Autostrade per l’Italia: al Sant’Anna di Pisa confronto tra le best practice. Tomasi: “Macchina aziendale totalmente rinnovata”

L’intervento di Roberto Tomasi al Sant’Anna di Pisa (Foto Autostrade per l’Italia)

PISA – Si è tenuta questa mattina, 23 settembre 2022, presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, la
quarta edizione di “BIF Talks. Dichiarazioni, strumenti, cultura”. L’iniziativa, organizzata da Transparency
International Italia, ha visto docenti, manager e rappresentanti delle istituzioni confrontarsi sul tema della
cultura dell’integrità nel settore pubblico e privato.

“Per la terza volta il BIF TALKS è organizzato insieme alla Scuola Superiore Sant’Anna” afferma Sabina Nuti, rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna, che aggiunge: “Per la Scuola e per la sua comunità di ricerca è un fatto molto significativo: non soltanto conferma la collaborazione importante, destinata a crescere, con Transparency International Italia e il Business Integrity Forum, ma rappresenta anche un risultato concreto dell’impegno scientifico e culturale della Scuola, dei suoi ricercatori e delle sue ricercatrici, nel dialogare con le aziende per definire strumenti e modelli efficaci che assicurino un’attività di impresa sostenibile, in termini di prevenzione dell’illegalità, di tutela e promozione dei diritti umani e della parità di genere, di protezione delle risorse ambientali».

“I dati internazionali – ha afferma in questo contesto l’Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia
Roberto Tomasi – ci dicono che, laddove i livelli di corruzione sono più bassi, gli indici di benessere sono più alti. Come Aspi sentiamo la responsabilità di contribuire a questo sviluppo, guidati dall’idea di un business responsabile. Per affrontare questa sfida, per centrare i nostri ambiziosi obiettivi, abbiamo ridisegnato e messo a terra una macchina aziendale totalmente rinnovata, puntando all’assoluta efficienza, sicurezza e trasparenza. Un processo che bisogna continuamente supportare e seguire: valori, processi semplici, chiari e trasparenti; sistemi e contesti non burocratici, con chiare assunzioni di responsabilità. Il programma Next to Legality è parte integrante di tutti i processi del Gruppo, non una sua appendice: nuovi iter di controllo, misurazione delle performance, individuazione delle responsabilità individuali. Ovviamente non si può prescindere da un nuovo approccio culturale, fatto di valori, trasparenza e comunicazione verso l’esterno: in questo contesto la formazione gioca un ruolo di primo piano e la collaborazione con la Sant’Anna e Transparency International Italia sono un supporto prezioso per proseguire in questo nostro percorso verso un modello di business, volto all’interesse della comunità”.

Next to Legality è l’innovativo programma di Autostrade per l’Italia pensato per integrare performance e
compliance, garantendo integrità, trasparenza e qualità in tutti i processi aziendali: “La corruzione – afferma Nicola Allocca, Direttore Direttore Risk, Compliance and Quality di Aspi – è una issue globale che
dobbiamo affrontare, per assicurare un futuro sostenibile per le prossime generazioni. Non poter garantire diritti chiave (come sanità, educazione, benessere sociale, tutela ambientale) quand’essi vengono divorati dalla corruzione, è la più alta forma di diseguaglianza per i nostri figli. Per questo motivo dobbiamo avere il coraggio di ammettere che è possibile eliminarla e l’onestà intellettuale di dare alla lotta alla corruzione una giusta dignità fra gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile: un codice etico adeguato deve essere connesso a questi obiettivi, puntando al potenziamento del sistema di controllo interno, programmi di alta formazione e muovendosi su standard aziendali etici da trasformare in azioni concrete”.

«La tematica di fondo del BIF TALKS 2022 è molto ambiziosa – afferma Gaetana Morgante, direttrice
dell’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna – si tratta di discutere
e di misurare l’efficacia e le potenzialità degli strumenti, delle tecniche e degli approcci che proprio le
aziende – specialmente quelle che compongono il Business Integrity Forum – hanno messo in atto per
assicurare un esercizio responsabile e sostenibile dell’attività di impresa. Uno degli obiettivi fondamentali di questa giornata di studio e confronto con il mondo delle imprese è dimostrare come i codici etici e i sistemi integrati di compliance abbiano acquisito in tempi più recenti un valore e un significato operativo molto diverso da quello che è stato attribuito loro in passato. Si tratta, per l’appunto, di strumenti non solo capaci di modificare la realtà di un’impresa e di orientare la cultura aziendale verso gli obiettivi di legalità esostenibilità, ma anche di rappresentare sempre più i presupposti per rendere accountable – giuridicamente e socialmente responsabili – le imprese, quando quegli impegni sono disattesi. Ciò che osserviamo, e i BIF TALKS lo confermano, è una costante e dinamica integrazione tra sostenibilità e business in un equilibrio ove la prima non limita ma valorizza il secondo». 

“Transparency International – afferma la Presidente di Transparency International Italia, Iole Anna Savini –
ha negli anni assunto un ruolo fondamentale nella diffusione dei valori dell’integrità e della prevenzione della
corruzione. Ruolo condiviso con le società che attivamente partecipano al BIF e che oggi sono qui
rappresentante. Le iniziative di TI si estendono fino a farsi portatore di istanze ai decisori politici. Questa
volta, in considerazione del particolare momento storico, TI ha reputato di farsi parte attiva ed ha ritenuto di
consegnare un’agenda al futuro decisore politico. Si tratta di temi trasversali che superano i diversi
schieramenti e che sono di interesse al funzionamento e dello sviluppo del sistema Paese, nel settore
pubblico e privato. Gli interventi che si chiedono al legislatore si estrinsecheranno in atti normativi ma,
accanto agli atti formali, ci sono azioni di carattere volontario e che non sono meno importanti per la
sensibilizzazione per la tutela dei valori dell’integrità e della trasparenza. Tra questi, un’importanza
fondamentale riveste il Codice Etico, tema centrale dell’odierna giornata BIF e strumento che compendia i
valori aziendali, come testimoniato dalle Società che partecipano alle nostre iniziative. La sua efficacia è
tuttavia strettamente connessa alla diffusione dei valori in esso contenuti, sia attraverso la promozione delle
prassi sin dal management, che da una costante attività di sensibilizzazione verso tutti gli stakholder”.

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