Morto a Firenze il maestro Bruno Campanella, fra i più autorevoli interpreti del Belcanto

FIRENZE- È scomparso a Firenze, dopo una lunga malattia, il il Maestro Bruno Campanella, fra i più autorevoli interpreti del repertorio belcantistico.
Nato a Bari nel 1943, la lunga e prestigiosa carriera lo ha portato a dirigere nei più importanti teatri del mondo, incluso il Teatro del Maggio a Firenze, dove nel 2016 diresse una memorabile Italiana in Algeri di Rossini, del quale era un interprete di riferimento (come pure di Bellini e Donizetti).
Avrebbe dovuto dirigere qualche mese dopo anche la Semiramide, ma dovette rinunciare. Proprio al Conservatorio di Firenze aveva studiato, stabilendo un profondo legame con la città.
Un interprete rigoroso e raffinato, sempre attento al rispetto della partitura, ma anche alle voci dei cantanti sul palco. Numerosi i messaggi di cordoglio che stanno comparendo in queste ore sulle pagine social di tutti i maggiori teatri italiani e internazionali, che ricordano anche la signorilità e la gentilezza d’animo del Maestro.
