Week end 19-20 novembre a Firenze e in Toscana: spettacoli, eventi, mostre

FIRENZE – Molti spettacoli ed eventi A Firenze e in Toscana in questo week end. Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui) sabato 19 alle 18, nella Sala Grande, Sabato 19 novembre alle 18, sul podio della Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, per il Festival d’Autunno arriva per la prima volta sul podio dell’Orchestra del Maggio Dame Jane Glover, acclamata direttrice d’orchestra britannica; in cartellone un corposo programma con la Sinfonia n. 1 in re maggiore di Sergej Prokof’ev (diretta per la prima volta dallo stesso autore a San Pietroburgo nell’aprile del 1918); il mottetto Exsultate, jubilate in fa maggiore, piccolo concerto vocale in tre parti (voce solista il soprano Rosalía Cid) e la Sinfonia in fa maggiore K. 112 di Wolfgang Amadeus Mozart, la Sinfonia in si bemolle maggiore Hob:I:102 di Franz Joseph Haydn, composta nel 1794 a Londra nel corso del secondo soggiorno in Gran Bretagna del musicista austriaco. Visibilità limitata e ascolto: 15€ Galleria: 25€ Palchi B: 40€   Palchi A: 75€ Platea 4: 40€  Platea 3: 55€  Platea 2: 75€  Platea 1: 100€, in vendita senza sovrapprezzo anche direttamente sul sito del Maggio Domenica 20 alle 15.30 ultima occasione per vedere «Ernani» di Giuseppe Verdi, che non andava in scena a Firenze dal 1965; sul podio l’ottimo James Conlon; nei ruoli principali Francesco Meli, smagliante Ernani, María José Siri come Elvira, Vitalij Kowaljow in quello di Don Ruy Gómez de Silva e Roberto Frontali nel ruolo di Don Carlo. Completano il cast Xenia Tziouvaras come Giovanna; Joseph Dahdah è Don Riccardo mentre Jago è interpretato da Davide Piva. La regia è di Leo Muscato. Nuovo allestimento; da non perdere. Biglietti Settore D: 40€ – Settore C: 70€ – Settore B: 120€ – Settore A: 180€ (sconto soci coop 40% su tutti i settori) in vendita anche sul sito del Maggio senza sovrapprezzo

Agli Amici della Musica le Sonate per pianoforte di Schubert: inizia sabato 19 alle 16 al Saloncino del Teatro della Pergola il percorso, in due tappe, che vedrà il pianista inglese Paul Lewis confrontarsi con le Sonate del grande compositore austriaco. In programma le Sonate di Schubert n. 7 in mi bemolle maggiore D. 568, n. 14 in la minore D. 784, n. 17 in re maggiore D. 850. Il recital di sabato 19 avrà la sua prosecuzione con un secondo appuntamento, in cartellone l’11 marzo 2023, nel quale Lewis eseguirà invece le Sonate n. 15, n. 13 n. 16. Domenica 20 alle 21, sempre al Saloncino della Pergola, il Calidore String Quartet si esibirà assieme al pianista nativo della Repubblica Ceca Ivo Kahánek. Formato da Jeffrey Myers e Ryan Meehan ai violini, Jeremy Barry alla viola e Estelle Choi al violoncello, il Quartetto aprirà il programma con una scelta di repertorio molto particolare: eseguiranno Many goneHellbound Highball e le Creole Contradanzas tratti da At the Octoroon Balls, il primo quartetto d’archi composto nel 1999 dal trombettista jazz Wynton Marsalis ed ispirato alle contaminazioni culturali, sociali, politiche ed etniche della città di New Orleans. A seguire, eseguiranno il Quartetto n. 1 in mi minore di Smetana. Per concludere, renderanno omaggio al compositore César Franck nel bicentenario della nascita con il suo Quintetto in fa minore con pianoforte. Dettagli su www.amicimusicafirenze.it 

Apre domenica 20 novembre alle 16 al Teatro Verdi di Firenze (via Ghibellina 99) col ritmo e la spettacolarità degli Urban Theory, autentiche stelle dei social, la cinque giorni La Toscana delle donne organizzata dalla Regione Toscana che fino al 25 novembre affronterà il complesso universo femminile con le luci e le ombre, i talenti, le potenzialità, le prospettive in Toscana; luci puntate, per l’inaugurazione, sulla crew italiana più popolare del momento, che ha fatto impazzire il pubblico di Sanremo e di Italia’s Got Talent: gli Urban Theory, Digital dancer daranno il via con una delle loro perfomances mozzafiato. Dopo l’introduzione di Cristina Manetti, capo di gabinetto del presidente della Regione Eugenio Giani, seguirà il concerto della compositrice e pianista Giulia Mazzoni, vincitrice del Premio Ciampi nel 2013, che si è esibita al Concerto di Natale all’Auditorium Conciliazione di Roma condividendo il palco con Patti Smith e Dolores O’ Riordan; al momento sta lavorando al nuovo album in uscita nel 2023, una produzione internazionale con Thom Russo, vincitore di 16 Grammy Awards. Il pomeriggio proseguirà con un dialogo sulle donne della Toscana tra storia e contemporaneità, condotto dalla giornalista Eleonora Daniele, noto volto Rai. Sul palco affronteranno la conversazione il presidente Eugenio Giani, il regista teatrale Damiano Michieletto e il fotografo Oliviero Toscani, che annuncerà anche la vincitrice del contest lanciato a luglio per trovare il volto femminile che diventerà simbolo della regione. Il contest, nato nell’ambito della campagna di promozione turistica “Benvenute in Toscana” della Regione e di Toscana Promozione Turistica, ha dato vita anche a una mostra con le foto delle finaliste che sarà possibile visitare nel foyer del teatro Verdi.

Domenica 20 alle 17.30 per I Concerti al Cenacolo nel Museo di San Salvi, sotto il Cenacolo di Andrea del Sarto (via di San Salvi 16, Firenze; ingresso euro 10, ridotto 8; prenotazioni direttamente dal sito www.hommearme.it) la clavicembalista Amaya Fernandez Pozuelo presenta Domenico Scarlatti e il flamenco. Sonate e variazioni nel panorama iberico di fine Settecento; musiche di Domenico Scarlatti, Antonio Soler, Mateo Perez de Albeniz, Félix Máximo Lopez; precede alle 16 la conversazione Cosa c’entra il flamenco con Domenico Scarlatti?, a cura della stessa Amaya Fernandez Pozuelo. Il programma è incentrato sulla figura del compositore napoletano Domenico Scarlatti e sull’influenza che la musica popolare iberica di origine arabo-andalusa (quello che oggi si conosce per flamenco) ha esercitato sulla sua produzione tastieristica.

Domenica 20 alle 11 gran finale di Suoni riflessi nella Sala Vanni di Piazza del Carmine: 𝐄 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐭𝐢𝐫𝐞!, concerto all’insegna del divertimento con i versi di Palazzeschi e le musiche di Satie, Bernstein, Berberian, Cage, Strawinsky, Anderson. Presentato da Alberto Batisti con Silvia Tocchini alla voce e Matteo Fossi al piano. Tickets: https://www.suoniriflessi.it/biglietteria/

Sabato 19 alle 21 l’apertura della stagione danza del Teatro Cantiere Florida (via Pisana 111r) con Doppelgänger, premio Ubu 2021 come Miglior spettacolo di danza targato Compagnia Abbondanza/Bertoni e Nerval Teatro. Sabato 20 e domenica 21 Abbondanza/Bertoni ancora in scena con “Romanzo d’infanzia”, opera pluripremiata in Italia e all’estero dedicata ai giovani spettatori. Dettagli su www.teatroflorida.it

Sabato 19 alle 21 al Teatro di Rifredi (via Vitrtorio Emanuele II 3030) ultima recita di Immacolata Concezione di Vuccirìa Teatro, scritto e diretto da Joele Anastasi, nato da un’idea di Federica Carruba Toscano, che veste anche i panni di Concetta, la protagonista; regia di Joele Anastasi, che è anche sul palco con Alessandro Lui, Enrico Sortino, Joele Anastasi, Ivano Picciallo. Biglietti 17 / 15 euro; dettagli su www.teatrodirifredi.it

Sabato 19 alle 20.45 e domenica 20 alle 16.45 al Teatro di Cestello (Piazza Cestello, San Frediano)  arriva l’originale Banda disarmata di Adriano Bennicelli, con la regia di Matteo Vacca, anche protagonista in scena accanto ad Alessandro Tirocchi e Maurizio Paniconi. La commedia, prodotta dalla Politeama Srl. che fu di Gigi Proietti, racconta di tre padri e di una clamorosa protesta che intendono attuare per rivendicare i loro diritti e dignità genitoriale, nonché attirare l’attenzione sul superamento delle barriere architettoniche che, date le loro particolari condizioni, sono costretti ad affrontare nella vita di tutti i giorni. Ad accomunarli anche la passione per la musica e strumenti musicali sono le loro armi. Siamo tutti bravi a fare le rivoluzioni con la pistola in mano. Ma provateci voi con una tromba! Biglietti su ticketone e Box Office Toscana. Info e prenotazioni: prenotazioni@teatrocestello.it – 392.2669655 – 055.294609. 

Corinne Clery e Francesco Branchetti sono in scena al Teatro Le Laudi (Via Leonardo Da Vinci, 2r) con il poetico e diverte Il diario di Adamo ed Eva (da Mark Twain) sabato 19 alle 21 e domenica 20 alle 17; biglietteria (dal giovedì al sabato:10.30 – 12.30 e 15.30 – 19.00 | domenica 10.30 – 12.00) tel: 055/572831 e-mail: info@teatrolelaudi.it circuito boxoffice toscana – on line su https://www.ticketone.it/…/il-diario-di-adamo-ed-eva…/

Dal 16 al 20 novembre torna Lo schermo dell’arte, l’appuntamento con la migliore e più recente produzione internazionale di film d’artista e di documentari sull’arte contemporanea. Il Festival di cinema e arte contemporanea diretto da Silvia Lucchesi si svolgerà a Firenze, presso il Cinema La Compagnia, CANGO Cantieri Goldonetta, Accademia di Belle Arti e Palazzo Strozzi, offrendo proiezioni, con oltre 30 anteprime italiane ed europee, incontri con gli autori e talk. Anche questa edizione si espanderà online, con una programmazione in streaming su Più Compagnia, in collaborazione con MYmovies (fino al 27 novembre 2022).

Sabato 19 alle 21 Paolo Hendel è protagonista dello spettacolo La giovinezza è sopravvalutata al Teatro Puccini (via delle Cascine 41). Dettagli e biglietti https://www.teatropuccini.it/

Il tema della sostenibilità ambientale è al centro del festival Green Factory al Tepidarium del Roster, nel Giardino dell’Orticultura, sabato 19 e domenica 20 dalle 10,30. Info su www.greenfactoryfirenze.com

In Piazza Santa Croce dal 19 novembre al 18 dicembre torna il mercatino di Natale.

Il Libro della Vita è  arrivato alla  sua nona edizione: la “messa laica della letteratura” sta per ripartire con un nuovo interessante programma, dal 20 novembre 2022 al 23 aprile 2023 all’Auditorium di Scandicci la rassegna presenterà undici appuntamenti ad ingresso libero che si terranno nell’Auditorium di Scandicci, in Piazzale della Resistenza. Ad aprire la nuova stagione, Domenica 20 novembre 2022, ore 11.00 sarà Sergio Cofferati che parlerà de “Il mio Enea” di Giorgio Caproni.

Degustazioni di olio “novo” appena uscito dal frantoio. Lezioni di assaggio con i sommelier dell’oro “verde”. Show cooking con gli chef del territorio. A Bagno a Ripoli sabato 19 e domenica 20 torna PrimOlio, mostra mercato dell’olio extra-vergine d’oliva giunta alla 24°edizione. Il quartier generale della manifestazione sarà ospitato ai giardini “Silvano Nano Campeggi”: all’Olio point, decine di aziende olivicole di Bagno a Ripoli e dintorni daranno la possibilità di assaporare e acquistare il prodotto; inoltre si sfideranno a suon di olio “novo” con il concorso “Gocciola d’oro”, che vedrà una giuria di esperti assegnare il premio al miglior extra-vergine per gusto e composizione fisico-chimica. I rappresentanti di Slow food illustreranno al pubblico le peculiarità dell’olio ripolese e i professionisti dell’Associazione nazionale assaggiatori dell’olio evo (Anapoo) insegneranno a riconoscerne i diversi aromi e sentori. Non mancherà un momento tradizionalmente di richiamo come la frangitura in diretta delle olive a cura del frantoio Omt. L’extra-vergine ricavato come sempre sarà donato alla Caritas. Per conoscere nuove ricette in grado di esaltare il “pizzichino” dell’olio nuovo, l’appuntamento è con gli esperti dell’associazione internazionale ristoranti dell’olio (Airo) e con gli chef ripolesi che prepareranno piatti espressi. A “spadellare” saranno Stefano Frassineti de Le Tre Rane-Ruffino, Andrea Perini del ristorante Al588, Bianca Maria Meli dello Staccia Buratta, Alessandro Trivigno della Dispensa di Villamagna. Presente Siaf, la società di refezione delle scuole ripolesi, con lo stand di steet food, e gli istituti scolastici del territorio con prodotti e piccole creazioni dedicate all’olio. Presente anche l’associazione nazionale “Città dell’Olio” che riunisce circa quattrocento amministrazioni d’Italia con l’obiettivo di promuovere l’olio extra vergine d’oliva e diffondere la cultura dell’olivo e dell’olio di qualità. E poi, tra il giardino e sulla via Roma, spazio al mercato contadino con prodotti dell’orto a Km zero, all’artigianato artistico d’eccellenza di Cna che torna con gli stand di ArTour, ai commercianti con i loro prodotti e alle tantissime associazioni di volontariato del territorio. In occasione di PrimOlio, inoltre, il Gruppo trekking Bagno a Ripoli ha organizzato una doppia escursione lungo i sentieri del percorso Borghi e colline per domenica 20. La prima, della lunghezza di 9 chilometri, si snoderà sulla collina di Rimaggio. La seconda, di 5,5 chilometri, si svolgerà da tra Sorgane e la località Baroncelli. Info e iscrizioni (entro la sera di sabato) allo stand dell’associazione. L’inaugurazione della manifestazione, sabato mattina, avrà luogo alle 11.30 alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini e dell’assessora allo sviluppo economico Francesca Cellini. Presente anche una delegazione della città francese gemellata con Bagno a Ripoli, La Garenne-Colombes.

Sabato 19 alle 21 e domenica 20 alle 16.30 Paola Quattrini è Natalia nella commedia Se devi dire una bugia, dilla grossa di Garinei e giovannini al Teatro Garibaldi di Figline Valdarno (FI). Info https://www.teatrogaribaldi.org/

Entra nel vivo la stagione dei musical con MammaMia! Le hit degli Abba e un cast d’eccezione per la commedia musicale più vista degli ultimi 10 sabato 19 alle 21 al Teatro Verdi Montecatini tra i protagonisti Clayton Norcross, Luca Ward, Sergio Muniz e Sabrina Marciano.

Fino al 26 novembre continuano gli appuntamenti della rassegna Suoni Riflessi

l weekend del 19 e 20 novembre torna a Firenze per la terza edizione Green Factory il festival dedicato alla cultura della sostenibilità ambientale. Tema principale di questa due giorni è la riduzione dello spreco in particolare nell’ambito alimentare e in quello della moda. In programma presentazioni, talk, workshop, iniziative per bambini, PhotoBook al Tepidarium del Roster. Tutte le attività sono gratuite su prenotazione.

Tre mesi di visite guidate per scoprire la Sinagoga, il Museo Ebraico e il Cimitero Monumentale di Firenze. Fino all’8 gennaio con più turni di visite per potersi avvicinare alla cultura ebraica e scoprire luoghi solitamente inaccessibili come il Cimitero Monumentale di viale Ariosto. La Sinagoga di Firenze tra la sua storia e la sue ritualità domenica 20 novembre (alle ore 11, 12,30 e alle 15), domenica 27 novembre (alle ore 11 e alle 15,30). Il costo delle visite guidate è di 10 euro a persona, per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 055290383.

Empoli dal 19 novembre all’8 gennaio 2023 diventa Città del Natale con stand gastronomici, e prodotti artigianali tipici. Le luminarie e i primi mercatini natalizi sono a Campi Bisenzio, con un villaggio di Natale che propone iniziative per grandi e piccoli; ogni sabato e domenica dal 12 novembre alla vigilia, oltre all’8 dicembre, ore 10–18.45, nel centro della cittadina si troveranno le bancarelle, l’ufficio postale, la pista di pattinaggio e l’area spettacoli, mentre a Villa Montalvo si potrà visitare il mondo di Babbo Natale con attrazioni a pagamento, mentre i mercatini sono a ingresso libero. Date: 12-13, 19-20 e 26-27 novembre; 3-4, 8, 9-10, 17-18, 23-24 dicembre.

Sabato e domenica a Dolce Vernio incontri e laboratori sul mondo delle api; sabato con “L’ape erboristica: utilizzi e benefici dei prodotti dell’arnia” l’erborista Letizia Bolognini mette in luce l’importanza dell’integrazione dei prodotti derivati dell’arnia, miele, propoli e pappa reale, in ambito salutistico. Dall’antico Egitto con il mito del Dio Ra (dio del sole, del cielo, della terra e degli inferi) dalle cui lacrime sarebbero nate le api, che erano ritenute sacre, agli effetti positivi della Propoli sulla salute di chi soffre di diabete di tipo 2, un excursus sull’utilizzo del miele a scopi curativi nella storia e sulle applicazioni di oggi, basate su studi scientifici, di oggi. Appuntamento alle 16.30 alle “Erbe di Letizia” (via Becheroni 2 interno 5 – Vernio). Non è necessaria la prenotazione, info al 349 -2463329. Domenica alle 15.30 nella sala della Capriate dell’ex Meucci, è di scena il workshop creativo “Dolce disegnare”: tre laboratori d’arte per grandi e piccini con le artiste Sara Rossini, Lauraballa e Marta Gelsumini. Armati di acquerelli, matite, pennarelli e tutto quello che suggerisce la fantasia grandi e piccini potranno cimentarsi con i laboratori “RiciclApi” e “Ape marionetta” e “Api ad acquerello”.Prenotazioni: www.visitvalbisenzio.it

Con due esilaranti monologhi in sequenza, Me vojo sarva’ e Nessuno ci guarda (ispirato a Otto e mezzo di Federico Fellini e alla pittura di Jackson Pollock), sabato 19 alle 19.30 e domenica 20 alle 16.30 al Teatro Magnolfi di Prato c’è Eleonora Danco, artista multiforme che, dal 1998, si muove sra il teatro, il cinema e la letteratura, lavorando col corpo, la scrittura e le immagini. I suoi spettacoli, influenzati dalla pittura e dai tempi travolgenti della vita vera, sono accomunati dall’unicità di rispecchiare il mondo e le anime in pena che lo popolano. Biglietti Da 10 a 15 euro; info www.metastasio.it

Al Teatro Borsi di Prato domenica 20 La luce di Tina. Omaggio a Tina Modotti per voce recitante, canto e immagini. Con Claudio Moradei e Mya Fracassini. Tina Modotti, fotografa e attrice (1896-1942) È considerata una delle più grandi fotografe dell’inizio del XX secolo. Le sue opere della sua produzione sono conservate nei più importanti istituti e musei del mondo. www.teatroborsi.it/biglietti

Sabato 19 ore 21 al Teatro Verdi Montecatini entra nel vivo la stagione dei musical con MammaMia! Le hit degli Abba e un cast d’eccezione per la commedia musicale più vista degli ultimi 10 anni; tra i protagonisti Clayton Norcross, Luca Ward, Sergio Muniz e Sabrina Marciano. Biglietti da € 34,00 a € 62,00 prevendite ticketone.it 

Secondo appuntamento, sabato 19 ore 21, per la 61^ edizione della Stagione Pistoiese di Musica da Camera, curata dal M° Daniele Giorgi e promossa dai Teatri di Pistoia con il fondamentale sostegno di Fondazione Caript. Al Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi a Pistoia concerto col violoncellista Enrico Dindo e il pianista Carlo Guaitoli. Un percorso lungo un secolo, che parte dal grande repertorio cameristico dell’800, attraverso i romantici Fantasiestücke di Robert Schumann e la Prima Sonata per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms, per giungere all’intensa Sonata, di più rara esecuzione, che il grande sinfonista russo Nikolaj Mjaskovskij scrisse nel 1948 per il violoncellista Mstislav Rostropovich. Biglietti da 8 a 20 euro; www.bigliettoveloce.it

Nei weekend del 19/20 – 26/27 novembre imperdibile appuntamento a San Miniato con la 51esima Mostra mercato nazionale del tartufo bianco delle colline Sanminiatesi. È una delle manifestazioni più importanti del panorama nazionale per la promozione del famoso fungo ipogeo ed è a tutti gli effetti un Festival dei sapori del territorio.

Per Domeniche in Jazz 2022 a Palazzo Blu a Pisa protagonista del primo incontro, domenica 20 alle 11 sarà Jimmy Smith, inventore dell’organo Hammond. Tra i generi più popolari del jazz fino dagli anni Cinquanta troviamo quello che viene sinteticamente definito l’“Hammond Trio”. Come è nato questo strumento, come si è diffuso nella musica africano-americana e da lì nella popular music, dai Pink Floyd ai Procol Harum? Francesco Martinelli ne esplorerà la storia celebrando la figura del suo maggior esponente insieme al tastierista e specialista di suoni vintage Paolo “Peewee” Durante. Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Registrazione obbligatoria. Le prenotazioni saranno attive esclusivamente online dalle ore 14 del martedì precedente all’incontro su www.eventbrite.it

Da sabato 19 novembre a domenica 8 gennaio 2023 ad Arezzo c’è la Città del Natale con attrazioni ed eventi ogni fine settimana nel centro storico. Mercatini, spettacoli di luce, ruota panoramica, spettacoli per grandi e piccini. Tutte le info su www.arezzocittadelnatale.it

Fino al 22 gennaio 2023 la Fondazione Palazzo Strozzi presenta una grande mostra che vede il coinvolgimento di tutti gli ambienti rinascimentali del palazzo, dal cortile alla Strozzina, attraverso le opere di Olafur Eliasson, uno dei più originali e visionari artisti contemporanei, la cui produzione ha abbracciato installazioni, dipinti, sculture, fotografia e immagini in movimento.  

Nella reggia di Palazzo Pitti è esposta in maniera permanente la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Aperto al pubblico il Museo di Casa Siviero (Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione).

Aperta al pubblico la Fondazione Franco Zeffirelli in Piazza San Firenze; Info https://www.fondazionefrancozeffirelli.com/. Sabato alle 11 visite guidate a cura dello staff della Fondazione Zeffirelli. La guida è gratuita compresa nel costo intero del biglietto d’ingresso. Per prenotazioni https://bit.ly/3WgCYGH

Fino al 31 marzo 2023 c’è la mostra Henry Moore in Florence, un omaggio a 50 anni dalla memorabile mostra al Forte di Belvedere del 1972; due opere, Family Group e Large Interior Form, saranno esposte rispettivamente in due luoghi simbolo della città: Piazza della Signoria e sul Sagrato dell’Abbazia di San Miniato al Monte.

Al Museo degli Innocenti di Firenze (piazza della Santissima Annunziata, 13) una grande mostra rende omaggio all’artista olandese Maurits Cornelis Escher. Esposti fino al 26 marzo 2023 oltre 200 pezzi tra cui alcune opere che lo hanno reso noto in tutto il mondo come il mago delle illusioni e dei paradossi: Mano con sfera riflettenteVincolo d’unioneMetamorfosi IIGiorno e Notte e la serie degli Emblemata, che appartengono all’immaginario del grande artista.. La sua arte nasce proprio in Italia il primo paese che Escher visita dopo la scuola, rimanendo profondamente affascinato dai paesaggi del sud come la Sicilia, la Calabria, la Campania, Roma e anche la Toscana dove ha visitato Pisa, Siena e San Gimignano. In Italia conosce anche il suo grande amore Jetta Umiker che sposerà e che gli darà tre figli. Ma è solo dopo aver lasciato l’Italia nel 1935 per trasferirsi in Svizzera perchè contrario ai principi del Fascismo che inizierà a realizzare le sue opere più famose, i suoi mondi impossibili basati su riflessioni geometriche e matematiche. Biglietto 16 / 14 euro; info e prenotazioni https://www.mostraescher.it/ Sempre agli Innocenti, fino al 31 gennaio, c’è la mostra dedicata ai segnali di riconoscimento dell’antico Ospedale, una selezione dei 40mila oggetti che hanno accompagnato i bambini al momento del loro ingresso in Istituto. Un patrimonio fra i più ricchi al mondo nel suo genere.

La fotografia come strumento fondamentale per la ricerca e la documentazione scientifica nei primi 100 anni dalla sua nascita, dal 1839. Le prime foto della Luna e delle eruzioni dell’Etna, gli scatti delle foreste pluviali e dei popoli che le abitavano, gli apparati fotografici usati dagli scienziati, alcuni dei quali mai esposti prima. A illustrare questa svolta culturale è la mostra “L’occhio della scienza” allestita in due sedi espositive, al Museo della Grafica di Pisa e al Museo Stibbert di Firenze, dall’11 novembre al 26 febbraio 2023. Le due mostre, ideate dal Museo Galileo e dal Museo della Grafica di Pisa (Comune di Pisa, Università di Pisa), sono state organizzate in collaborazione con i Sistemi Museali di Ateneo delle Università di Firenze e di Pisa, la Fondazione Alinari per la Fotografia eil Museo Stibbert. I curatori della mostra sono Claudia Addabbo (Università di Pisa) e Stefano Casati (Museo Galileo), affiancati da un comitato scientifico composto da autorevoli studiosi di varie discipline. Il 1839 segna la nascita della fotografia e l’inizio di un rapporto stretto e complesso fra il nuovo strumento e la pratica scientifica: la macchina fotografica diviene una risorsa fondamentale per la ricerca, la documentazione e la divulgazione delle scienze. Dal racconto tramite disegni si passa alla cattura dell’immagine ‘reale’ grazie al mezzo fotografico, in un continuo miglioramento tecnico e scientifico. A Firenze presso il Museo Stibbert (via F. Stibbert 26) è ospitata la mostra “L’occhio della scienza: Giorgio Roster e Odoardo Beccari, esploratori di luoghi e immagini”. Proprio nella città fiorentina, nella seconda metà del XIX secolo, la fotografia scientifica conosce uno straordinario sviluppo, grazie anche alla presenza di personalità autorevoli nel campo della scienza come Paolo Mantegazza (1831-1910), Odoardo Beccari (1843-1920), Giorgio Roster (1843-1927) e Stefano Sommier (1848-1922), i quali, insieme a fotografi professionisti come Carlo Brogi (1850-1925) e Vittorio Alinari (1859-1932), fondarono nel 1889 la Società Fotografica Italiana. La mostra racconta il ruolo fondamentale della fotografia nella cultura e nella scienza del periodo compreso tra metà Ottocento e metà Novecento, focalizzando l’attenzione su due esponenti di rilievo: Giorgio Roster e Odoardo BeccariRoster, scienziato rigoroso ed eclettico e appassionato fotografo, contribuì allo sviluppo della fotografia a livello internazionale, eccellendo in particolare nella sperimentazione della tecnica fotomicrografica. Beccari, botanico e naturalista di fama mondiale, fu un avventuroso esploratore: il fascino di terre sconosciute, popoli primitivi, selve impenetrabili e creature mai osservate lo indussero a compiere spedizioni scientifiche in Malesia, Oceania e Corno d’Africa. Celebre nel mondo come esperto della famiglia delle palme, sul finire della carriera Beccari utilizzò la fotografia per i suoi studi, ideando anche un apparecchio fotografico con cui eseguì numerosi scatti. L’esposizione si snoda in sette sale, con un centinaio di reperti, strumenti scientifici e lastre fotografiche d’epoca. Per la prima volta sono esposte al pubblico insieme due macchine fotografiche storiche appartenute a Roster e a Beccari. Gli oggetti in mostra sono stati concessi in prestito da importanti istituzioni culturali fiorentine, tra cui il Sistema Museale di Ateneo e vari Dipartimenti dell’Università di Firenze, la Fondazione Alinari per la Fotografia, la Fondazione Scienza e Tecnica, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e il Museo Galileo. A Pisa, invece, presso il Museo della Grafica a Palazzo Lanfranchi (Lungarno Galileo Galilei 9), la mostra “L’occhio della scienza: un secolo di fotografia scientifica in Italia (1839-1939)”, è articolata in quattro sezioni – “Umano”, “Vivente”“Terra”“Cielo” – per illustrare le applicazioni della fotografia nei vari ambiti disciplinari in Italia. In esposizione 228 stampe digitali dagli originali, tra i quali molti inediti, per oltre un centinaio di autori. La sezione “Umano” sottolinea il contributo della fotografia all’indagine sull’uomo da diverse prospettive (antropologica, etnologica, medica, psichiatrica, giudiziaria); “Vivente” rivela invece il suo grande apporto agli studi botanici e zoologici; “Terra” racconta come la fotografia abbia svolto un ruolo fondamentale sia nella ricerca e documentazione archeologica che negli studi geologici e vulcanologici; “Cielo”, infine, mostra quanto e come la fotografia abbia contribuito all’indagine e alle scoperte astronomiche. Oltre alle quattro sezioni, la mostra dedica approfondimenti ad alcuni aspetti trasversali (“Strumenti scientifici”) e a un personaggio rappresentativo (“Francesco Negri, fotografo e scienziato”).

In occasione della Florence Art Week, il Museo Novecento ospita uno dei maggiori esponenti della scultura internazionale, Tony Cragg (Liverpool, 1949), che sarà protagonista della grande monografica TONY CRAGG. Transfer, a cura di Sergio Risaliti e Stefania Rispoli, fino al 15 gennaio 2023

Lo sguardo surreale di Eliott Erwitt negli scatti che lo hanno reso uno dei fotografi più celebri di tutti i tempi. Il maestro 94enne torna in mostra a Firenze dopo quasi 20 anni con una retrospettiva di 70 scatti visibile a Villa Bardini dal 20 ottobre al 22 gennaio 2023.

Crumb Gallery (via San Gallo 191r) omaggia Letizia Battaglia, la grande fotografa palermitana recentemente scomparsa, con Corpo di donna. edizione 2022. La mostra, aperta fino al 27 novembre, ripropone una scelta delle più belle foto di nudo, selezionate insieme all’Archivio Letizia Battaglia, tra quelle presentate nel 2020 dalla galleria a Firenze. Capelli rosa, occhi che brillano come quelli di una sedicenne, il sorriso di chi è davvero interessato alla vita e a chi le sta di fronte. Questa era Letizia Battaglia, impegnata in un racconto senza fine che ha avuto inizio in maniera quasi casuale, come diceva lei stessa, negli anni Settanta e Ottanta con gli scatti che l’hanno resa celebre, quelli dei morti ammazzati per le vie di Palermo, burattini con i fili tagliati, immagini crude ma che come nessun’altra sanno restituire il sapore di quegli anni amari. Oltre a questi durissimi reportage Letizia Battaglia ha sempre documentato la vita della gente comune, per la strada, in case miserissime, in luoghi di lavoro, nei mercati, cogliendo in ogni situazione soprattutto il movimento umano, l’espressione degli occhi, in particolare di donne e bambine; giovedì, venerdì e sabato: dalle 16.00 alle 19; gli altri giorni su appuntamento, tel. + 39 347 3681894.

Palazzo Blu di Pisa (Lungarno Gambacorti 9) fino al 26 febbraio 2023 mostra I macchiaioli, retrospettiva di oltre 120 opere, per lo più capolavori provenienti da collezioni private, solitamente inaccessibili, e da importanti istituzioni museali come le Gallerie degli Uffizi di Firenze, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci”, di Milano, la Galleria d’Arte Moderna – Musei di Genova Nervi e la Galleria Nazionale d’arte Moderna e Contemporanea di Roma. Dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 20.

La Fondazione Ragghianti di Lucca nella sede di San Micheletto ospita fino all’8 gennaio (orario: martedì-domenica 10-18) Leonardo Dudreville e Nuove Tendenze. L’avanguardia negli anni Dieci, curata da Francesco Parisi e realizzata con prestiti privati e con il sostegno dell’Archivio Dudreville, che ha fornito libri, documenti e opere inedite, in un arco cronologico che va dal 1905 al 1919.

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