Italiani pensionati all’Estero: aumentano sempre più, il rapporto della Fondazione Migrantes

ROMA – Aumentano sempre gli italiani che scelgono di trasferirsi all’estero per migliorare le condizioni di vita, in particolare fra i pensionati. Che scelgono di abbandonare un Paese in declino e non salvato neppure dagli uomini della provvidenza, in balia di politici irresponsabili.

Fondazione Migrantes ha calcolato che sono oltre 5,6 milioni gli iscritti all’Aire (Anagrafe italiana residenti all’estero). Con riferimento ai pensionati emigrati all’estero si possono identificare tre macro categorie: immigrati in Italia che decidono di rientrare nel loro Paese di origine; genitori di persone emigrate che
raggiungono i figli a loro volta emigrati all’estero; persone che emigrano per vantaggi economici e fiscali previsti in alcuni Paesi.
In questo scenario è interessante rilevare come sia cambiato il ruolo della donna migrante nella tutela previdenziale: da destinatario principale di pensione ai superstiti a soggetto autonomo e indipendente percettore di pensione di vecchiaia. Per questa moltitudine di persone l’Inps garantisce il pagamento della pensione.
In effetti, quello delle pensioni per i residenti all’estero è un tema assai complesso anche per via delle norme legislative e fiscali differenti da un Paese all’altro, oltre che della situazione geopolitica delle diverse aree del mondo. Si pensi alla situazione attuale dell’Ucraina, dove una semplice operazione tecnica, come l’accertamento dell’esistenza in vita di una persona, può risultare tutt’altro che agevole.

Il servizio di pagamento delle prestazioni pensionistiche all’estero interessa circa 338 mila beneficiari e viene svolto dall’Inps in oltre 164 Paesi. Per effettuare il pagamento l’Istituto si avvale di una banca individuata a seguito di una gara di appalto, nel rispetto della normativa nazionale ed europea in materia. Attualmente la gestione del servizio di pagamento delle pensioni è affidata a Citybank N.A.
Il pensionato residente all’estero può richiedere il pagamento: nel Paese estero dove risiede, mediante accredito diretto sul conto corrente bancario o allo sportello; in un Paese diverso da quello di residenza, tramite accredito sul conto corrente bancario; in Italia, tramite accredito sul conto corrente o allo sportello tramite un delegato.
Il pagamento della pensione viene effettuato da Citybank in euro o nella valuta locale, solitamente con cadenza mensile, salvo nei casi di importi minimi che possono essere corrisposti una volta all’anno o
ogni sei mesi, il primo giorno bancario utile del mese di pagamento.

Il pensionato residente all’estero può scegliere tra due tipologie di riscossione: con accredito diretto su
conto corrente comunicando all’Inps gli estremi di un conto corrente presso qualunque istituto bancario all’estero o in Italia, fatte salve alcune regole particolari vigenti in determinati Paesi. Tale conto può
anche essere cointestato, ma in questo caso deve essere presentata a Citybank una dichiarazione di responsabilità con cui il cointestatario si obbliga alla restituzione delle rate che dovessero eventualmente
essere accreditate sul conto dopo il decesso del pensionato; in contanti riscuotendo la pensione presso gli sportelli dei partner locali della banca che gestisce i pagamenti. Nella maggior parte dei Paesi esteri il pagamento in contanti viene effettuato tramite le agenzie Western Union.
Per ricevere informazioni e chiarimenti il pensionato può rivolgersi al servizio di assistenza di Inps e Citybank tramite sito web dedicato (inps.citi.com), chiamando il numero verde nazionale relativo al Paese
di residenza (elenco presente sul medesimo sito web) oppure inviando una mail a: inps.pensionati@citi.com. Inoltre, è stato attivato un servizio telefonico automatico interattivo per ottenere informazioni tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24.
Accertamenti e servizi di supporto ai pensionati. Per poter verificare la regolarità del pagamento delle pensioni all’estero gli accertamenti ricorrenti rivestono notevole importanza. In particolare la banca
incaricata da INPS del servizio di pagamento ovvero Citybank, effettua ogni anno l’accertamento dell’esistenza in vita dei soggetti che ricevono il pagamento della prestazione al di fuori del territorio
nazionale.

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