Week end 26-27 novembre: Firenze Marathon, spettacoli, eventi

La Firenze Marathon, che parte e arriva in Piazza Duomo

FIRENZE – Molti gli spettacoli e gli eventi nel week end a Firenze e in Toscana; in città domenica 27 domina la Firenze Marathon, con un profluvio di divieti e modifiche alla circolazione stradale; invariato rispetto al 2021 il percorso, che tocca i viali di circonvallazione tra piazzale Donatello e piazzale di Porta al Prato, i lungarni fino al Tuscany Hall e la zona dello stadio, oltre al Parco delle Cascine. Partenza da e arrivo in Piazza del Duomo. Percorso e info su https://www.firenzemarathon.it/it/

Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui) domenica 27 alle 20, nell’auditorium, Christoph Eschenbach dirige l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino nella Sinfonia n. 7 in mi maggiore di Anton Bruckner. Durata complessiva: 1 ora e 10 minuti circa. Il Maestro, considerato uno dei massimi direttori d’orchestra sulla scena internazionale e acclamato inoltre nella doppia veste di direttore e pianista, manca a Firenze da sei anni. Biglietti da 25 a 100 euro in vendita anche sul sito del Maggio senza sovrapprezzo

Sabato 26 al Teatro Puccini di Firenze (via delle Cascine 41, 055.362067 – 055.210804) c’è il grande Umberto Orsini in La vita di Ivan Karamazov, drammaturgia di Umberto Orsini e Luca Micheletti dal romanzo di Fëdor M. Dostoevskij (l’ultimo romanzo, forse il migliore, anche se incompiuto), con la regia di Luca Micheletti, che il pubblico fiorentino appassionato di lirica conosce bene anche come eccellente baritono (è stato Figaro nelle Nozze di Figaro andate in scena alla Pergola per il Maggio Musicale pochi mesi fa), ma alla lirica è arrivato dal teatro, vincendo pure un UBU; la musica è centrale anche in questo spettacolo. Biglietti I settore € 25,00 II settore € 20,00 (esclusi diritti di prevendita). La biglietteria è aperta ogni giovedì, venerdì e sabato dalle 16 alle 19 e un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Biglietti in vendita nel circuito regionale Box Office/Ticketone Acquisto on line su www.teatropuccini.it Sempre sabato 26 alle 21.30 nel ridotto Fabrizio Brandi in Ci vuole fegato, testo e regia di Fabrizio Brandi e Francesco Niccolini, produzione Nuovo Teatro delle Commedie, Un racconto struggente ed ironico, che tratteggia la complessità degli affetti familiari; posto unico € 8,70 (esclusi diritti di prevendita). Domenica 27 alle 16.45 i Pupi di Stac presentano I tre porcellini di Enrico Spinelli, regia Patrizia Morini e Andrea Monticelli, burattini e costumi Roberta Socci, scenografie Beatrice Carlucci, musiche Enrico Spinelli; posto unico uro 8.

Sabato 26 e domenica 27 alle 21 Antonello Venditti e Francesco De Gregori salgono sul palco del Teatro Verdi di Firenze (via Ghibellina 99) per il Venditti & De Gregori tour. I due artisti sono, infatti, protagonisti insieme con i loro più grandi successi dei più grandi teatri italiani.

Per gli Amici della Musica sabato 26 alle 16 al Saloncino del Teatro della Pergola (via della Pergola 30) arriva il violinista Giuseppe Gibboni, vincitore nel 2021 della 56° edizione del prestigioso Premio Paganini, quarto italiano nella lunga storia del concorso ad aggiudicarsi il riconoscimento. Gibboni si esibirà in duo assieme al pianista Ingmar Lazar, francese, classe 1993, vincitore, tra i numerosi concorsi, del Tabor Foundation Piano Award al Festival di Verbier. Il programma prevede la Sonata n. 3 in re minore, op. 108 di J. Brahms, i Capricci n. 1, 5 e 24 di N. Paganini, le Variazioni su un Tema originale, op. 15 di Wieniawski e, sempre di Paganini, “La Campanella” dal Concerto n. 2 in si minore, op. 7. Domenica 27 alle 21, sempre al Saloncino della Pergola, si esibirà il trio formato da Tommaso Lonquich al clarinetto, Danusha Waskiewicz alla viola e Andrea Rebaudengo al pianoforte; in programma il Trio in mi bemolle maggiore, K. 498, “Kegelstatt” di Mozart, Hommage à Robert Schumann op. 15d di Kurtág, Märchenerzählungen, op. 132 di Schumann e, dagli otto Stücke op. 83 di Bruch, i numeri 1, 2, 6 e 7. I biglietti sono in vendita presso i punti vendita BoxOffice Toscana e online su www.ticketone.it.

Sabato 26 alle 21 e domenica 27 alle 16 nel Saloncino ‘Paolo Poli’ del Teatro della Pergola c’è Lettura clandestina con Fabrizio Bentivoglio che restituisce alcuni estratti da La solitudine del satiro, raccolta postuma di articoli di giornali, scritti personali, appunti di vita ironici, profondi, provocatori e commoventi di Ennio Flaiano, selezionati e letti da Bentivoglio, con il contrappunto del contrabbasso di Ferruccio Spinetti. Durata: 1h, atto unico. Intero  20 € Ridotto (Under 30; Over 65; abbonati Teatro della Toscana; Soci UniCoop Firenze, domenica esclusa) 18 € TT Young Card 8 € È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli anche nei punti vendita Vivaticket, online su teatrodellatoscana.vivaticket.it (da quest’anno a prezzo ridotto)

Al Teatro di Rifredi (via Vitrtorio Emanuele II 303) torna il «Manicomic» musicale della Rimbamband, esplosivo gruppo comico e teatral-musicale formato da Raffaello Tullo, Renato Ciardo, Nicolò Pantaleo, Francesco Pagliarulo e Vittorio Bruno, in scena da venerdì 25 a domenica 27 novembre; la regia è a firma di Gioele Dix, mentre il testo è come sempre di Raffaello Tullo.

Sabato 26 e domenica 27 l’Arsenale della Fortezza da Basso di Firenze ospita la ventitreesima edizione del Festival Giapponese, manifestazione internazionale dedicata al Giappone che dal 1999 offre al pubblico la possibilità di incontrare e sentire da vicino la cultura del Sol Levante. L’evento è un appuntamento fisso dell’associazione culturale giapponese Lailac e grazie al sostegno di artisti e maestri giapponesi di altissimo livello anche quest’anno regala spettacoli e intrattenimento di grande qualità e originalità. Cultura, spettacoli di danza, musica, arti marziali, dimostrazioni e workshop. L’ingresso è consentito solo dalla Porta Soccorso alla Campagna su Piazzale Caduti (all’uscita del parcheggio della Fortezza) ed è ad offerta minima di 3 euro. Ingresso libero per i soci Lailac 2022 e i bambini fino a 10 anni. Il programma degli appuntamenti e delle attività organizzate si trova sul sito dell’associazione Lalilac.

11 spettacoli tra fiabe, danza, prime e prosa, oltre a due rassegne dedicate ai più giovani dal Teatro Cantiere Florida di Firenze (via Pisana 11R), primo progetto di multiresidenza creativa in città; domenica 27 alle 19 c’è con il premiatissimo “Arturo”, gioco teatrale che coinvolge il pubblico di e con Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich (info www.teatroflorida.it).

Sabato 26 dalle 10 alle 19 e domenica 27 dalle 14 alle 19 presso la sala delle ex Leopoldine in Piazza Tasso c’è Charity for Ant,  boutique solidale con capi di abbigliamento, accessori, pelletteria, bijoux, luxury brand e profumeria donati da 70 aziende di moda allo scopo di raccogliere a favore di Fondazione ANT e delle sue attività sanitarie sul territorio (assistenza gratuita ai malati di tumore a Firenze, Prato e Pistoia). Per informazioni 055 5000210 oppure www.ant.it/toscana nella sezione iniziative in corso.

Nasce a Firenze la Fondazione Arte Sacra Contemporanea. – Con una prolusione che aprirà l’anno accademico 2022/23, sarà Micol Forti, curatore della collezione di Arte Moderna e Contemporanea dei Musei Vaticani a “tenere a battesimo” questa nuova istituzione sabato 26 alle 11 presso il Cenacolo di Santa Croce (Piazza Santa Croce, 16); la prolusione seguirà i saluti di Stefano Filipponi, segretario generale dell’Opera di Santa Croce, di Paolo Blasi, vicepresidente Fondazione Arte Sacra Contemporanea, e di Lucia Tanti, direttrice della Fondazione Arte Sacra Contemporanea.

In Piazza Santa Croce dal 19 novembre al 18 dicembre torna il mercatino di Natale. Aperto il Villaggio di Babbo Natale anche al centro commerciale San Donato in via di Novoli. Solo dal 2 dicembre tornerà nei giardini della Fortezza da Basso di Firenze il Florence Ice Village, con la grande ruota panoramica (che già si vede), la pista di pattinaggio e i mercatini di Natale. 

Tre mesi di visite guidate per scoprire la Sinagoga, il Museo Ebraico e il Cimitero Monumentale di Firenze. Fino all’8 gennaio con più turni di visite per potersi avvicinare alla cultura ebraica e scoprire luoghi solitamente inaccessibili come il Cimitero Monumentale di viale Ariosto. Domenica 27 alle 11 e alle 15.30 La Sinagoga di Firenze tra la sua storia e la sue ritualità. Il costo delle visite guidate è di 10 euro a persona, per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 055290383.

Sabato 26 alle 18 all’Auditorium CR Firenze (via Folco Portinari 5) finale del Concorso di Interpretazione Musicale Marcello Pontillo. I tre finalisti, scelti dalla giuria internazionale durante le eliminatorie di giovedì e venerdì, si esibiranno di fronte al pubblico che voterà il vincitore. Info https://fb.me/e/20WqIIahA

Sabato 26 e domenica 27 al Teatro Goldoni (via Santa Maria 15) SchauspielFaust, spettacolo fatto da ragazzi per ragazzi e adulti che guiderà il pubblico alla scoperta della vicenda di Faust che ha affascinato generazioni di drammaturghi, musicisti, poeti, pittori. Biglietti per il fine settimana esauriti; pochi rimasti per la recita del 2 dicembre alle 20. Info sul sito del Maggio

Empoli dal 19 novembre all’8 gennaio 2023 diventa Città del Natale con stand gastronomici, e prodotti artigianali tipici. Le luminarie e i primi mercatini natalizi sono a Campi Bisenzio, con un villaggio di Natale che propone iniziative per grandi e piccoli; ogni sabato e domenica dal 12 novembre alla vigilia, oltre all’8 dicembre, ore 10–18.45, nel centro della cittadina si troveranno le bancarelle, l’ufficio postale, la pista di pattinaggio e l’area spettacoli, mentre a Villa Montalvo si potrà visitare il mondo di Babbo Natale con attrazioni a pagamento, mentre i mercatini sono a ingresso libero. Date: 12-13, 19-20 e 26-27 novembre; 3-4, 8, 9-10, 17-18, 23-24 dicembre.

Al Teatro Manzoni di Calenzano (Via Mascagni 18, Calenzano – FI) sabato 26 alle 21.15 Oh! Diss’ea. Viaggio di un uomo solo con equipaggio, scritto e diretto da Roberto Ciufoli, con Roberto Ciufoli, Simone Colombari e Max Paiella, musiche a cura di Max Paiella. L’Odissea rivisitato in chiave comica con effetti davvero sorprendenti; una riscrittura omerica che dovrebbe dare una risposta a un quesito fondamentale: «Ulisse dopo il lungo assedio di Troia ha impiegato dieci anni per raggiungere Penelope e Itaca. È l’immagine dell’uomo moderno o semplicemente un distratto?». Roberto Ciufoli, tra i fondatori della Premiata Ditta, è attore, doppiatore, comico e regista teatrale; Simone Colombari ha preso parte a diverse fiction di successo come «Incantesimo», «Le tre rose di Eva 3», «I delitti del BarLume» e al programma di Lillo & Greg «Rai 610» su Radio 2. Max Paiella partecipa al programma «Il ruggito del coniglio» su Radio 2. In tv ha fatto da spalla a Corrado Guzzanti nel suo programma «Aniene» su Sky Uno e ha preso parte al programma presentato da Serena Dandini «The show must go off» su La7. Biglietti: Intero 14 euro Ridotto over 65, Soci Coop, allievi Scuola Foà – 12 euro prevendite su www.ticketone.it info www.teatromanzonicalenzano.it

Domenica 27 alle 18 al Teatro Niccolini di San Casciano in Val di Pesa un concerto di celebri arie e duetti d’opera con gli Artisti del Coro del Maggio Musicale Fiorentino. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Sabato 26 alle 21 al Teatro Verdi Montecatini Le figlie di Eva, commedia brillante con un trio d’eccezione: Vittoria Belvedere, Maria Grazia Cucinotta e Michela Andreozzi; una storia di vendetta al femminile. Il regista Massimiliano Vado ritaglia per Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere e Michela Andreozzi, dei personaggi attraenti, esilaranti, capaci di tenere alto il ritmo e la qualità recitativa, quasi in una gara di bravura ma senza vincitrici. Biglietti da € 26,00 a € 40,00 prevendite ticketone.it

Si terrà domenica 27 alle 18 l’appuntamento delle Conversazioni in San Francesco con Elena Cattaneo intitolato Il racconto della scienza. La farmacologa, biologa e accademica italiana, nota per le sue ricerche sulle cellule staminali, chiuderà così il ciclo di incontri, ideato e organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, conducendoci in un affascinante viaggio nel mondo della scienza attraverso una narrazione pensata per essere ascoltata e compresa da tutti. L’evento, a ingresso gratuito, avrà luogo nella chiesa di San Francesco. La prenotazione dei biglietti è in corso online sul sito www.fondazionecarilucca.it.

Nei weekend del 19/20 – 26/27 novembre imperdibile appuntamento a San Miniato con la 51esima Mostra mercato nazionale del tartufo bianco delle colline Sanminiatesi. È una delle manifestazioni più importanti del panorama nazionale per la promozione del famoso fungo ipogeo ed è a tutti gli effetti un Festival dei sapori del territorio.

 “Sempre Verdi” è il titolo del Concerto di Santa Cecilia, edizione 2022, che sarà presentato dall’Istituto di Musica Henze a Montepulciano. I capolavori senza tempo di Giuseppe Verdi scandiscono infatti il pomeriggio musicale domenica 27 alle 17 al Teatro Poliziano che torna ad accogliere gli organici, i giovani talentuosi e i docenti dell’istituzione di Montepulciano.

Da sabato 19 novembre a domenica 8 gennaio 2023 ad Arezzo c’è la Città del Natale con attrazioni ed eventi ogni fine settimana nel centro storico. Mercatini, spettacoli di luce, ruota panoramica, spettacoli per grandi e piccini. Tutte le info su www.arezzocittadelnatale.it

Fino al 22 gennaio 2023 la Fondazione Palazzo Strozzi presenta una grande mostra che vede il coinvolgimento di tutti gli ambienti rinascimentali del palazzo, dal cortile alla Strozzina, attraverso le opere di Olafur Eliasson, uno dei più originali e visionari artisti contemporanei, la cui produzione ha abbracciato installazioni, dipinti, sculture, fotografia e immagini in movimento.  

Nella reggia di Palazzo Pitti è esposta in maniera permanente la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Aperto al pubblico il Museo di Casa Siviero (Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione).

Aperta al pubblico la Fondazione Franco Zeffirelli in Piazza San Firenze; Info https://www.fondazionefrancozeffirelli.com/. Sabato alle 11 visite guidate a cura dello staff della Fondazione Zeffirelli. La guida è gratuita compresa nel costo intero del biglietto d’ingresso. Per prenotazioni https://bit.ly/3WgCYGH

Fino al 31 marzo 2023 c’è la mostra Henry Moore in Florence, un omaggio a 50 anni dalla memorabile mostra al Forte di Belvedere del 1972; due opere, Family Group e Large Interior Form, saranno esposte rispettivamente in due luoghi simbolo della città: Piazza della Signoria e sul Sagrato dell’Abbazia di San Miniato al Monte.

Al Museo degli Innocenti di Firenze (piazza della Santissima Annunziata, 13) una grande mostra rende omaggio all’artista olandese Maurits Cornelis Escher. Esposti fino al 26 marzo 2023 oltre 200 pezzi tra cui alcune opere che lo hanno reso noto in tutto il mondo come il mago delle illusioni e dei paradossi: Mano con sfera riflettenteVincolo d’unioneMetamorfosi IIGiorno e Notte e la serie degli Emblemata, che appartengono all’immaginario del grande artista.. La sua arte nasce proprio in Italia il primo paese che Escher visita dopo la scuola, rimanendo profondamente affascinato dai paesaggi del sud come la Sicilia, la Calabria, la Campania, Roma e anche la Toscana dove ha visitato Pisa, Siena e San Gimignano. In Italia conosce anche il suo grande amore Jetta Umiker che sposerà e che gli darà tre figli. Ma è solo dopo aver lasciato l’Italia nel 1935 per trasferirsi in Svizzera perchè contrario ai principi del Fascismo che inizierà a realizzare le sue opere più famose, i suoi mondi impossibili basati su riflessioni geometriche e matematiche. Biglietto 16 / 14 euro; info e prenotazioni https://www.mostraescher.it/ Sempre agli Innocenti, fino al 31 gennaio, c’è la mostra dedicata ai segnali di riconoscimento dell’antico Ospedale, una selezione dei 40mila oggetti che hanno accompagnato i bambini al momento del loro ingresso in Istituto. Un patrimonio fra i più ricchi al mondo nel suo genere.

A Villa Bardini (Costa San Giorgio 2) fino al 22 gennaio 2023 mostra del fotografo americano Elliott Erwitt, che ha compiuto 94 anni; attraverso le sue foto, si ha uno spaccato della storia e del costume del Novecento attraverso ritratti a grandi star del cinema e potenti della terra.

La fotografia come strumento fondamentale per la ricerca e la documentazione scientifica nei primi 100 anni dalla sua nascita, dal 1839. Le prime foto della Luna e delle eruzioni dell’Etna, gli scatti delle foreste pluviali e dei popoli che le abitavano, gli apparati fotografici usati dagli scienziati, alcuni dei quali mai esposti prima. A illustrare questa svolta culturale è la mostra “L’occhio della scienza” allestita in due sedi espositive, al Museo della Grafica di Pisa e al Museo Stibbert di Firenze, dall’11 novembre al 26 febbraio 2023. Le due mostre, ideate dal Museo Galileo e dal Museo della Grafica di Pisa (Comune di Pisa, Università di Pisa), sono state organizzate in collaborazione con i Sistemi Museali di Ateneo delle Università di Firenze e di Pisa, la Fondazione Alinari per la Fotografia eil Museo Stibbert. I curatori della mostra sono Claudia Addabbo (Università di Pisa) e Stefano Casati (Museo Galileo), affiancati da un comitato scientifico composto da autorevoli studiosi di varie discipline. Il 1839 segna la nascita della fotografia e l’inizio di un rapporto stretto e complesso fra il nuovo strumento e la pratica scientifica: la macchina fotografica diviene una risorsa fondamentale per la ricerca, la documentazione e la divulgazione delle scienze. Dal racconto tramite disegni si passa alla cattura dell’immagine ‘reale’ grazie al mezzo fotografico, in un continuo miglioramento tecnico e scientifico. A Firenze presso il Museo Stibbert (via F. Stibbert 26) è ospitata la mostra “L’occhio della scienza: Giorgio Roster e Odoardo Beccari, esploratori di luoghi e immagini”. Proprio nella città fiorentina, nella seconda metà del XIX secolo, la fotografia scientifica conosce uno straordinario sviluppo, grazie anche alla presenza di personalità autorevoli nel campo della scienza come Paolo Mantegazza (1831-1910), Odoardo Beccari (1843-1920), Giorgio Roster (1843-1927) e Stefano Sommier (1848-1922), i quali, insieme a fotografi professionisti come Carlo Brogi (1850-1925) e Vittorio Alinari (1859-1932), fondarono nel 1889 la Società Fotografica Italiana. La mostra racconta il ruolo fondamentale della fotografia nella cultura e nella scienza del periodo compreso tra metà Ottocento e metà Novecento, focalizzando l’attenzione su due esponenti di rilievo: Giorgio Roster e Odoardo BeccariRoster, scienziato rigoroso ed eclettico e appassionato fotografo, contribuì allo sviluppo della fotografia a livello internazionale, eccellendo in particolare nella sperimentazione della tecnica fotomicrografica. Beccari, botanico e naturalista di fama mondiale, fu un avventuroso esploratore: il fascino di terre sconosciute, popoli primitivi, selve impenetrabili e creature mai osservate lo indussero a compiere spedizioni scientifiche in Malesia, Oceania e Corno d’Africa. Celebre nel mondo come esperto della famiglia delle palme, sul finire della carriera Beccari utilizzò la fotografia per i suoi studi, ideando anche un apparecchio fotografico con cui eseguì numerosi scatti. L’esposizione si snoda in sette sale, con un centinaio di reperti, strumenti scientifici e lastre fotografiche d’epoca. Per la prima volta sono esposte al pubblico insieme due macchine fotografiche storiche appartenute a Roster e a Beccari. Gli oggetti in mostra sono stati concessi in prestito da importanti istituzioni culturali fiorentine, tra cui il Sistema Museale di Ateneo e vari Dipartimenti dell’Università di Firenze, la Fondazione Alinari per la Fotografia, la Fondazione Scienza e Tecnica, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e il Museo Galileo. A Pisa, invece, presso il Museo della Grafica a Palazzo Lanfranchi (Lungarno Galileo Galilei 9), la mostra “L’occhio della scienza: un secolo di fotografia scientifica in Italia (1839-1939)”, è articolata in quattro sezioni – “Umano”, “Vivente”“Terra”“Cielo” – per illustrare le applicazioni della fotografia nei vari ambiti disciplinari in Italia. In esposizione 228 stampe digitali dagli originali, tra i quali molti inediti, per oltre un centinaio di autori. La sezione “Umano” sottolinea il contributo della fotografia all’indagine sull’uomo da diverse prospettive (antropologica, etnologica, medica, psichiatrica, giudiziaria); “Vivente” rivela invece il suo grande apporto agli studi botanici e zoologici; “Terra” racconta come la fotografia abbia svolto un ruolo fondamentale sia nella ricerca e documentazione archeologica che negli studi geologici e vulcanologici; “Cielo”, infine, mostra quanto e come la fotografia abbia contribuito all’indagine e alle scoperte astronomiche. Oltre alle quattro sezioni, la mostra dedica approfondimenti ad alcuni aspetti trasversali (“Strumenti scientifici”) e a un personaggio rappresentativo (“Francesco Negri, fotografo e scienziato”).

Da sabato 26 novembre al 26 febbraio la Cattedrale dell’Immagine di Santo Stefano al Ponte Vecchio (ingresso via Por Santa Maria) diventa la casa della street art mondiale ospitando all’interno la mostra digitale immersiva non autorizzata dedicata al sovversivo e satirico writer britannico Banksy. Attraverso un mix di immagini, suoni e musiche, capaci di evocare immediatamente la cultura underground di Bristol, la mostra vuole far comprendere la protesta sottesa all’arte di Banksy.

In occasione della Florence Art Week, il Museo Novecento ospita uno dei maggiori esponenti della scultura internazionale, Tony Cragg (Liverpool, 1949), che sarà protagonista della grande monografica TONY CRAGG. Transfer, a cura di Sergio Risaliti e Stefania Rispoli, fino al 15 gennaio 2023

Lo sguardo surreale di Eliott Erwitt negli scatti che lo hanno reso uno dei fotografi più celebri di tutti i tempi. Il maestro 94enne torna in mostra a Firenze dopo quasi 20 anni con una retrospettiva di 70 scatti visibile a Villa Bardini dal 20 ottobre al 22 gennaio 2023.

Crumb Gallery (via San Gallo 191r) omaggia Letizia Battaglia, la grande fotografa palermitana recentemente scomparsa, con Corpo di donna. edizione 2022. La mostra, aperta fino al 27 novembre, ripropone una scelta delle più belle foto di nudo, selezionate insieme all’Archivio Letizia Battaglia, tra quelle presentate nel 2020 dalla galleria a Firenze. Capelli rosa, occhi che brillano come quelli di una sedicenne, il sorriso di chi è davvero interessato alla vita e a chi le sta di fronte. Questa era Letizia Battaglia, impegnata in un racconto senza fine che ha avuto inizio in maniera quasi casuale, come diceva lei stessa, negli anni Settanta e Ottanta con gli scatti che l’hanno resa celebre, quelli dei morti ammazzati per le vie di Palermo, burattini con i fili tagliati, immagini crude ma che come nessun’altra sanno restituire il sapore di quegli anni amari. Oltre a questi durissimi reportage Letizia Battaglia ha sempre documentato la vita della gente comune, per la strada, in case miserissime, in luoghi di lavoro, nei mercati, cogliendo in ogni situazione soprattutto il movimento umano, l’espressione degli occhi, in particolare di donne e bambine; giovedì, venerdì e sabato: dalle 16.00 alle 19; gli altri giorni su appuntamento, tel. + 39 347 3681894.

Ultimi giorni per ammirare Lessico familiare, la mostra di opere di Sergio e Grazia Tomberli e Benedetta Gori, che prosegue fino a mercoledì 30 nella Sala delle esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno (in Via Ricasoli 68 a Firenze).

Palazzo Blu di Pisa (Lungarno Gambacorti 9) fino al 26 febbraio 2023 mostra I macchiaioli, retrospettiva di oltre 120 opere, per lo più capolavori provenienti da collezioni private, solitamente inaccessibili, e da importanti istituzioni museali come le Gallerie degli Uffizi di Firenze, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci”, di Milano, la Galleria d’Arte Moderna – Musei di Genova Nervi e la Galleria Nazionale d’arte Moderna e Contemporanea di Roma. Dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 20.

La Fondazione Ragghianti di Lucca nella sede di San Micheletto ospita fino all’8 gennaio (orario: martedì-domenica 10-18) Leonardo Dudreville e Nuove Tendenze. L’avanguardia negli anni Dieci, curata da Francesco Parisi e realizzata con prestiti privati e con il sostegno dell’Archivio Dudreville, che ha fornito libri, documenti e opere inedite, in un arco cronologico che va dal 1905 al 1919.

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