Italia vince (1-3) in Albania. Grifo (doppietta) lancia segnali di ripresa. Brutto infortunio a Tonali. Pagelle

Gli azzurri festeggiano dopo il gol di Di Lorenzo (EPA/MALTON DIBRA)

IRANA – Non fosse per quel pensiero del Mondiale senza l’azzurro “nostrano”, sarei perfino contento di questa vittoria dell’Italia in Albania. Dove gli azzurri sono stati a tratti brillanti, a tratti meno. Ma nel complesso, prestazione positiva e vittoria meritata. Dopo una falsa partenza e gol di Ismajili, l’Italia si è messa in moto e ha pareggiato con Di Lorenzo che, su assist del pericoloso Grifo, ha firmato il pareggio su passaggio dell’efficace Raspadori. Poi la doppietta di Grifo.

TONALI – Ma prima di continuare devo riferire della bruttissima caduta di Sandro Tonali, costretto ad uscire in barella a pochi minuti dall’intervallo dell’amichevole tra Albania ed Italia. Il centrocampista del Milan, in un duello aereo con un avversario, e’ stato sbilanciato ed e’ caduto pesantemente sul terreno di gioco: le immagini evidenziano un forte colpo alla testa e alla spalla, con il classe 2000 costretto ad una sostituzione forzata (al suo posto Ricci del Torino). Tonali è sempre rimasto cosciente. Saranno necessari ulteriori accertamenti medici nel corso delle prossime ore.

GRIFO – L’Albania è calata e gli azzurri avrebbero potuto segnare il terzo gol con Zaniolo (palo). Nella ripresa altro gol e un legno di Grifo in gran serata. Insomma, una prestazione abbastanza all’altezza della squadra di Mancini (con qualche riserva per la fase difensiva) contro un avversario che dopo un boom iniziale ha mostrato qualche limite. Gli albanesi si sono fatti avanti pericolosamente nella ripresa, colpendo un legno dopo quello timbrato da Grifo, il migliore della squadra di Mancini. Il risultato favorevole agli azzurri è stato messo in forse da un’altra traversa colpita da Bajrami. Poi Grifo su una respinta della difesa, dal limite ha insaccato. Battere per la quarta volta l’Albania è stata impresa di ordinaria amministrazione per gli azzurri, che però hanno corso diversi pericoli. 

MANCINI – Una magra consolazione per Mancini che rimugina sul Mondiale perso. Ma il risultato ha segnato una continuità di risultati positivi, dopo la qualificazione in Nations League. E il 3-4-3 è stato adottato con successo. Contro un avversario con parecchi giocatori che conoscono bene il calcio italiano, Mancini aveva puntato molto sul vivace Zaniolo in attacco, dando fiducia (ben riposta, vista la prestazione) anche a Grifo, essendo ancora senza Immobile, Scamacca, Jorginho, Cristante, Berardi, Toloi ecc. A centrocampo aveva puntato su Tonali e Verratti per vedere come la squadra se la sarebbe cavata senza il motorino Barella. In difesa la novità Scalvini, ma la vera sorpresa è stata quella di Meret in porta. Dopo vari tentativi e un tiro alto di Zaniolo, al 16′ su punizione da destra di Bajrami, colpo di testa vincente di Ismajli: Bonucci fermo e Meret battuto sulla sinistra sotto la traversa. Imparabile. Solo quattro minuti e Grifo da sinistra ha centrato basso, piattone destro di Di Lorenzo e pareggio. Poi, dopo un pallonetto di Zaniolo alto, al 25′ una bella manovra di Raspadori che da destra ha servito Grifo autore del vantaggio azzurro. Poi il serio infortunio alla spalla per Tonali, uscito in barella e sostituito da Ricci. Un palo di Zaniolo a porta vuota ha certificato la superiorità della squadra di Mancini.  Peccato.

CHIESA – Nella ripresa un colpo di testa di Kumbulla ha impegnato seriamente sulla destra Meret. Poi Grifo dal limite, di destro ha colpito la traversa interna e la palla non è entrata. Anche Uzuni ha colpito un legno. Qualche momento poco “amichevole” fra Verratti e Bare. Poi Bajrami ha colpito ancora la traversa. Il bel gol di Grifo, con un destro dal limite all’angolo sinistro di Berisha, ha fissato i risultato sul 3-1. E avrebbero potuto essere quattro se Berisha non avesse preso una folgore di Dimarco. Nel finale si sono visti Chiesa, Pinamonti, e il giovanissimo Pafundi (16 anni) che ha avuto anche un’occasione-gol. Soddisfazioni morali.

Tabellino e pagelle

Albania (3-4-2-1): Berisha 6,5, Ismajli 6,5 (26′ st A.Bajrami 6), Kumbulla 5, Mihaj 5,5; Hysaj 5, Abrashi 6 (32′ st Ramadani sv), Bare 5 (42′ st Laci sv), Lenjani 6; N.Bajrami 6 (26′ st Asllani 6), Uzuni 6 (42′ st Skuka 6); Broja 6 (5′ st Roshi 6). A disp.: Selmani, Kastrati, Gurishta, Bitri, Hadroj, Mucolli, Cokaj, Muci, Cara. All.: Reja 6
Italia (3-4-3): Meret 7; Scalvini 6,5, Bonucci 5,5 (45′ st Pinamonti sv), Bastoni 6; Di Lorenzo 6,5, Tonali 6 (47′ Ricci 6), Verratti 6,5 (45′ st Pafundi sv), Dimarco 6,5; Zaniolo 6,5 (32′ st Fagioli sv), Raspadori 7 (45′ st Chiesa sv), Grifo 8 (32′ st Gnonto 6). A disp.: Donnarumma, Vicario, Mazzocchi, Gatti, Acerbi, Barella, Pessina, Miretti, Politano. All.: Mancini 7

Arbitro: Nuza (Kosovo) 6

Marcatori: nel pt 16′ Ismajli, 20′ Di Lorenzo, 25′ Grifo; nel st 19′ Grifo

Angoli: 5-4 per l’Albania Recupero: 3′ e 4′

Ammoniti: Kumbulla, Bare, Verratti, Roshi per gioco falloso

Spettatori: 22.500

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *