G20 Indonesia a novembre: ci sarà forse anche Putin, ma Draghi smentisce. Von der Leyen, Macron e Scholz disposti ad affrontarlo

Italian Prime Minister, Mario Draghi, during the G20 summit . TWITTER PALAZZO CHIGI

Vladimir Putin avrebbe accettato l’invito a partecipare al summit del G20 in programma in Indonesia a novembre. Lo ha annunciato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, secondo quanto riporta Interfax. Il summit si terra’ sull’isola di Bali dal 15 al 16 novembre, ha riferito ai giornalisti l’assistente presidenziale Yury Ushakov. E l’invito è stato accettato: “Abbiamo confermato che la nostra partecipazione è nei piani”.
Alla domanda se questa partecipazione sarà di persona o tramite collegamento video, Ushakov ha risposto: “Per ora l’invito è per un formato in presenza. C’è ancora molto tempo. Spero che la pandemia consenta lo svolgimento del vertice in presenza”. L’assistente presidenziale ha evidenziato l’importanza dell’invito di Widodo a Putin, “poiché alcuni paesi occidentali – ha ricordato – hanno fatto pressioni sugli indonesiani, e continuano a farle, per non invitarci”.

All’incontro nel castello di Elmau dei membri del G7 fra gli invitati c’era anche l’Indonesia, Paese che, come detto, organizza il prossimo G20. E sarà proprio attorno all’appuntamento di Bali che si consumerà una delle discussioni più controverse di questo G7. Il G20 è un gruppo che comprende gli Stati, principali potenze economiche, che, oltre ai Paesi del G7, si estende anche anche Paesi che gli occidentali considerano autoritari come Russia, Cina e Arabia Saudita. Draghi ha anticipato quanto emerso nel corso dei colloqui: “Siamo riusciti a concordare una linea comune che è sostanzialmente quella prima di tutto di aiutare il presidente Widoko, che organizza in Indonesia il G20 (…). Quanto alla presenza del presidente Putin, il presidente Widoko lo esclude, è stato categorico, non verrà. Quello che potrà succedere è un intervento da remoto, vedremo”

La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen è contraria all’esclusione della Russia e di Putin dal G20 in programma a Bali. “Penso che sia meglio, se viene, dirgli in faccia quello che pensiamo. E poi dovrebbe anche prendere posizione. Dal mio punto di vista il G20 e’ troppo importante per i paesi in via di Sviluppo per lasciarcelo rovinare da Putin.”.
Anche il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha invitato a “non silurare il G20, per la presenza della Russia e quindi dello stesso presidente Vladimir Putin. Una cosa è chiara: il G20 deve continuare a svolgere un ruolo”, ha detto all’emittente ZDF, dal vertice del G7 a Schloss Elmau. Sulla stessa linea anche Macron.

La Commissione Ue, Francia e Germania su questo punto dovrebbero superare le prevedibili resistenze di Biden e della Nato, che, appoggiati in parte da Draghi, mantengono posizioni fermamente ostili a Putin. Ma ogni occasione d’incontro (o di scontro) potrebbe risultare invece utile per fare qualche passo in avanti nelle trattative, visto che le parti, per ora, sembra non vogliano cedere di un millimetro.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.