Quirinale: Financial Times, se Draghi non viene eletto il suo ruolo ne esce scalfito

Mario Draghi
ANSA/Riccardo Antimiani

LONDRA – In Italia «il voto per il nuovo capo dello Stato potrebbe indebolire il governo e danneggiare le prospettive di una riforma economica». Lo scrive il Financial Times in una lunga analisi sul Quirinale, sottolineando che «dal suo arrivo al governo, Draghi ha rivitalizzato la fiducia dei mercati e degli investitori grazie a una campagna vaccinale di successo e politiche di bilancio espansive per far accelerare la ripresa economica. Draghi ha disegnato un ambizioso
programma di riforme strutturali per migliorare la traiettoria di crescita di lungo periodo dopo decenni di stagnazione. Un’elezione presidenziale divisiva che dovesse causare una crisi politica preoccuperebbe Bruxelles e i mercati finanziari. Dal Quirinale, Draghi potrebbe usare i suoi poteri e la sua autorevolezza per assicurare che i governi futuri mantengano le riforme sui binari giusti. Se la coalizione di governo dovesse decidere di non eleggerlo alla Presidenza della Repubblica il ruolo di Draghi ne uscirebbe molto scalfito».

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