Skip to main content

Firenze: Ponte al Pino nuovo riapre al traffico venerdì. Le modifiche alla viabilità e alle linee dei bus

Lavori a Ponte al Pino (foto dai social di Rete Ferroviaria Italiana)

FIRENZE – Finisce un incubo, ma purtroppo per il traffico fiorentino, ne restano molti altri. La notizia è questa: da venerdì 11 settembre 2026 riapre in anticipo, al traffico, il nuovo Ponte al Pino a Firenze, dopo l’intervento – circa 17 milioni di euro – di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) per la sostituzione del cavalcaferrovia, il cui nuovo impalcato è stato varato a luglio. Rispettato il cronoprogramma: il ponte avrebbe dovuto tornare percorribile il 14 settembre, ossia alla vigilia del ritorno a scuola.

La riapertura, che riguarda le prime due corsie, una per senso di marcia e senza limitazioni di traffico, consente di ricucire la viabilità cittadina, riducendo gli impatti sulla mobilità, in linea con quanto previsto dalla convenzione sottoscritta tra Rfi e l’Amministrazione comunale fiorentina per la regolamentazione dei lavori.

Si tratta di un importante traguardo, sottolinea una nota, nell’ambito di un intervento che proseguirà nelle prossime settimane con il completamento della terza corsia carrabile, dei marciapiedi – tra cui quello ciclopedonale – e dei relativi sottoservizi.

A garanzia della piena accessibilità dell’attraversamento, la passerella pedonale provvisoria sarà percorribile fino al completamento di tutte le lavorazioni. Nella nota viene ricordato che l’intervento rientra nel più ampio programma di rinnovamento delle infrastrutture del nodo ferroviario di Firenze promosso da Rfi.

L’assetto definitivo della viabilità sul nuovo ponte ricalca quello del vecchio cavalcaferrovia: due corsie in direzione di via Masaccio e una verso via del Pratellino. A queste si aggiunge il nuovo percorso pedo-ciclabile. Per quanto riguarda la viabilità sul lato di via degli Artisti i veicoli provenienti dal ponte potranno proseguire a diritto arrivando a via Masaccio.

Le novità sono per chi arriva da via Masaccio: al semaforo all’altezza di via degli Artisti si potrà svoltare a
destra con revoca della corsia preferenziale e proseguire sul Ponte al Pino oppure imboccare via Mannelli in direzione piazza Alberti.

I veicoli in arrivo da via Luca Giordano potranno continuare a svoltare a destra verso via Masaccio, proseguire a diritto verso via Manelli e, novità, anche svoltare a sinistra su Ponte al Pino. Il Comune spiega che sono previste anche modifiche sul lato di via del Pratellino: verrà confermato l’assetto attuale di via Pacinotti ma la corsia centrale sarà utilizzabile da tutti i veicoli non solo dai bus. Da qui si potrà sia proseguire a diritto sul Ponte al Pino sia, a differenza del passato, svoltare in via del Pratellino.

I veicoli provenienti dal ponte invece svolteranno tutti a destra in via del Pratellino, dato l’assetto a senso unico di via Pacinotti. Per quanto riguarda il tpl le linee 10, 11 e 20 torneranno sugli stessi itinerari mentre per la linea 17 verrà mantenuto il transito in via Cavour da piazza della Libertà a piazza San Marco e deviato il percorso sulle corsie riservate sull’asse Giacomini-Ficino.

ASSESSORE GIORGIO – “Missione compiuta: è un successo essere riusciti a rispettare i tempi, anticipando di qualche giorno. La riapertura di Ponte al Pino è un passaggio importante per la mobilità cittadina e siamo soddisfatti che con Rfi siamo riusciti ad anticipare rispetto al programma iniziale”.

Così l’assessore alla mobilità, viabilità e tramvie del Comune di Firenze, Andrea Giorgio, commentando la notizia della riapertura di Ponte al Pino, che avverrà venerdì 11 settembre.

E ancora: “Si tratta di una infrastruttura strategica che torna a servizio di cittadini e attività, restituendo alla zona una viabilità più efficiente e alla città una direttrice fondamentale per la circolazione. Al termine dei lavori poi ci saranno anche i nuovi percorsi per biciclette e pedoni e insieme gli interventi di ridisegno di piazza Vasari, un progetto complessivo che rappresenta un importante passo avanti nella riqualificazione della zona. Grazie a Rfi, agli operai, ai tecnici del comune e alla polizia municipale che hanno lavorato alacremente per stare nei tempi, e per lenire i disagi ai cittadini. È un grande lavoro di squadra – conclude – che ci consente oggi di offrire alla città una infrastruttura nuova e sicura”.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Direttore responsabile
SANDRO BENNUCCI
(sandro.bennucci@firenzepost.it)

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741


Firenzepost small logo