Firenze tramvie: sondaggio Mannheimer dimostra giudizio negativo su linee Vacs e Libertà – Bagno a Ripoli

FIRENZE – Il Capogruppo di Forza Italia Mario Razzanelli ha presentato, col professor Renato Mannheimer della società Eumetra, gli ultimi due sondaggi effettuati a Firenze per conoscere l’opinione dei fiorentini  sulle linee della tramvia: la Variante al Centro storico VACS e la linea 3.2.1 da Piazza da Piazza della Libertà a Viale Europa. Sulla Vacs risulta contrario il 70% degli intervistati, sulla 3.2.1 il 50%.

I risultati – commenta il capogruppo di Forza Italia Mario Razzanelli – non mi sorprendono e confermano, come già avvenne col referendum del 2008, che la maggioranza dei fiorentini è contraria alla realizzazione di questa opera. La Variante al centro storico è una follia urbanistico e sono contrari anche molti di coloro che sarebbero favorevoli alla tramvia non vogliono il passaggio di un treno da via Cavour, Piazza San Marco e via Lamarmora. Abbiamo proposto di mettere due bus elettrici uno in piazza della Libertà ed uno in piazza Duomo. Si risparmierebbero 60 milioni di euro avendo lo stesso servizio. Il 67% degli intervistati è favorevole ai bus elettrici mentre solo il 15% è per la tramvia. Il sondaggio sulla tramvia verso Bagno a Ripoli ha dato gli stessi risultati del referendum che si svolse nel 2008 quando i fiorentini bocciarono la tramvia. A seguito di quel referendum – ricorda Razzanelli – il sindaco Matteo Renzi pedonalizzò piazza Duomo. Adesso siamo davanti ad uno scempio che è quello sulla variante al centro storico ed i fiorentini, sono contrari. Ricordo, inoltre, che nel 2008 ci fu un referendum che bocciò la tramvia nel centro storico. E di questo Sindaco e Giunta non dovrebbero dimenticarsi”.

“La società Eumetra – aggiunge Renato Mannheimer – ha effettuato i due sondaggi sulla tramvia, intervistando un campione di persone che frequentano quelle zone: abitanti, bottegai della zona, passanti. Due campioni rappresentativi di persone che frequentano quelle zone alle quali sono state fatte domande su tanti aspetti della tramvia. Sul giudizio generale, sull’opportunità di costruirla le risposte sono diverse tra la Vacs e la linea 3.2.1.

Sulla Vacs – spiega ancora Mannheimer – c’è una contrarietà pronunciata: 70% dei contrari e solo il 30% a favore.

Sulla 3.2.1, 50% contrari e 44% a favore  con  però  alcune grandi contrarietà: sull’eliminazione di due corsie su sei tra piazza della Libertà e piazza Beccaria, di due su quattro tra Lungarno del Tempio e Lungarno Colombo. In viale Giannotti e Via Poggio Bracciolini rimane una sola corsia. In questo caso il 58% non è d’accordo, il 71% non vuole che vengono eliminati i parcheggi. Gli intervistati, nel 66% dei casi, non sanno, inoltre, che verranno abbattuti gli alberi tra ponte San Niccolò e Ponte da Verrazzano e l’85% sono contrari all’abbattimento degli alberi. Infine, l’89% degli intervistati si sono detti non a conoscenza della proposta della tramvia elettrica senza rotaie e senza fili che consentirebbe di risparmiare 250 milioni di Euro. Infine, il 70% dei fiorentini non sa che verrà costruito un nuovo ponte tra via di Villamagna e Lungarno Colombo – Lungarno Aldo Moro che dovrebbe, nelle intenzioni del Comune, ovviare al blocco del traffico su Via Poggio Bracciolini, Viale Giannotti -Viale Europa che comunque è destinato a riversarsi sulle stesse strade lasciando irrisolto il problema”.

One comment

  1. Per il collegamento con il centro storico,sarebbe bello prolungare il sottopasso della stazione fino a piazza del duomo,dal momento che i turisti che viaggino in treno o in aereo arrivano comunque a S.M.N.

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