Italia stasera in Inghilterra (ore 20,45, Rai1) per la fuga in Nations League. Inglesi: voglia di vendetta. Formazioni

Scamacca guida l’attacco azzurro in Inghilterra

WOLVERHAMPTON – Non lo dicono apertamente, per non darci soddisfazionem, ma gli inglesi, stasera (ore 20,45, diretta su Rai1) cercheranno di battere l’Italia, non solo per guadagnare punti nella classifica di Nastions, ma anche per vendicare l’onta della scon fitta sdubìta dagli azzujrri nella finale dell’Europeo dell’anno scorso. Ma vendicarsi di chi? Quella che affronterà l’Inghilterra è un’Italia diversa, cambiata, fatta di studenti alle prese con la maturità, come Gnonto e Scalvini; di muratori come Gatti, di cantanti come Esposito.

NUOVA ITALIA – Questi ragazzi dal futuro incerto ma promettente fanno parte della Nuova Italia di Mancini (“Abbiamo vinto l’Europeo e dopo un mese e mezzo abbiamo ricominciato a giocare: era impossibile cambiare la squadra”) che torna nella tana inglese, dove i pupilli di Southgate vogliono, come detto, vendicare la sconfitta nella finale europea. Finora i “leoni” non hanno dato grandi segni di grande vitalità in questa Nations League, al contrario degli azzurri. La classifica infatti dice: Italia 4, Ungheria 3, Germania 2, Inghilterra 1. Il punticino rimediato su rigore da Kane a Monaco di Baviera tiene in vita le speranze degli inglesi che dovranno giocare a porte chiuse (anzi, aperte solo a 1500 ragazzi) in questa città universitaria del Midland, non lontana da Londra (230 chilometri), etichettata da una guida turistica come “la più brutta d’Europa”.

WOLVERHAMPTON – Del resto, tolta la capitale, le città del Regno Unito non brillano per la loro bellezza e l’ombrello è il compagno di tutte le giornate dei sudditi di Sua Maestà. Qui fiorisce il commercio della lana e abbondano le case di stile edoardiano. In compenso il Molineux Stadium è uno dei tempi del calcio dal 1889 e le tradizioni sono antiche: il Wolverhampton fu uno dei club che fondarono la Football Association. Detto questo, c’è da aggiungere che il “rinascimento” azzurro, cominciato con le buone prestazioni delle improvvisate formazioni di Mancini contro Germania e Ungheria, ha portato il buonumore in casa azzurra e il c.t. ci ha preso gusto a sfornare giovani. Stando ai si dice potrebbero debuttare Luis Felipe, Gatti, Esposito e Scalvini, ma molto più verosimilmente potremmo rivedere parecchi dei giocatori che hanno affrontato la Germania, in base al criterio dell’alternanza e del dosaggio delle forze a disposizione.

DONNARUMMA – L’unico abbastanza sicuro di essere confermato pare Donnarumma, passato dal numero 21 al numero 1, quasi un’investitura come simbolo della nuova Nazionale. In difesa quotazioni in rialzo per Acerbi, mentre a centrocampo Cristante ha già giocato due partite (“E’ un ruolo delicato, non ci sono grandi alternative, ci sono Esposito, Locatelli, vediamo”) e potrebbe tornare Frattesi, che non è dispiaciuto contro i tedeschi. In lista c’è anche Pobega e davanti l’impiego di Scamacca è stato annunciato dal ct. Tutto dipende dai piani (segreti?) del c.t. che deve rianimare l’attacco, e in particolare le punte che non hanno segnato finora in questa Nations League: sono andati a rete due volte Pellegrini e una Barella.

SCAMACCA – Insomma continua il digiuno degli attaccanti veri: Scamacca ha colpito un palo contro i tedeschi e Mancini spera di risvegliare il suo fiuto del gol, in attesa di poter mixare in settembre il vecchio e il nuovo quando rientreranno Chiesa, Immobile ecc. Con queste premesse e queste speranze la Nazionale è arrivata a Wolverhampton da dove intende rientrare con un altro risultato positivo e una prestazione che possa alimentare le speranze di piena ripresa in tempi rapidi. Quanto agli inglesi, il c.t. Southgate opererà certamente qualche cambio, pur confermando l’intangibile Kane (50 gol in Nazionale) in attacco. I rumors dicono di un impiego dal primo minuto di Grealish in difesa (“Posso giocare ovunque” ha detto) e Bellingham a centrocampo. Ragazzi contro ragazzi. E potrebbe anche essere divertente.

Le probabili formazioni

INGHILTERRA (4-3-3): Pickford; James, Tomori, Stones, Trippier; Bellingham, Ward-Prowse, Gallagher; Bowen, Abraham, Grealish  Ct: Southgate.

A disposizione: Ramsdale, Maguire, Walker, Foden, Alexander-Arnold, Rice, Mount, Sterling, Kane, Guehi, Saka, Coady.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Luiz Felipe, Acerbi, Dimarco; Frattesi, Locatelli, Tonali; Pessina, Scamacca, Caprari. Ct: Mancini. 

A disposizione: Meret, Cragno, Bastoni, Gatti, Spinazzola, Biraghi, S. Esposito, Pellegrini, Cancellieri, Barella, Gnonto, Politano. 

ARBITRO: Marciniak (Pol)

Diretta tv Raiuno ore 20.45

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