Articoli sul tema ‘82° Festival del Maggio Musicale Fiorentino’

Da lunedì 3 a domenica 9 giugno

Firenze, Maggio Musicale: Monica Bacelli, Cardini, Sokolov e gli altri eventi della sesta settimana dell’82° Festival

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

Opera di Firenze interno

Spettacoli tutti i giorni in città e in regione; predomina la musica del Novecento, ma si fa un tuffo nel Romanticismo col grande pianista Grigory Sokolov. Ci sono anche un concerto gratuito a Villa Romana e «Das Lied von der Erde» nella versione cameristica di Arnold Schönberg e Rainer Riehn con I Cameristi del Maggio al Teatro Goldoni

Venerdì 31 maggio la giovane pianista, domenica 2 giugno i due

Firenze, Maggio Musicale: in attesa di Mehta-Baremboim, si ascolta Ludovica Vincenti al fortepiano

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

Per il ciclo al fortepano del ciclo organizzato in collaborazione con l’Accademia Bartolomeo Cristofori si ascoltano Muzio Clementi e Carl Maria von Weber; nel concerto diretto da Zubin Mehta sono in programma Edgard Varèse, «Intégrales», Ludwig van Beethoven, Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra in do minore op. 37 e Nicolaj Rimsky-Korsakov, «Shéhérazade» op. 35

Da lunedì 27 maggio a domenica 2 giugno

Firenze, Maggio Musicale: Sciarrino, Muti, Mehta con Zukerman-Forsyth e con Baremboim. Gli eventi della quinta settimana dell’82° Festival

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

Opera di Firenze Maggio Musicale

Apre il compositore alla guida dell’Orchestra Sinfonica Siciliana con Livia Rado alla voce; a seguire la la «Missa defunctorum per soli, doppio coro e orchestra» di Giovanni Paisiello diretta da Muti, le ultime repliche dell’opera di Montalti «Le Leggi fondamentali della stupidità umana» con la regia di Cauteruccio, Ludovica Vincenti e i due attesi concerti di Mehta

Martedì 28 maggio alle 20

Firenze: al Teatro del Maggio arriva Riccardo Muti con la «Missa defunctorum per soli, doppio coro e orchestra» di Paisiello

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

Stavolta non dirige la nostra orchestra, ma viene l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, da lui fondata, e il Coro della Radio Bavarese per eseguire un’interessantissima (e peraltro molto bella) partitura del Settecento napoletano da lui sottratta all’ingiusto oblio. I solisti sono Benedetta Torre e Giovanni Sala, entrambi formatisi alla Riccardo Muti Opera Academy, la notissima Daniela Barcellona e il talentuoso Gianluca Buratto