Firenze: esponenti di FdI contro Nardella per sicurezza e rigassificatore

Dario Nardella

FIRENZE – Francesco Torselli e Alessandro Draghi, rispettivamente capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale e a Palazzo Vecchio, attaccano nuovamente Nardella in tema di sicurezza: “Firenze è diventata una città invivibile. L’alto numero di delinquenti, prevalentemente extracomunitari , sta rendendo la città estremamente pericolosa, soprattutto per le donne. Siamo sconvolti dal racconto odierno della stampa. Una 16enne messicana ha denunciato di essere stata violentata da tre nordafricani in un locale del centro storico. Se il racconto fosse confermato dalle indagini degli inquirenti, saremmo di fronte ad un episodio senza precedenti. Appena otto giorni fa una turista aveva subito un tentato stupro da parte di un siriano. In ogni caso stiamo vivendo una escalation di violenza che non avevamo mai registrato a Firenze. La sinistra, di fronte a certi crimini, non può negare la necessità di un maggiore controllo dell’immigrazione, invece continua imperterrita a rivendicare la politica dei porti aperti.
Per noi servono misure drastiche per contrastare la delinquenza. Non basta il Daspo urbano, gli stranieri che commettono reati devono essere immediatamente espulsi dal nostro Paese. Per questo ribadiamo la necessità di costituire un centro per i rimpatri – CPR – in Toscana.
Per quanto riguarda Firenze serve un dispiegamento senza precedenti delle forze dell’ordine. Ci chiediamo perché Nardella non l’abbia già chiesto al Viminale. Anzi, sappiamo perché, è più interessato alla sua carriera a conclusione del mandato cittadino” . (in realtà il sindaco ha scritto e incontrato più volte il ministro, senza esiti particolarmente positivi, N.d.r.)


Torselli inoltre critica Nardella per le dichiarazioni in merito al rigassificatore di Piombino. “Se la priorità del sindaco Nardella è trovare un posto al sole entro la scadenza del mandato, si dimetta e lasci spazio a elezioni anticipate perché Firenze ha bisogno di un sindaco che se ne occupi! Oggi è diventato il paladino della nave-rigassificatore che il Governo, con il benestare del Presidente Giani, impone di collocare nel porto di Piombino. Evidentemente – visto quanto poco frequenta le periferie fiorentine – deve aver scambiato la cittadina della costa con un rione tra Brozzi e Quaracchi. Ricordiamo a Nardella che per adesso sarebbe molto meglio se si occupasse della situazione di degrado alla Stazione, della delinquenza alle Cascine, del futuro dello svincolo autostradale di Firenze Nord, della guerra intestina alla giunta comunale contro l’assessore Del Re o contro l’ex-assessore Martini.
Inoltre paragonare il rigassificatore al lago di Bilancino è come paragonare Nardella a un buon amministratore. Se ritiene che il lago sia la salvezza di Firenze e che il Mugello sia così fondamentale per scongiurare che la città rimanga senza acqua, perché non propone uno sconto in bolletta per gli abitanti di questo territorio? Quando avrà definitivamente convinto il suo partito a non ricandidare Giani nel 2025, se i toscani – speriamo di no – gli vorranno consegnare le chiavi del Palazzo del Pegaso, allora avrà tutto il tempo di parlare di Piombino. Ma siamo certi che se arriverà in Regione, al massimo lo farà da consigliere di minoranza”. Lo dichiara Francesco Torselli, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale toscano.

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