Firenze: sparatoria alle Cascine, arrestato un poliziotto, è ai domiciliari

Auto Carabinieri

FIRENZE – Colpo di scena nella vicenda della sparatoria alle Cascine, per la quale il sindaco Nardella voleva telefonare alla ministra Lamorgese (speriamo non l’abbia fatto). Un poliziotto, 47 anni, in forza al corpo di guardia della Questura di Firenze è stato arrestato dai carabinieri nell’ambito delle indagini sulla sparatoria di questa mattina al parco delle Cascine. Sarebbe lui l’autore di due colpi sparati in aria contro un 22enne originario del Gambia nei pressi della fermata della tramvia ‘Monni’. L’arresto del poliziotto, fino allo scorso febbraio in forza alla Questura di Rimini, è avvenuto per resistenza a pubblico ufficiale.

Con il 47enne è stata arrestata la compagna. Entrambi hanno opposto resistenza ai carabinieri durante la
perquisizione nella loro abitazione. La coppia è stata posta ai domiciliari.
Per la vicenda dell’esplosione dei colpi in aria, il poliziotto è stato denunciato a piede libero in attesa di ricostruire con esattezza la dinamica. Il poliziotto era in borghese e avrebbe sparato con la pistola d’ordinanza.

Diverse persone hanno sentito l’esplosione dei colpi di pistola e hanno fornito la descrizione dell’uomo, si è dileguato a bordo di uno scooter. Il poliziotto e il gambiano si sarebbero conosciuti già in precedenza e tra i due ci sarebbe stata una lite questa mattina. Il 22enne avrebbe riportato una ferita inferta con un coltello con prognosi di sette giorni. Ma perché l’agente era alle Cascine? Perché ha litigato con il gambiano? Sono alcune delle domande a cui cercano di dare risposta in queste ore le indagini dei carabinieri.

Il poliziotto, che sarebbe stato trasferito da Rimini per un precedente provvedimento disciplinare, era attualmente assegnato al corpo di guardia della Questura, in attesa di essere assegnato a un
eventuale altro incarico.

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