Empoli fa tremare l’Inter: cede solo nei supplementari (3-2). Applausi per gli Azzurri

L’Empoli protagonista di una gran partita a San Siro, persa solo nei supplementari
(Foto dal profilo social dell’Empoli)

MILANO – Alla fine, dopo 120 minuti di paura, l’Inter ha la meglo sull’Empoli e accede ai quarti di Coppa Italia. Ma quanta paura per i nerazzurri di Inzaghi! E applausi meritati per la squadra di Andreazzoli. I nerazzurri vincono 3-2 al termine dei supplementari, dopo esser stati a soli tre minuti da una clamorosa eliminazione per mano dei toscani, in vantaggio 2-1 fino al 90′ grazie a Bajrami e un autogol di Radu, che avevano ribaltato l’iniziale vantaggio di Sanchez. Poi il pareggio di Ranocchia a tempo scaduto e il match point nei supplementari di Sensi, in procinto di trasferirsi alla Sampdoria. La squadra di Inzaghi ora se la vedra’ con la vincente di Roma-Lecce.

Il primo colpo di scena arriva dopo un paio di minuti, quando Correa subisce l’ennesimo infortunio muscolare della propria carriera e di questa stagione, abbandonando subito il campo tra le lacrime (come successo in campionato contro la Roma). Al suo posto pero’ entra l’uomo nerazzurro piu’ in forma del momento, ovvero Alexis Sanchez, che impiega otto giri di lancette per firmare l’1-0 di testa su cross di Dumfries. Il terzino olandese piu’ tardi impegna Furlan con un destro in corsa, poi prova a salire in cattedra anche Lautaro che si vede respingere dal portiere due volte in pochi istanti.

Nella ripresa Ranocchia fallisce subito il raddoppio interista, dall’altra parte invece il neo entrato Bajrami prova a scuotere l’Empoli con una conclusione velenosa da fuori. Sara’ proprio il 10 ospite a realizzare al 61′ il gol dell’1-1, controllando di petto in area e fulminando Radu con un mancino all’angolino. Al 73′ viene fischiato addirittura un rigore ai toscani, ma e’ un abbaglio clamoroso di Sacchi che giustamente viene richiamato dal Var per un controllo e per cambiare la propria decisione. Passano pero’ tre minuti e la squadra di Andreazzoli ribalta clamorosamente tutto grazie ad un autogol di Radu, sfortunato nel vedersi sbattere addosso una palla respinta dalla traversa dopo un colpo di testa di Cutrone. Inzaghi prova a correre ai ripari giocando di fatto gli ultimi minuti con gran parte dei titolari, ma al 91′ ci pensa Ranocchia in sforbiciata a pareggiare incredibilmente sul 2-2 quando l’Inter sembrava ormai spacciata, prolungando la sfida ai supplementari. Nell’extra-time continuano a spingere i nerazzurri e al 104′ tornano in vantaggio con il neo entrato Sensi, che regala ai suoi i quarti di finale prima del quasi certo trasferimento alla corte di Marco Giampaolo, alla Sampdoria.

Tabellino 

Inter (3-5-2): Radu; D’Ambrosio, Ranocchia, Dimarco; Dumfries, Gagliardini (33′ st Dzeko), Vidal (20′ st Barella), Vecino (20′ st Calhanoglu), Darmian (20′ st Perisic); Lautaro (4′ pts Sensi), Correa (5′ pt A.Sanchez). (1 Handanovic, 21 Cordaz, 6 De Vrij, 11 Kolarov, 37 Skriniar, 95 Bastoni). All.: S.Inzaghi

Empoli (4-3-1-2): Furlan; Fiamozzi (26′ st Stojanovic), Viti, S.Romagnoli, Marchizza (40′ st Ismajli); Asllani (7′ pts Fazzini), Stulac, Bandinelli (1′ st Henderson); Zurkowski (1′ st Bajrami); Pinamonti (1′ st Ricci), Cutrone. (1 Ujkani, 13 Vicario, 21 Damiani, 26 Tonelli, 31 Rizza, 36 Pezzola). All.: Andreazzoli

Arbitro: Sacchi di Macerata

Marcatori: nel pt 13′ A.Sanchez; nel st 16′ Bajrami, 31′ Radu (autogol), 46′ Ranocchia; nel pts 14′ Sensi

Angoli: 6-5 per l’Inter

Ammoniti: Vecino e S.Romagnoli per gioco falloso

 

 

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