Week end 14-15 maggio a Firenze e in Toscana: notte dei musei, spettacoli, eventi, mostre

Una scena da Le nozze di Figaro del Maggio Musicale (Teatro della Pergola, sabato e domenica alle 15.30)

FIRENZE – Per la Notte Europea dei musei 2022, in programma sabato 14 al costo simbolico di 1 euro, la Galleria delle statue e delle pitture degli Uffizi sarà aperta dalle 19 alle 22, così come il Museo nazionale del Bargello. A Livorno dalle 20 alle 22 sarà possibile l’ingresso alla mostra temporanea ‘Vittore Grubicy De Dragon. Un intellettuale-artista e la sua eredità. Aperture internazionali tra divisionismo e simbolismo’ in corso al museo della Città a tariffa ridotta, mentre il Museo Fattori resterà aperto fino alle 22 per mostrare la collezione permanente dedicata all’arte del territorio livornese e toscano, dalle transizioni dalla pittura macchiaiola alle differenti tendenze successive, fino al primo trentennio del Novecento. A Prato aperti fino a mezzanotte il centro Pecci, il museo del Tessuto, i musei Diocesani Prato e Palazzo Pretorio. Il Museo delle Navi Antiche di Pisa (Lungarno Ranieri Simonelli) è aperto dalle 20 alle 22; è il più grande museo di imbarcazioni antiche esistente che, in 4700 metri quadri, raccoglie 800 reperti, esposti in 47 sezioni divise in 8 aree tematiche con sette imbarcazioni di epoca romana, databili tra il III secolo a.C. e il VII secolo d.C., di cui quattro sostanzialmente integre. Inaugurata a giugno 2019 dopo più di vent’anni di ricerca e restauro, l’area degli Arsenali Medicei accompagna i visitatori in un vero e proprio viaggio attraverso più di mille anni di storia della città.

Galleria degli Uffizi e altri musei aperti di notte

Molti applausi anche a scena aperta (fin dall’ouverture) al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) per la ripresa, benissimo curata da Georg Rootering, dello storico allestimento de Le Nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart di Jonathan Miller, che debuttò proprio alla Pergola per il 55° Festival del Maggio Musicale Fiorentino e ora viene felicemente riproposto per l’84°. Sul podio il gagliardo veterano Theodor Guschlbauer, che mostra di avere interiorizzato a fondo l’opera; sul palco un cast di alto livello, ben affiatato; quasi tutti giovani, scattanti e dotati di mezzi vocali generosi, fanno scorrere le ore senza che ci si possa annoiare per un minuto. Alessandro Luongo è un Conte di Almaviva disinvolto ed esperto, Luca Micheletti affronta in souplesse la tessitura vocale del ruolo di Figaro e offre anche una splendida prova d’attore, come d’altronde Benedetta Torre, Susanna centratissima, con voce ben impostata, che fa apprezzare le capacità tecniche dall’inizio alla fine e specialmente negli ultimi due atti, Serena Malfi un credibilissimo Cherubino, Fabio Capitanucci un consumato Don Bartolo; da rilevare che l’edizione è integrale e non vengono sacrificate dai tagli di tradizione le arie di Basilio e Marcellina (aria peraltro deliziosa), gli ottimi Paolo Antognetti e Carmen Buendìa, bene anche Antonio Garés (Don Curzio), Rosalia Cìd (Barbarina), Kirsten MacKinnon (Contessa di Almaviva). Uno spettacolo senz’altro da vedere. Pochissimi posti di terzo (70 euro) e quarto settore (40 euro) rimasti per la recita di sabato 14 alle 15.30; esaurita quella di domenica (ma conviene sempre tenere d’occhio i social e la biglietteria del Maggio (Servizio Cortesia 055 2001278), perché qualche rinuncia all’ultimo o al penultimo c’è quasi sempre. Acquisto diretto senza diritti di prevendita sul sito del Teatro del Maggio

Al Teatro Verdi (via Ghibellina 99) sabato 14 alle 20.45 c’è la stella del momento, Drusilla Foer (al secolo Gianluca Gori, attore fiorentino), in Eleganzissima, lo spettacolo che, con un gruppo di grandi musicisti, porta ormai in giro con successo da anni. Biglietti esauriti.

Al Teatro Puccini (Via delle Cascine 41) sabato 14 alle 21.30 Rick DuFer Quanti giga pesa Dio – Viaggio nella mente di Philip K. Dick. Viaggiare attraverso la geniale mente di Philip K. Dick, tra romanzi e personaggi incredibili, intuizioni strampalate e storie di enorme importanza, può aiutarci a rimettere in sesto la bussola di questa nostra esistenza. In fondo, se Dio è solo un Hard Disk in cui inserire quanti più dati possibile, cos’abbiamo da perdere? Posto unico: € 13.

Sabato 14 alle 21.15 alla Sala Vanni di Piazza del Carmine 14 chiude la rassegna Storytellers “’O Cardillo” Francesco Di Bella. Inizia la carriera dando vita nei primi anni ’90 ai 24 Grana, band antesignana dell’alternative rock italiano, che fonde il dub e il trip hop a testi poetici e dalla forte carica sociale; nel 2014 il primo album da solista Ballads Café, nel 2016 Nuova Gianturco, nel 2018 ‘O Diavolo a cui fa seguito un lungo tour; dal 2020 porta in giro la sua musica col progetto Ballads, in acustico, affiancato da Alfonso Bruno alla chitarra; ingresso 13 € + d.p – maggiori informazioni www.musicusconcentus.com Alla cassa: intero 20€ (se disponibili), ridotti 16€ per under 25 (se disponibili) e studenti della Scuola di Musica di Fiesole.

Sabato 14 al Teatro Puccini (Via delle Cascine 41) andranno in scena due spettacoli in contemporanea: alle 21 in sala grande Festa di fine tour, spettacolo del duo torinese I PanPers (Andrea Pisani e Luca Peracino) che festeggia dieci anni di risate; musica, monologhi e sketch comici, giochi, ospiti a sorpresa… Biglietti da 19 a 22 euro. Alle 21.30 nel Laboratorio Puccini (il ridotto del teatro; stesso accesso esterno) c’è il filosofo youtuber Rick DuFer con il monologo Quanti giga pesa Dio? Viaggio nella mente di Philip K. Dick. E se il mondo fosse una simulazione? E se tutto quel che abbiamo conosciuto fosse il sogno di qualche dio distratto e inconsapevole? E se l’Impero Romano non fosse mai caduto e ci trovassimo in una Matrix creata due millenni fa, schiavi di una prigione illusoria? Queste sono domande certamente strane ma che possono dirci molto sulla natura della nostra realtà. E viaggiare attraverso la geniale mente di Philip K. Dick, tra romanzi e personaggi incredibili, intuizioni strampalate e storie di enorme importanza, può aiutarci a rimettere in sesto la bussola di questa nostra esistenza. In fondo, se Dio è solo un Hard Disk in cui inserire quanti più dati possibile, cos’abbiamo da perdere? Posto unico euro 13. Acquisto on line su www.teatropuccini.it; info 055.362067 – 055.210804.

Charles Chemin mette in scena interno/esterno con dodici giovani attrici e attori sabato 14 alle 20.45 nel Saloncino Paolo Poli del Teatro della Pergola (via della Pergola 30), nel quadro degli Chantiers d’Europe 2022. L’idea di base dello spettacolo nasce dall’atto unico Interno di Maurice Maeterlinck e vede anche la presenza di brani scritti dal gruppo di lavoro: una riflessione sul periodo che abbiamo appena attraversato, su come un gruppo di giovani artisti abbia vissuto il difficile momento della pandemia e immagini il dopo. Intero 15€ Ridotto (Under 30, Over 60, abbonati Teatro della Toscana, Soci UniCoop Firenze) 12€; acquisto online su ww.ticketone.it/eventseries/internoesterno-3109756/

Un recital pianistico per sola mano sinistra, quello che Giovanni Nesi proporrà domenica 15 alle 21 al Museo di Orsanmichele di Firenze (ore 21), nell’ambito della stagione 2022 dell’Orchestra da Camera Fiorentina. Tra i pianisti più interessanti della sua generazione, Giovanni Nesi sta seguendo una terapia neuro-riabilitativa per guarire da una distonia focale alla mano destra: la distonia del musicista, come viene chiamata. Quella che è iniziata come una difficoltà fisica, è diventata per l’artista fiorentino quasi una risorsa. E una sfida. In “Left hand” – questo il titolo del progetto, immortalato anche su cd – Giovanni Nesi si concentra sulla musica di Johann Sebastian Bach, le trascrizioni dalle suite per violoncello e la Ciaccona trascritta da Brahms, Skrjabin, Schumann e Shostakovich, Wittgenstein. “Autori accomunati dalla tenacia e della forza d’animo – spiega Nesi –  sempre con l’intento di scrivere musica per la mano sinistra: Skriabin subì un infortunio alla mano destra, Wittgenstein addirittura la perse”. Sempre al Museo di Orsanmichele, lunedì 16 alle 21, la fisarmonica di Christian Riganelli e il clarinetto di Fabio Battistelli propongono un “Viaggio intorno al mondo”, attraverso musiche di Astor Piazzolla, Ennio Morricone, Richard Galliano e dello stesso Riganelli. Biglietti 10/15 euro. Prevendite online su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita) e presso Opera Your Preview – via Por Santa Maria 13, Firenze – tutti giorni dalle ore 10 alle 18. Riduzioni per studenti, over 65, titolari “Firenze Card” del Comune di Firenze e soci Unicoop Firenze. Biglietti disponibili anche al Museo di Orsanmichele nei giorni dei concerti, dalle ore 10,30 alle 21; informazioni e prenotazioni 055.783374 – 333 7883225 – 339 1632869, anche via whatsapp.

La nuova edizione di Firenze dei Bambini, organizzata dal Comune di Firenze e da MUS.E è dedicata a ciò di cui tutti hanno sentito la mancanza: la socialità, la relazione, il confronto vivo e presente. Qua la mano è quindi il titolo del festival di quest’anno. Fra sabato 14 e domenica 15 saranno fruibili centinaia di iniziative gratuite in tutta la città. Nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio spettacolo Il principe felice della Fondazione Aida di Verona, nella Sala d’Arme sarà allestito il Bosco delle Utopie, installazione dei Ludosofici di Milano. Torna la Notte al museo (posti molto limitati, prenotazione obbligatoria) che permette a piccoli e grandi di chiudere gli occhi fra i dipinti del Salone dei Cinquecento. La Biblioteca delle Oblate sarà animata da letture, concerti e spettacoli di ogni genere, MAD Murate Art District sarà teatro di un ricco palinsesto di attività a cura di Portale Ragazzi – Fondazione CR Firenze: azioni teatrali, performance musicali, laboratori negli altri spazi del complesso e gli intramontabili giochi di società offerti da Lisciani. All’Istituto degli Innocenti spettacoli, cooking show e attività di Uga la Tartaruga; laboratori di artigianato artistico presso la Bottega dei Ragazzi a cura di Artex, dove le mani si uniscono in nome del saper fare, mentre il teatro trova posto nell’elegantissimo Cortile degli Uomini grazie allo spettacolo Anouk della Compagnia TPO e a laboratori del Paracadute di Icaro. Tornano poi gli appuntamenti offerti dall’Istituto Geografico Militare, che anche nel 2022 ha voluto proporre alle famiglie con bambini un grande numero di iniziative correlate alla cartografia. Montedomini per il fine settimana si apre al pubblico ospitando nel suo giardino installazioni e laboratori circensi, destinate ad ammaliare non solo i bambini ma anche gli anziani ospiti della struttura. Questi ultimi saranno anche protagonisti, in qualità di esperti raccontastorie, mentre nelle sale storiche fiorirà un prato delle emozioni grazie all’Associazione Kiki. Ancora, l’immenso complesso di Santa Maria Novella ospiterà, oltre a laboratori proposti dal Centro Affidi del Comune di Firenze e al gioco sulla sicurezza stradale presentato da Autostrade per l’Italia e Polizia di Stato, coinvolgenti laboratori di teatro (Teatro Sociale e di Comunità e Inquanto Teatro) e di danza (Dance Floor Kids), nonché il poetico spettacolo Tangram del Teatro Testoni Ragazzi di Bologna nell’antica infermeria e l’installazione artistica firmata Collective Paper Aesthetics, approdata a Firenze dall’Olanda con la collaborazione di Mudam, il museo d’arte contemporanea di Lussemburgo: i partecipanti saranno coinvolti nella costruzione di una vera e propria opera, che nei due giorni crescerà progressivamente grazie al contributo creativo e tecnico di ciascuno. Domenica alle 17:30, appuntamento per il gran finale di Firenze dei bambini 2022 organizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro del Maggio e dedicato a grandi e piccini. Una grande festa aperta a tutta la città nella Cavea del Teatro dove il pubblico potrà assistere al concerto dei Musici del Calcio Storico Fiorentino, dei giovani artisti dell’Accademia del Maggio Musicale e del Coro delle Voci Bianche del Maggio Musicale. Il Maggio offrirà inoltre alle famiglie una serie di visite guidate alla scoperta degli spazi “segreti” del teatro. Non è finita: le biblioteche e i nidi del Comune di Firenze hanno attivato straordinariamente numerose attività nelle diverse sedi e non solo (il Pollicino Verde per i piccolissimi è nei giardini cittadini) e, oltre ai Musei Civici Fiorentini (che per l’occasione saranno anche gratuiti per i partecipanti all’evento), sono tantissimi i musei, le biblioteche e le istituzioni – dal Complesso monumentale di Santa Croce al Giardino di Boboli, dal Museo Zeffirelli al Museo di Santa Maria Nuova, dal Museo dell’Opera del Duomo al Museo di San Marco fino al Museo Horne, al Museo di Storia Naturale, al Museo Archeologico Nazionale, al Museo Stibbert e ancora all’Archivio di Stato, all’Osservatorio di Arcetri e alla Biblioteca Nazionale Centrale. Tutte le iniziative sono gratuite (alcune solo su prenotazione) e rivolte ai bambini e ai ragazzi da 0 a 12 anni. Il programma può subire variazioni e modifiche: si consiglia di controllare gli aggiornamenti sul sito. Programma completo su www.firenzebambini.it

Mercatino di manufatti, per il restauro del tetto di Sant’Ambrogio a Firenze fino al 15 maggio tutti i giorni tranne il martedì (sabato e domenica aperti). In Borgo la Croce 34, orario 10-12 e 15,30-19. Oggetti vari di vari prezzi, creati rigorosamente a mano da volontari.

A chi vuol toccare il cielo con un dito, con la fantasia e non solo, è dedicato Volare, il primo festival del volo di Firenze in programma da venerdì 13 a domenica 15 maggio allo spazio estivo Ultravox Firenze, presso il Prato delle Cornacchie al Parco delle Cascine. Tre giornate di voli, mongolfiere, aquiloni, aeromodellismo, intuizioni leonardiane, incontri con piloti, spettacoli sul tema del volo, mostre fotografiche. Tutto a ingresso libero, con animazione e area dedicata per bambini, musica dal vivo e ristorazione di qualità. Sabato 10-24, domenica 10-22.  Info: www.ultravoxfirenze.it

Sabato 14 e domenica 15 maggio, nel chiostro della Basilica di Santo Spirito, torna Floralia, mostra-mercato con conferenze e laboratori: una raccolta fondi organizzata dagli Amici di Santo Spirito per consentire l’apertura gratuita al pubblico della Basilica; in vendita non solo fiori, ma anche artigianato, dimostrazioni dal vivo e attività culturali. In programma anche due conferenze: sabato 14 maggio alle ore 16.30 Giovanni Cipriani parlerà de “I fiori nella tradizione popolare toscana” mentre domenica 15 alle ore 16.00, Antonio NATALI affronterà il tema “Il Pane del Cielo, il mistero eucaristico nei dipinti del primo Cinquecento”. Per informazioni e prenotazioni ai laboratori: floraliapersantospirito@gmail.com oppure 338 8357799.

Assistere alla nascita di una lama pregiata, prima di vederla in azione tra le mani di un abile chef, partecipare alla creazione di una fragranza ispirata a una cucina stellata, carpire i segreti della lavorazione della “pietra di luna” e accostarla alle sfumature dell’olio extravergine d’oliva, restare incantati di fronte al Suminagashi, antica arte giapponese per decorare la carta con l’inchiostro fluttuante, così come di fronte a un pecorino in crosta d’oro. Sono alcune delle esclusive food experience proposte da Enogastronomica 2022 per il weekend 13-14-15 maggio a Firenze e in alcuni insoliti luoghi del territorio circostante, spesso chiusi al pubblico. Tre giorni per celebrare il meglio della produzione artigianale toscana, dall’alto artigianato all’alta cucina, incontrare designer e produttori d’eccellenza nel panorama food&wine, assaporare storie, aromi e colori attraverso una nuova prospettiva. Per un weekend atelier, botteghe e aziende di alto artigianato apriranno le porte a degustazioni d’autore, ispirate a lavorazioni di pregio. Per un totale di diciannove appuntamenti gourmet,tutti diversi e curiosi, da prenotare online sul sito enogastronomica.org.

Sabato 14 e domenica 15 ultimi due giorni del Festival Spacciamo Culture interdette a San Salvi dai Chille de la Balanza; ricco programma di installazioni site-specific, teatro, danza, esposizioni, incontri, presentazioni di libri. Spettacoli intero 10€, ridotto Coop/Arci 8€. Posti limitati, prenotazione obbligatoria. Ingresso gratuito per incontri ed esposizioni; prenotazione consigliata. Per maggiori informazioni https://www.chille.it/spacciamo-culture-2022/

Sabato 14 Maggio alla Sala Esse di via del Ghirlandaio Giancarlo Passarella presenta lo spettacolo a scopo benefico Una giornata piena di felicità; ospiti Vincenzo Incenzo (autore per cantanti famosi da Michele Zarrillo a Renato Zero alla PFM), ma anche cantautore; Riccardo Polizzy Carbonelli (il perfido Dottor Roberto Ferri su Rai 3 alle 20,40 in Un posto al sole); Davide Peron con un suo videoclip nuovo, Donatella Alamprese, cantante e project manager dell’Associazione Lucana Firenze, che accompagnata da Marco Giacomini e presenterà alcuni momenti del nuovo spettacolo Bandiera Sconosciuta; Riccardo Caruso, tenore e nipote del grande Enrico Caruso (che venne a stare a Lastra a Signa, dove la sua villa è diventata un museo); info e prenotazioni info@vincereildolore.it o 055 6800389.

Il Firenze Suona Contest, concorso-vetrina per musica originale dedicato ai musicisti italiani under 35, senza limite geografico o di genere musicale, ha terminato la fase selettiva live e si avvia verso le semifinali a ingresso libero a Le Murate Caffè Letterario (Piazza delle Murate); sabato 14 dalle 21 ci sarà la seconda, presentata da Jacopo Meille e da Chiara Foianesi.

Sabato 14 e domenica 15 La Compagnia delle Seggiole festeggia i 100 anni della gloriosa società ASSI Giglio Rosso con un viaggio teatrale itinerante nella storica sede (Viale Michelangelo 64); in scena Fabio Baronti, Luca Cartocci, Raffaello Gaggio, Andrea Nucci, Sabrina Tinalli; 19 / 16 euro.

Al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino (via Gramsci 426), per Intercity Winter 2022, sabato 14 e domenica 15 alle 20.30 debutta Senza ombra di dubbio, dedicato ad Agatha Christie di Dimitri Milopulos, con Monica Bauco, Daniele Bonaiuti, Niccolò Curradi, Teresa Fallai, Dimitri Milopulos, Sonia Remorini, Vania Rotondi e con la partecipazione di Laura Vincitorio, coreografie di Giuseppe Iacoi. Biglietti € 15 intero € 13 ridotto Riduzioni: soci Coop, Arci, ArciGay, Carta Feltrinelli, Allievi Scuola Intercity. Info: www.teatrodellalimonaia.it Sempre alla Limonaia, domenica 15 alle 17, Un pomeriggio – in occasione della ristampa del libro Frequenze Fiorentine, a cura di Bruno Casini (Edizioni Gooodfellas) – tra amici, incontri e musica con il concerto dei Crickets’ Lullaby. Ingresso gratuito su prenotazione.

Sabato 14 alle 17 inaugura a Scandicci Tiziano in due, nuovo centro polifunzionale di attività “edu-creative”, a metà tra studio creativo e luogo ludico di supporto alla crescita (via Tiziano, 2). Il progetto è di due sorelle fiorentine: Francesca D’Alfonso, che da quindici anni si divide tra l’Italia e Barcellona, dove si occupa di grafica, design, illustrazione e scultura, e Marianna D’Alfonso, psicologa ed operatrice nel settore socio-educativo, ideatrice di laboratori, letture animate e interattive. Nella giornata inaugurale appuntamenti a ingresso libero (su prenotazione alla mail marianna.dfs@gmail.com), tra cui Rifioriamo insieme, un laboratorio di benvenuto per i più piccoli, a base di fiori e api, “Simboli di vitale operosità e di rinascita, per accogliere la bella stagione, e con la speranza che un periodo critico stia terminando e si possano condividere nuove esperienze, rifioriamo insieme, in tutti i sensi!”, dicono le D’Alfonso; Personaggi in… Movimento!, condivisione dei temi e degli obiettivi dei prossimi laboratori di ascolto (online e in presenza), come È davvero cattivo il grosso lupo cattivo?

Sabato 14 alle 21 al Teatro Garibaldi di Figline Valdarno suona l’Orchestra della Toscana (ORT): sul podio Erina Yashima, 36 anni, bacchetta tedesca di origini giapponesi, allieva di Riccardo Muti, con una carriera in ascesa; in programma il Concerto per violino op.26 di Max Bruch, solista Stefan Milenkovich (nominato artista serbo del secolo), e la Sinfonia n° 3 Eroica di Beethoven. Platea €11, Ridotto €9, Palco €9, Ridotto €6, in vendita alla Biglietteria del Teatro Garibaldi tel.055 952433 teatrogaribaldi@comunefiv.it e online su www.ticketone.it

Torna al Lago Viola di Vicchio la Festa del cinghiale e del tortello: dal 30 aprile al 5 giugno ogni venerdì sabato e domenica, oltre al 2 giugno. 

Sabato 14, domenica15 e domenica 29 maggio alle 17 al Teatro Fabbrichino di Prato debutta in prima nazionale +erba. Una foresta in città, una nuova coproduzione di Teatro Metastasio di Prato e Compagnia TPO, realizzata con il supporto dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi. Uno spettacolo immersivo e partecipativo diretto da Davide Venturini e Francesco Gandi, una coreografia di Isabella Giustina per due danzatrici (Běla Dobiášová e Valentina Consoli) immerse in un set interattivo di Rossano Monti. Tema: il rapporto tra città e natura con particolare riferimento alla crescita dei bambini nel contesto urbano. Lo spunto drammaturgico nasce dallo studio di diversi progetti europei di rigenerazione e riforestazione per la creazione di “giungle urbane” (zone verdi con alberi e piante capaci di abbattere le sostanze inquinanti, dove poter vivere e abitare in modi più sostenibili). Il testo dello spettacolo tiene conto che il processo di riforestazione delle città coinvolgerà i quartieri, i palazzi, i fiumi e innescherà un cambiamento che darà un volto diverso al paesaggio. 6 euro ragazzi, 7 adulti; info e prenotazioni: 0574 608501.

Sabato 14 alle 21 al Teatro Verdi di Montecatini (www.teatroverdimontecatini.it Viale Verdi 45) il concerto omaggio di Gianmarco Carroccia “Emozioni – Viaggio fra le canzoni di Battisti e Mogol. Assomiglia fisicamente a Battisti con i capelli tagliati allo stesso modo ed è anche dotato di un timbro di voce molto simile alla sua, ma precisa: “la somiglianza ha il suo peso, ma voglio cercare di far capire che non si tratta di uno sfruttamento dell’immagine, ma solo di un modo di ricordare le sue canzoni e rendere omaggio a un repertorio assolutamente straordinario”. Ingresso da € 20 a 35.

Un nuovo appuntamento del programma di primavera per in collaborazione con Music Pool: domenica 15 alle 21.30 sul palco del Teatro Sant’Andrea concerto di Amaro Freitas con Jean Elton (basso acustico), Hugo Medeiros (batteria). Dai bassifondi di Recife nel nord-est del Brasile a icona del jazz internazionale, Amaro Freitas, astro nascente del jazz carioca e internazionale, ha lavorato instancabilmente per diventare l’artista che è oggi. Guadagnando l’attenzione internazionale per “un approccio alla tastiera così unico da essere sorprendente” (Downbeat), i suoi album di debutto e secondo album Sangue Negro (2016) e Rasif (2018) sono arrivati su un’ondata di consensi istantanei. Il suo nuovo album Sankofa è una ricerca spirituale nelle storie dimenticate, filosofie antiche e figure ispiratrici del Brasile nero. Info: www.pisajazz.it – info@pisajazz.it – www.eventimusicpool.it
www.exwide.com – info@exwide.com

L’Agenzia del Demanio aprirà le porte di Palazzo Buontalenti (via de’ Servi 7-9-11) per presentare al pubblico le opere di recupero dell’immobile e il restauro degli affreschi delle sale Granducali del Casino Mediceo. È un’occasione imperdibile e al momento esclusiva per i cittadini e per tutti gli amanti della cultura che potranno accedere dalle 10 alle 14 di sabato 14 maggio. Alla presenza tra gli altri del Direttore dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme, del Segretario Generale di European University Institute (Eui) Marco Del Panta Ridolfi, dell’Architetto Hosea Scelza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e per le Province di Pistoia e Prato e dell’Assessore del Comune di Firenze Elisabetta Meucci, verranno illustrati gli interventi di recupero dell’immobile e quelli di restauro degli affreschi, con l’esposizione del ciclo pittorico nei suoi aspetti storici e descrittivi, lo stato di conservazione e le tecniche utilizzate. Viene restituito alla comunità un ciclo pittorico considerato unico sia per la quantità di eccelsi pittori toscani che insieme lavorarono per la sua realizzazione, sia per l’altissima qualità e rara bellezza del loro repertorio artistico. Un progetto sui generis che ha comportato l’esecuzione di una campagna di conservazione e di restauro mai avvenuta prima su superfici decorate.

Una grande retrospettiva a Firenze tra Palazzo Strozzi e il Museo del Bargello che riunisce per circa 130 capolavori di Donatello e di altri importanti artisti del Rinascimento prestati da chiese e musei italiani e stranieri, oltre che da qualche privato: è «Donatelloil Rinascimento», la mostra-evento curata da Francesco Caglioti, professore di Storia dell’Arte medievale presso la Scuola Normale superiore di Pisa. Orario mostrafino al 31 luglio 2022, tutti i giorni 10-20, Giovedì fino alle 23; dettagli e prenotazioni https://www.palazzostrozzi.org/

Nella reggia di Palazzo Pitti è esposta in maniera permanente la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 3) fino al 13 settembre 2022 c’è Oscar Ghiglia. Gli anni di Novecento, a cura di Leonardo Ghiglia, Lucia Mannini e Stefano Zampieri; le opere di un grande pittore del Novecento italiano di radice eminentemente toscana, eppure profondamente legato alle vicende artistiche europee del suo tempo. Oscar Ghiglia (1876-1945), livornese, sceglie Firenze come città d’elezione dove sviluppare la propria ricerca, la propria creatività. Con lo sguardo fermo sugli insegnamenti di Giovanni Fattori e il pennello pronto ad accogliere le novità d’Oltralpe – prima fra tutte la pittura di Cézanne – l’artista matura una qualità pittorica altissima, quasi eletta, che in mostra è esemplarmente rappresentata dalla sua ricca produzione durante gli anni di Novecento, il movimento artistico sviluppatosi intorno alla figura di Margherita Sarfatti in nome di un “ritorno all’ordine” che Ghiglia interpreta in chiave assolutamente personale. È in questo periodo che il pittore raggiunge esiti di eccezionale qualità: basti ricordare La modella (1928-29), assunta a icona della mostra, a fianco dei meravigliosi accordi compositivi, cromatici e poetici sviluppati dal pittore nelle sue nature morte e nei suoi ritratti. Sono in programma visite guidate specifiche per giovani e adulti (tutti i sabati e le domeniche alle h. 16.30), atelier di pittura per le famiglie(tutte le domeniche alle h. 10.00), oltre a incontri di approfondimento, sia in presenza sia a distanza, sulla vita, sul pensiero e sull’opera del pittore. Visite e attività per le scuole sono disponibili con prenotazione all’indirizzo didattica@musefirenze.it.

Aperto al pubblico il Museo di Casa Siviero (Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione).

La Fondazione Franco Zeffirelli in Piazza San Firenze ogni sabato offre visite guidate. Info https://www.fondazionefrancozeffirelli.com/

Al Museo Leonardiano di Vinci fino al 9 ottobre c’è la mostra Anatomia dei disegni. Reloaded, nuova esposizione dedicata ai disegni di Leonardo. La mostra prevede un focus particolare al disegno preparatorio per lo sfondo architettonico del dipinto dell’Adorazione dei Magi delle Gallerie degli Uffizi, di cui viene presentata una riproduzione in scala reale accompagnata dalla riproduzione della riflettografia 1:3 realizzata dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, in occasione del recente restauro della tavola. Alla comprensione di questo complesso disegno contribuisce un contributo video del professor Pietro C. Marani che permette di contestualizzare il disegno nel processo di genesi dell’opera artistica. Una scatola prospettica consente di visualizzare il modello 3D degli elementi architettonici presenti nel disegno. Per informazioni sulla mostra 0571 933251 o 0571 933285. 

Tornabuoni Arte – Arte Antica presenta la collezione di Dipinti e Arredi Antichi 2022, esponendo una selezione delle opere più significative del catalogo. La mostra è presso le gallerie di Via Maggio, 40r e la nuova sede di Via de’ Tornabuoni, 5. A distanza di sedici anni dal primo volume, il catalogo – a cura di Tornabuoni Arte con testi e introduzione dello storico dell’arte Alessandro Delpriori – si rinnova presentando un percorso di ricerca e studio delle opere più interessanti della galleria insieme alle nuove acquisizioni. Fra i capolavori, un raro Tabernacolo eucaristico in terracotta invetriata, realizzato attorno al 1440 e ricondotto da Giancarlo Gentilini ad Andrea della RobbiaArianna addormentata di Benedetto Cacciatori, scultura in marmo del 1830 circa, replica del famosissimo modello antico, la Madonna col bambino e le anime del Purgatorio del fiorentino Giovanni Camillo Sagrestani (1700 c.), Mosè abbandonato dalla madre del napoletano Giuseppe Mancinelli (Napoli,1813 – Castrocielo, 1875).

Cinzia Naticchioni Rojas, artista e fotografa italo-messicana, dall’8 aprile al 14 maggio 2022 alla Crumb Gallery a Firenze (via San Gallo 191r) presenta la mostra Perimetri di Ghiaccio: 37 scatti elaborati dalla Rojas sul tema dell’impermanenza e della fragilità della condizione umana. Le opere appartengono a quattro serie diverse: “Narciso Autoritratto”, “Narciso Autoritratto figura intera”, “Si sciolgono i ghiacciai” e “Racconti brevi”. L’approccio della Rojas alla fotografia è sperimentale e innovativo: tratta il ghiaccio con un’emulsione fotosensibile e poi lo espone alla luce come si faceva con la fotografia analogica, lasciando che l’immagine si trasformi di conseguenza, vista la natura del supporto. L’artista documenta poi i diversi momenti di questo processo attraverso dei video o altre immagini stampate. Giovedì, venerdì e sabato: dalle 16 alle 19; info 347 3681894.

Il Sedicente Moradi è in mostra alla Manifattura Tabacchi (via delle Cascine) dal 9 al 29 maggio negli spazi della B.east Gallery di Firenze. 

Il Trittico di San Giovenale di Masaccio viene esposto per la prima volta a confronto con i grandi pittori del suo tempo. Dal 23 aprile al 23 ottobre, al Museo Masaccio d’Arte Sacra di Reggello, si terrà la mostra ‘Masaccio e i Maestri d’Arte del Rinascimento a confronto per celebrare i 600 anni del Trittico di San Giovenale’, promossa e organizzata dal Museo Masaccio d’Arte Sacra e dal Comune di Reggello, e inserita nel progetto Terre degli Uffizi 2022, ideato e realizzato da Gallerie degli Uffizi e Fondazione CR Firenze, all’interno delle rispettive iniziative Uffizi Diffusi e Piccoli Grandi Musei. È l’iscrizione sul bordo inferiore del trittico rappresentante la Madonna in trono col Bambino e i santi Bartolomeo, Biagio, Giovenale e Antonio Abate, a ricordare la data di esecuzione, vergata con moderne lettere capitali umanistiche al posto di quelle gotiche tradizionali: ANNO DOMINI MCCCCXXII A DI VENTITRE DAP(RILE). Si tratta della prima opera a noi nota eseguita dal grande pittore Tommaso di Ser Giovanni di Mone detto Masaccio, un uomo geniale la cui arte ha rivoluzionato la pittura italiana del XV secolo ed ha contrassegnato nel corso dei secoli l’immaginario artistico valdarnese, e non solo. Considerata rivoluzionaria per quel momento storico, e definita da Antonio Paolucci «il dipinto in cui troviamo il codice genetico della grande pittura moderna dell’Occidente», quest’opera prova la veridicità di quanto scrive Vasari sul pittore nelle sue Vite e cioè che nel Valdarno si «veggono ancora figure fatte da lui nella sua prima fanciullezza». Oltre a cercare di illustrare le circostanze storiche e artistiche della realizzazione dell’opera, la mostra si pone l’obiettivo di rileggere ed approfondire i legami dell’artista con la pittura del suo tempo in cui agivano «formidabili fermenti di novità». Inoltre, ricerca più sicuri riferimenti sulla formazione artistica di Masaccio – per molti aspetti ancora nebulosa ed incerta – raccogliendo intorno al Trittico opere di artisti che furono a Masaccio contemporanei e che, seppure da prospettive spesso diverse, condividevano con lui l’anelito verso una pittura rinnovata sia dal punto di vista dei contenuti che da quello dei modelli iconografici. La paternità del Trittico di San Giovenale è rimasta sconosciuta fino a qualche decennio fa. Nel 1956 l’allora parroco della piccola chiesa di San Giovenale, don Renato Lombardi, si rese conto che il Trittico posto dietro l’altare maggiore andava deteriorandosi irrimediabilmente a causa dell’umidità e ne chiese il restauro alla Soprintendenza alle Gallerie di Firenze. Il dipinto fu trasferito a Firenze nel 1961 per essere presentato alla Mostra di Arte Sacra Antica dalle diocesi di Firenze, Fiesole e Prato e per essere finalmente restaurato e studiato. Luciano Berti, all’epoca funzionario della Soprintendenza e dal 1969 direttore degli Uffizi, storico dell’arte e museologo di finissimo acume e spiccata sensibilità, dopo una intensa e lucida analisi, ne assegnò la paternità a Masaccio, ritenendolo un caposaldo della pittura del primo Rinascimento. Da allora il Trittico è stato al centro di un continuo crescendo di interesse, con studi ed approfondimenti. La mostra propone un confronto diretto, ad oggi inedito, tra Masaccio ed il grande pittore domenicano Beato Angelico (Vicchio di Mugello, 1395/1400-1455), – artista di grande professionalità aggiornato sugli sviluppi più avanzati dell’arte del suo tempo, il primo e più dotato intenditore delle novità masaccesche – del quale sarà in mostra il celebre Trittico di San Pietro Martire del Museo di San Marco di Firenze, che solidi e recenti studi pongono nel raggio di influenza del giovane artista valdarnese. Allo stesso tempo, ed in parallelo, la mostra intende presentare uno spaccato della produzione artistica gravitante attorno agli esordi di Masaccio, antecedente o di poco successiva alla sua prima manifestazione come pittore autonomo, presentando opere, talora nuove alla critica, di pittori operanti anche in territorio valdarnese e ancora legati alla tradizione figurativa tardogotica. Fra gli altri artisti di ambiente fiorentino dell’ultimo quarto del secolo XIV, che saranno in mostra, anche Masolino da Panicale (Panicale di Renacci, San Giovanni Valdarno, 1383/84 – documentato fino al 1435), compagno di Masaccio nell’impresa della cappella Brancacci e artista raffinato che pur rimanendo legato alle suo origini tardogotiche si affaccia sul nuovo mondo rinascimentale operando una sintesi tra gli elementi della tradizione e i nuovi ideali classici, presente con la celebre Madonna dell’Umiltà degli Uffizi. Nel percorso espositivo anche una sorprendente “primizia” di Filippo Lippi (Firenze, 1406 ca. – Spoleto 1469), grande sperimentatore che diverrà uno dei più alti maestri del Rinascimento e che, nella sua fase giovanile, subì un forte influsso di Masaccio come dimostra la Madonna col Bambinodi collezione privata, presente in mostra, dipinta in giovane età, nella quale il pittore si dichiara masaccesco della prima ora.

All’interno del Complesso Monumentale di San Domenico a Prato da sabato 9 aprile a domenica 29 maggio c’è la mostra Leonardo Da Vinci, il Genio e il suo territorio; un’esperienza interattiva, da provare oltre che da visitare: più di 50 modelli di macchine e invenzioni sono esposte al piano terra, insieme a una sezione dedicata ai laboratori didattici per famiglie e ragazzi; la mostra è ideata e progettata da Niccolai srl e Teknoart srl, fondatori del “Museo Leonardo da Vinci” di Firenze: tutte le macchine leonardiane dell’esposizione sono state create in collaborazione con i principali accademici ed esperti del settore; Prato che fu tra i punti focali del più grandioso progetto di Leonardo: deviare le acque dell’Arno in un canale navigabile da Firenze al Padule di Fucecchio attraverso Prato (che viene menzionata in numerose carte), Pistoia e la Val di Nievole; il nuovo corso del fiume avrebbe permesso di creare una grande via di comunicazione fluviale, a danno di Pisa, in grado di favorire il commercio e i trasporti dal mare. Per la realizzazione del progetto Leonardo concepisce, attorno al 1503, grandi e innovative macchine escavatrici oltre a chiuse che consentissero alle imbarcazioni di superare i dislivelli del corso d’acqua, e il «modo di forare un monte» partendo contemporaneamente da entrambi i lati della montagna per l’attraversamento in galleria del rilievo di Serravalle. Soderini e Machiavelli riuscirono, il 20 agosto del 1504, a decretare l’inizio dei lavori ma l’impresa si rivelò presto troppo complicata e il progetto fu abbandonato. Orario per sabato e domenica: 10-19. Ingresso 7 € adulti, 5 € ragazzi da 6 a 12 anni e gratis per i bambini da 0 a 5 anni. Sarà possibile partecipare, previa prenotazione, alle visite guidate alla mostra – realizzate da Prato Cultura e da noi promosse – ogni sabato alle ore 15 (ad eccezione del 28/05) ad un costo (comprensivo di biglietto d’ingresso) di 10 € per gli adulti, 7,50 € per i ragazzi da 6 a 12 anni e gratis per i bambini da 0 a 5 anni.Le visite guidate alla mostra si ripetono anche ogni domenica alle ore 17 (ad eccezione della domenica di Pasqua e del 29/05) con l’aggiunta dell’aperitivo ad un costo (comprensivo di biglietto d’ingresso e aperitivo) di 20 € per gli adulti, 10 € per i ragazzi da 6 a 12 anni e 5 € per i bambini al di sotto dei 6 anni.La prenotazione – obbligatoria per le visite guidate, le attività e per l’ingresso di gruppi da 10 a 25 persone – deve essere fatta almeno un giorno prima della visita o dell’ingresso tramite l’Associazione ArteMìa mandando una e-mail all’indirizzo info@artemiaprato.it o telefonando al 340 51 01 749

Angeli e Demoni – Luci ed ombre, mostra personale di Rocco Normanno è al Mac,n – Museo d’Arte Contemporanea e del Novecento, nella Villa Renatico Martini di Monsummano Terme. L’esposizione del pittore realistico originario di Taurisano e toscano d’adozione,  è visitabile fino al 29 maggio 2022L’ingresso al museo è gratuito. Gli eventi si svolgeranno su prenotazione. Per info e prenotazioni: 366 5363331, 0572 952140.

Negli spazi dell’ex Cavallerizza a Lucca  fino al 2 ottobre 2022  I pittori della luce. Da Caravaggio a Paolini voluta da Vittorio Sgarbi permetterà di ammirare le opere di alcuni grandi artisti ispirati da Caravaggio il primo “regista” della storia dell’arte fino a Pietro Paolini, protagonista lucchese della nuova scuola naturalistica.

Aperta fino al 5 giugno anche la mostra Capricci di Tano Pisano – artista di origini siciliane, ma ormai toscano d’adozione – negli spazi dei Magazzini del Sale a Palazzo Pubblico di Siena.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.