Sochi: vertice Putin – Erdogan, si parla di Ucraina, Siria e di grano, ma non di pace

Russian President Vladimir Putin (R) speaks with Turkish President Recep Tayyip Erdogan ANSA/VLADIMIR SMIRNOVSPUTNIK/KREMLIN POOL MANDATORY CREDIT

SOCHI – Vladimir Putin e Recep Tayyp Erdogan hanno “concordato di rafforzare la cooperazione economica e energetica” tra Russia e Turchia. Lo ha reso noto il Cremlino in una nota al termine del faccia a faccia tra i due leader a Sochi.

Erdogan e Putin hanno riaffermato di essere pronti a migliorare le relazioni bilaterali tra Turchia e Russia nonostante le attuali sfide a livello globale e regionale “sulla base del rispetto reciproco”. Lo rende noto Anadolu secondo cui, durante i colloqui, i due presidenti hanno trovato un’intesa per rafforzare l’interscambio economico e prendere misure concrete per rafforzare la cooperazione tra Ankara e Mosca.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e l’omologo russo Vladimir Putin hanno sottolineato la necessità della piena messa in pratica dell’accordo di Istanbul sull’esportazione dei cereali “incluse le esportazioni di materiale grezzo necessario per la produzione di grano e fertilizzanti della Russia”. Lo rende noto Anadolu citando un comunicato congiunto sull’incontro tra i due presidenti oggi a Sochi. Le relazioni costruttive tra Ankara e Mosca hanno contribuito a trovare l’accordo sull’esportazione di cereali con corridoi sicuri nel Mar Nero si legge nel comunicato.

L’incontro tra il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e l’omologo russo Vladimir Putin a Sochi in Russia si è concluso, dopo 4 ore.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è arrivato a Sochi in Russia dove è stato invitato per un incontro dall’omologo russo Vladimir Putin. Al centro dei colloqui la Siria – dove Ankara sostiene l’opposizione al presidente Bashar al Assad mentre Mosca appoggia il regime di Damasco – in relazione all’annunciata operazione militare turca contro le forze curde ritenute terroriste nel nord del Paese che per ora non ha avuto il via libera da parte di Putin.

Oltre alle relazioni bilaterali, Erdogan e Putin discuteranno anche della guerra in Ucraina, dove Ankara è finora riuscita a mediare tra Mosca e Kiev riuscendo recentemente a contribuire per sbloccare l’esportazione di cereali ucraini attraverso corridoi sicuri nel Mar Nero che nei giorni scorsi hanno cominciato ad essere utilizzati.

Putin ha ringraziato personalmente Erdogan per gli accordi sull’esportazione di grano, sottolineando che essi non riguardano solo quello ucraino, ma anche “l’esportazione di cibo e fertilizzanti russi”, come riporta la Tass.

Nel corso dell’incontro, Putin ha annunciato che prevede la firma di un memorandum per lo sviluppo dei legami commerciali ed economici tra Mosca e Ankara. Lo riporta l’agenzia di stampa statale russa Tass. “Come concordato, spero che oggi saremo in grado di firmare un memorandum sullo sviluppo dei nostri legami commerciali ed economici, tenendo conto degli accordi raggiunti dalla nostra delegazione mentre lavorava in Turchia”, ha affermato Putin secondo la Tass.

Dal canto suo, la Turchia ha evidenziato l’importanza di completare in tempo la costruzione della centrale nucleare di Akkuyu, località nel sud della Turchia. la centrale è un progetto realizzato in collaborazione con Mosca ed è in costruzione dalla fine del 2017. Ufficialmente, la prima unità della centrale dovrebbe essere completata entro il 2023.

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