Autostrada A1: sabato a mezzogiorno via libera al traffico sul tratto Barberino Firenze Nord. Attraverso la Santa Lucia

La nuova galleria Santa Lucia sul tratto Barberino Firenze Nord dell’A1

BARBERINO DI MUGELLO – Aprirà al traffico domani, 19 marzo 2022, intorno a mezzogiorno il nuovo tratto dell’Autostrada A1 da Barberino a Firenze Nord. Sono 18 chilometri, compresa la galleria Santa Lucia, la più lunga d’Europa, a 3 corsie con 30 uscite di sicurezza in caso di incidenti e incendi. L’opera è stata realizzata in tre anni, nonostante la pandemia e va a completare un progetto nato quarant’anni fa con nomi diversi. Si partì con l’idea della Camionale dell’architetto Pierluigi Spadolini: siamo arrivati alla variante di valico che ora procede con tre corsie fino a Firenze Sud. Si aprirà presto il cantiere per la terza corsia da Bagno a Ripoli fino a Incisa Reggello. Poi ancora si procederà fino al casello di Valdarno.

La nuova galleria Santa Lucia, la più lunga d’Europa (Foto Palinko)

Alla cerimonia di inaugurazione è intervenuto in videoconferenza il Ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini. Hanno preso la parola i governatori della Toscana e dell’Emilia Romagna , Eugenio Giani e Stefano Bonaccini. Quindi il sindaco metropolitano di Firenze, Dario Nardella, i sindaci di Calenzano, Riccardo Prestini, e Barberino di Mugello, Stefano Mongatti, e naturalmemte l’amministratore delegato di Autostrade, Roberto Tomasi.

Uscita di emergenza della nuova galleria Santa Lucia (Foto Palinko)

“Ogni anno quest’opera consente di risparmiare 1 mln e mezzo di ore degli utenti, sia merci che persone, che passano sull’infrastruttura; quindi in quattro anni noi ripaghiamo un’infrastruttura cosi’ importante”. Cosi’ l’ad di Autostrade Roberto Tomasi che prosegue: “Questa e’ l’opera piu’ grande a tre corsie, con la piu’ grande galleria, la Santa Lucia, mai realizzata in Europa con la fresa piu’ grande mai utilizzata nel continente. E’ fra le tre opere piu’ grandi al mondo a tre corsie. Questo da’ la misura della complessita’ dell’opera. In termini di risparmio, ricordiamo che per costruire quest’opera abbiamo impiegato 6 milioni di ore uomo”.

L’amministratore delegato di Autostrade, Roberto Tomasi

Ancora Tomasi: “Non avevamo alcun alibi per giustificare quanto successo a Genova e ci ha spinto a cambiare con una velocità ancor più alta. Abbiamo creato una nuova società ingegneristica e altre quattro società a supporto dell’ingegneria e stiamo ragionando sulla parte geotecnica. A breve ci sarà un accordo per project management construction. Abbiamo creato un polo tecnologico con Mobion e stiamo
ragionando su un’ulteriore trasformazione di Pavimental che avrà un nuovo nome: Amplia Infrastuctures”.

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