Missili sulla Polonia: Mosca convoca l’ambasciatore di Varsavia. Il razzo era ucraino. Irritazione al Cremlino

MOSCA – La Russia è irritata per la vicenda dei missili sulla Polonia. Il missile, infatti, sarebbe stato ucraino. Varsavia avrebbe dovuto specificarlo. Per questo l’ambasciatore polacco a Mosca è stato convocato presso il ministero russo degli Esteri. Lo riferiscono fonti diplomatiche citate dalla Tass. 

“Siamo in contatto diretto con i nostri alleati della Nato. Sottolineo: non abbiamo prove precise che ci permettano di concludere che si è trattato di un attacco alla Polonia”. Lo afferma il presidente polacco Andrzej Duda come riportato nell’account Twitter della presidenza polacca. Il missile è stato “probabilmente un incidente sfortunato”, ha aggiunto Duda.

Il missile caduto in Polonia proveniva dall’Ucraina, secondo la Nato. Conferenza stampa del segretario generale della Nato. “Kiev non ha colpa, conseguenza degli attacchi russi”.

La Polonia – a quanto si apprende – non ha per ora invocato l’articolo 4 della Nato. L’articolo 4 del trattato di Washington prevede che “le Parti si consulteranno ogniqualvolta, a giudizio di una di esse, l’integrità territoriale, l’indipendenza politica o la sicurezza di una delle Parti siano minacciate”.

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