Telemarketing sui cellulari: stop alle telefonate, da febbraio ci si può rivolgere al Registro Pubblico delle Opposizioni

ROMA – Tutti noi siamo perseguitati, specialmente alle ore dei pasti, ma anche in altri orari, dalle tantissime telefonate che arrivano sui nostri cellulari da aziende e industrie di servizi che vogliono promuovere i loro prodotti, un telemarketing fastidioso e odiato da tutti. Qualcosa, però, sembra muoversi per tutelare i consumatori. Entro fine gennaio scatteranno nuovi limiti al telemarketing, cioè alle tantissime chiamate promozionali che riceviamo. A meno di imprevisti entrerà in vigore la nuova regolamentazione che andrebbe ad ampliare l’applicabilità del Registro Pubblico delle Opposizioni, il servizio gratuito per l’utente che permette di opporsi all’utilizzo per finalità pubblicitarie dei numeri di telefono di cui si è intestatari e dei corrispondenti indirizzi postali associati, presenti negli elenchi pubblici, da parte degli operatori che svolgono attività di marketing tramite il telefono e/o la posta cartacea. Ad oggi, infatti, questo registro è valido soltanto per la rete fissa.

Ma la situazione sta per cambiare tanto che verrà allargato alle telefonate automatizzate, senza operatori, e riguarderà tutti i numeri di cellulare. Per dire addio alle telefonate indesiderate anche sulla linea mobile sarà sufficiente registrarsi tramite internet, telefono, via mail o con una raccomandata.

Ad annunciare la svolta è stato il deputato di Forza Italia e presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulla tutela dei consumatori e degli utenti, Simone Baldelli, che in un messaggio pubblicato su Twitter ha spiegato: “Tra poche settimane sarà attivo il nuovo regolamento sul Registro delle opposizioni, allargato a chiamate automatizzate, senza operatori e su telefonia mobile”.

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