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Autostrada A1, femminicidio-suicidio: il funerale di Lorena Isceri. Il padre bacia la bara bianca, la madre il suo orsacchiotto

La bara bianca di Lorena Isceri



SQUINZANO (LECCE) – Una bara bianca e un piccolo orsacchiotto stretto tra le braccia della madre. Squinzano, in provincia di Lecce, si prepara oggi, 9 settembre 2026, a dare l’ultimo saluto a Lorena Isceri, uccisa dall’ex compagno Federico Vella dopo essere stata rapita sotto casa, rinchiusa nel bagagliaio e poi lanciata da un cavalcavia dell’A1 a Barberino del Mugello (Firenze).

I genitori Franco Isceri e Antonietta Argentiero con il fratello Danilo accolgono il feretro nella chiesa
Maria Regina di Squinzano, la solidarietà commossa della cittadinanza che, numerosa, rende omaggio alla 45enne. Il padre Franco, in lacrime, si è chinato sulla bara della figlia per baciarla.

Uno striscione affisso vicino alla parrocchia dagli amici e dai vicini di casa recita: “Lorena sei cresciuta con noi.. Ora cammini nella luce, resterai per sempre qui dove sei amata”. Firmato “La tua via De Pietro”.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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