Renzi, Quirinale: Berlusconi non ha i numeri. Se Draghi al Colle, accordo sul governo

ANSA/ANGELO CARCONI

ROMA – Matteo Renzi, in un’intervista al Corriere della Sera sul Quirinale, spiega: «Io parlo con tutti. Vedremo se il centrodestra avanzera’ formalmente una candidatura. Nel vertice di venerdi’ e’ emerso che il sogno quirinalizio di
Berlusconi non ha i numeri. Draghi a Chigi e’ una garanzia per il Paese nell’anno di legislatura che ci rimane, mentre al Quirinale “garantisce l’Italia, per sette anni. Sono entrambe buone soluzioni, ma se andra’ al Quirinale dovra’
esserci un accordo politico contestuale sul governo».

Un governo dei leader se Draghi va al Colle? «Non e’ probabile ma ha un senso.  Non ci possiamo permettere elezioni politiche nel 2022 e nemmeno un governo fotocopia senza il premier: il valore aggiunto di questo esecutivo e’ Draghi, non i singoli ministri. Salvini deve decidersi. Talvolta sembra voler uscire di maggioranza, lasciando spazio al cosiddetto governo Ursula. Talvolta sembra volersi immolare su Berlusconi. Iv voterebbe un candidato del
centrodestra di livello anche nel caso in cui Pd e M5s non lo votassero. Quanto al Pd e ai Cinque Stelle, non so dirle. Mi pare che Enrico Letta abbia proposto al centrodestra un accordo complessivo da qui al 2023 in modo serio e ragionevole. Mi sembra saggio», afferma.

Alla domanda se ritenga che debba essere garantito il diritto di voto anche ai parlamentari in quarantena, risponde: «Per me si’. Per l’eccezionalita’ dell’atto – l’elezione del capo dello Stato – e’ giusto che si predispongano dei corridoi per far votare, in presenza, anche i parlamentari in quarantena».

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