Guerra Ucraina: Putin, supermissile Sarmat pronto a fine anno per reagire a minacce Occidente

EPA/RUSSIAN DEFENCE MINISTRY PRESS SERVICE

MOSCA –  Il super missile balistico intercontinentale Sarmat sarà operativo in Russia entro la fine dell’anno. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin incontrando al Cremlino i giovani diplomati dell’accademia militare. Il missile era stato testato ad aprile. Il vettore, secondo il ministero della Difesa, è capace di “penetrare ogni sistema di difesa missilistica esistente o futura” e lo stesso Putin aveva annunciato che darà garanzie di sicurezza alla Russia “contro le attuali minacce” e “farà riflettere coloro che ci stanno minacciando”.

«Non c’è dubbio che saremo ancora più forti. Di fronte alle nuove minacce e rischi, svilupperemo e rafforzeremo le nostre forte armate, alla luce delle lezioni dei moderni conflitti», ha detto il presidente russo. Secondo il capo dell’agenzia spaziale russa, Dmitrij Rogozin, sarebbero 50 i Sarmat pronti a essere operativi entro la fine del 2022.
Testato ancora in aprile, il Sarmat (codice Nato SS-X3o Satan 2) è un ordigno a propellente liquido, con una gittata di oltre i8 mila chilometri, in grado di montare fino a dodici testate termonucleari ognuna con puntamento indipendente.
Ma può anche far da vettore al nuovo veicolo di planata ipersonico Avangard, l’arma vantata da Vladimir Putin come quella decisiva, teoricamente in grado di «bucare» anche il sistema di scudi antimissilistici americano Thaad, evitandone l’intercettazione grazie a una traiettoria che passerebbe sopra il Polo Sud.

Ma Putin ha parlato anche del rafforzamento immediato delle truppe russe, impegnate nella guerra in Ucraina. Secondo il capo del Cremlino, sono infatti già stati consegnati i nuovi sistemi di difesa antimissile S-5oo, «che non hanno paragoni al mondo». Secondo il capo delle forte aero-spaziali russe, Sergeij Surowkin, gli S50o possono colpire obiettivi anche nello spazio.

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