Pnrr Europa: modifiche richieste da una decina di altri Paesi, non solo dall’Italia

Ursula von der Leyen EPA/OLIVIER HOSLET

BRUXELLES – A seguito della crisi energetica molti Paesi sono in difficoltà per la realizzazione del Pnrr, visti gli aumenti di costi intervenuti, e quindi hanno richiesto aggiornamenti, revisioni, integrazioni alla Commissione Ue. Sono questi, a quanto si è appreso, i fronti su cui la task force della Commissione europea che si occupa Pnrr nazionali sta negoziando con varie capitali, tra cui Roma. I Paesi più direttamente coinvolti in quella che viene definita come una “interlocuzione in corso” sarebbero almeno una decina. Ma per ora si è partiti solo con (contro?) l’Italia.

Il Lussemburgo è stato l’unico finora ad aver presentato formalmente una richiesta di modifica ma anche il Portogallo ha evidenziato la necessità di andare oltre la scadenza del 2026. La Spagna sta trattando per avere una nuova iniezione di fondi da 95 miliardi.

“In questi giorni, stiamo lavorando intensamente per conseguire i 55 obiettivi del II semestre 2022, per poter presentare a Bruxelles la terza richiesta di pagamento entro la fine di dicembre prossimo. Siamo già a buon punto e centreremo sicuramente anche questo traguardo”, ha affermato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, all’Evento Annuale Pnrr.

E’ diventato infatti operativo il decreto del Mef con oltre 8 miliardi di euro del Fondo per l’avvio delle opere indifferibili che consente di fronteggiare l’aumento dei prezzi legati ai materiali e al caro energia e di avviare entro il 31 dicembre 2022 le procedure di affidamento degli interventi previsti dal Pnrr e dal Pnc. “E’ un segnale concreto che va nella direzione di sbloccare la realizzazione di interventi infrastrutturali strategici, assegnando risorse aggiuntive per contrastare gli extracosti energetici e dei materiali causati dall’impennata dell’inflazione”, ha aggiunto Giorgetti.

“Fin qui il nostro Paese ha dimostrato grande capacità di mantenere gli impegni, penso che dobbiamo dare atto al governo precedente di aver lavorato bene. Il Governo attuale sta lavorando altrettanto bene: la missione della Commissione ha verificato in questi due giorni il livello di impegno straordinario che c’è da parte di tutte le nostre amministrazioni”, ha detto il commissario all’Economia Paolo Gentiloni parlando all’evento annuale sul Pnrr.

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