Covid: Circolare Viminale, controlli attenuati, ma restano. Disposizioni alle Forze di polizia

la polizia di stato esegue controlli sugli spostamenti dei cittadini ANSA/Marco Ottico

ROMA – Scottato forse dalle polemiche per l’invito alle pattuglie della stradale della Lombardia di non inseguire le auto che fuggono all’alt, il Viminale decide di mantenere, nonostante la fine dell’emergenza, controlli sulle disposizioni anticovid. Dunque chi sfugge ai controlli non viene fermato immediatamente, i cittadini per strada o gli operatori economici invece saranno ancora controllati e sanzionati per le infrazioni alle regole governative. In merito il ministero di Lamorgese ha diramato una precisa circolare a prefetti e forze dell’ordine.

Rimodulare le attività di controllo e i relativi servizi in conseguenza della fine dell’emergenza e
della ridefinizione delle misure di contenimenti Covid. E’ l’indicazione del Viminale in una circolare inviata ai prefetti. Il decreto del 24 aprile, ha eliminato la suddivisione delle Regioni in zone per colore con conseguente “uniformità di applicazione sul territorio nazionale” delle le limitazioni residue. La circolare quindi rammenta che resta l’obbligo fino al 30 aprile di mascherine FfP2 e del green pass base su aerei,
traghetti e treni a lunga percorrenza, per gli spettacoli all’aperto (rafforzato per quelli al chiuso); della sola
mascherina Ffp2 per il trasporto pubblico locale e gli scuolabus, le cabinovie e le seggiovie con cupoletta paravento; dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi al chiuso (eccetto che per i bambini sotto i 6 anni).
Riassume le misure per il graduale superamento del green pass: non più necessario all’aperto, “degradato” a certificato base per i ristoranti al chiuso. Il super green pass resta invece fino a fine mese per spettacoli, piscine, palestre, convegni, feste e sale gioco. I gestori sono tenuti a vigilare e rimangono
in vigore le sanzioni.
Fatte queste premesse, la circolare, firmata dal Capo di gabinetto Bruno Frattasi, invita quindi a pianificare le attività di controllo alla luce delle nuove disposizioni, coinvolgendo i Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza.

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