Bomba d’acqua in Val di Fassa, evacuate 100 persone da case e alberghi

Il torrente Avisio ingrossato dal nubifragio nel centro di Moena, in Val di Fassa,

MOENA – Mentre in molte parti d’Italia il solleone non dà tregua, circa un centinaio di persone tra turisti e residenti sono state evacuate da alberghi e case in valle di Fassa, soprattutto nella zona di Vigo di Fassa, dove si è abbattuta una bomba d’acqua che ha provocato in breve tempo frane e smottamenti e l’esondazione di alcuni corsi d’acqua, come a Fontanazzo e Campestrin, frazioni di Mazzin e San Jan, dove – riferisce la la Tgr Trento – una frana di fango ha invaso la strada. Le persone evacuate hanno trascorso la notte nel Centro della Protezione civile e nelle palestre.

A causa di frane e smottamenti causati dal maltempo, sono in corso le attività della Protezione civile, in particolare i settori dei vigili del fuoco, dei forestali, bacini montani e geologi, assieme ai tecnici del Servizio gestione strade. Sotto osservazione una serie di situazioni – comunica la Provincia autonoma di Trento – in particolare l’ingrossamento di alcuni corsi d’acqua che hanno causato smottamenti e erosione di argini. Per prudenza è stata disposta l’evacuazione di alcune abitazioni nella zona di Pera di Fassa, a Vigo di Fassa (una decina di abitazioni) e a Pozza di Fassa dove sono stati spostati gli ospiti ed il personale di due alberghi. La situazione è in evoluzione. Al momento non risulta che i fenomeni abbiano provocato conseguenze a persone.

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