Monito Catasto: dopo le polemiche la Ue precisa “non è invito a nuove tasse”. Meloni parte all’attacco

European Commissioner for Economy Paolo Gentiloni EPA/RONALD WITTEK / POOL

BRUXELLES – L’Italia deve attuare le riforme, a partire da quelle previste nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, e quindi fisco, catasto, lavoro e concorrenza, chiede l’esecutivo di Bruxelles che, in particolare sugli immobili, aggiunge: “i valori catastali, che servono come base per il calcolo dell’imposta, sono in gran parte superati”, occorre “allineare i valori catastali ai valori correnti di mercato”.

Dopo l’immediata, presa di posizione contraria di Matteo Salvini, da Bruxelles arriva la contro-replica del commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni. “Nelle nostre raccomandazioni ci sono sei parole: aggiornare i valori catastali ai valori attuali di mercato”, puntualizza l’ex premier italiano. “Penso che questo non rappresenti una richiesta di aumento di tasse o di reinserire tasse sulla prima casa ma una necessità per l’Italia, di cui penso il governo italiano sia pienamente consapevole”. Poi un alto funzionario Ue precisa ai giornalisti che l’aggiornamento dei valori catastali allo studio del governo italiano e promosso dalla Commissione europea nelle raccomandazioni agli Stati “non è una condizione per l’erogazione dei fondi del Recovery and resilience facility”, perché il pagamento delle rate del Recovery “e’
strettamente legato alle pietre miliari e agli obiettivi” stabiliti dal Pnrr “e nel piano italiano il tema delle riforma fiscale era menzionato nel racconto del Pnrr, ma non è stato incluso uno specifico impegno in termini di raggiungimento delle ‘milestone’ e degli obiettivi”.

Sul tema interviene anche Giorgia Meloni. “Nelle sue raccomandazioni all’Italia la commissione europea conferma che la riforma del catasto, prevista dal governo Draghi nella delega fiscale, serve ad aumentare la pressione fiscale sugli immobili- sostiene la presidente di Fratelli d’Italia -. Sono inequivocabili le
parole del commissario Ue all’Economia Gentiloni”. “E’ la prova provata di quello che Fratelli d’Italia sostiene da tempo: l’obiettivo del Pd e della sinistra è aumentare le tasse sulla casa”, attacca Meloni che, dall’opposizione, si è sempre mostrata scettica sull’accordo di maggioranza stretto dai suoi alleati di
centrodestra che sostengono il governo. “Noi l’abbiamo denunciato documenti alla mano fin dall’inizio e l’abbiamo detto chiaramente in Aula al presidente Draghi, ma siamo stati accusati di dire menzogne e
falsità – conclude -. Avevamo ragione noi e quello che dice oggi Bruxelles ne è la conferma. Fratelli d’Italia continuerà la sua battaglia, in Parlamento e in ogni sede, per sventare questo ennesimo tentativo di aumentare le tasse. Giù le mani dalla casa degli italiani”.

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