Firenze: a Rifredi torna «Immacolata Concezione» di Vuccirìa Teatro

FIRENZE – Da giovedì 17 a sabato 19 novembre alle 21 al Teatro di Rifredi torna uno spettacolo che ebbe un meritato e vivo successo tre anni fa: Immacolata Concezione di Vuccirìa Teatro, scritto e diretto da Joele Anastasi, nato da un’idea di Federica Carruba Toscano, che veste anche i panni di Concetta, la protagonista; regia di Joele Anastasi, che è anche sul palco con Alessandro Lui, Enrico Sortino, Joele Anastasi, Ivano Picciallo.

Sicilia, 1940. Concetta, ragazza silenziosa e innocente, viene barattata dal padre caduto in disgrazia con una capra gravida e affidata a Donna Anna, tenutaria del bordello del paese. Lei, estranea ai piaceri della carne e a qualunque “adulta” concezione della vita, non oppone nessuna resistenza. Del resto nessuno le ha mai spiegato cosa voglia dire fare l’amore, nonostante quella parola le piaccia già. Ben presto la fama “della nuova arrivata” raggiunge tutto il paese: ma nessuno sa di preciso quali piaceri regali agli uomini per farli impazzire così tanto. Malgrado tutti millantino di mirabolanti prestazioni dentro la stanza del bordello, nessuno di loro l’ha toccata ed è vergine. Ha il dono di “sentire” l’anima dei suoi clienti e dona loro quello che nessuno sa dare. Concetta crede che questo significhi fare l’amore: fare la barba o giocare a un due tre stella o offrire il petto per le lacrime del signorotto del paese. Non capisce perché il mestiere di prostituta susciti tanto scalpore. Ma come è possibile raggiungere un angolo di paradiso senza pretenderlo tutto? Ogni uomo vuole Concetta tutta per sé, come fosse un oggetto di inestimabile valore. Solo la memoria e il martirio la renderanno indelebile. Così Concetta potrà diventare santa: quando non apparterrà più neanche a se stessa ma solo alla collettività; quando la sua purezza si eleverà a coscienza; quando la sua potenza, abbandonando il corpo, si imprimerà nella memoria; quando il ricordo di lei continuerà a generare amore. Solo allora verrà il tempo di Immacolata Concezione.

Spiega Joele Anastasi: «Gli anni ’40 rappresentano uno spartiacque essenziale nella storia dell’umanità. L’avvento della seconda guerra mondiale, con tutto quello che ha causato, ha rivelato come l’essere umano stesso sia stato brutalmente reificato e desacralizzato. Da quel momento la visione dell’umanità, sia nelle relazioni tra gli uomini che nel rapporto con il potere, muterà profondamente e il concetto stesso di sacro cesserà di avere una corrispondenza nel piano del reale. “Immacolata Concezione”, ambientato alla vigilia della guerra, racconta il punto di snodo di un sistema sociale in cui le relazioni vorrebbero ancora essere prodotte invece che brutalmente consumate. Sebbene raccontino un mondo in cui può esistere ancora futuro e speranza, contengono già il germe di quella deriva malata che troverà nel conflitto mondiale e nei regimi totalitari una possibilità d’espressione. Guardare attraverso i personaggi di “Immacolata Concezione” è come sfogliare le pagine di un vecchio diario e scoprire le oscillazioni più fragili delle loro anime; come avere accesso alla memoria collettiva e storica che abita in noi e genera le nostre più antiche passioni. Il tempo della storia è il passato che qui si fa molla per il futuro: per riscriverne uno nuovo. E noi, spettatori del mondo di oggi, ci aggrappiamo a qualche ultimo brandello di un passato carico di valori e speranza. Non c’è fiducia nel progresso. Non c’è fiducia nel tempo che verrà. È solo guerra, minaccia di guerra, guerra senza frontiere e senza regole. E noi abbiamo solo bisogno di amore, amore e altro amore».

Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II, 303 – Firenze)

Da giovedì 17 a sabato 19 novembre, ore 21

Intero € 17 Ridotto (over 65, under 35, abbonati Teatro della Toscana e altre tessere come da convenzioni) € 15 Passaparola Unicoop € 12 (2 ridotti per tessera) per le repliche di giovedì 17 e venerdì 18 novembre. I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita. Le riduzioni sono valide tutti i giorni a esclusione del sabato. Tutte le convenzioni aggiornate al link www.teatrodirifredi.it/it/info/biglietteria/

È possibile acquistare i biglietti nei punti vendita Vivaticket e online su https://teatrodellatoscana.vivaticket.it Da quest’anno chi acquista on line ha un prezzo ridotto

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