Si aggiungono Montecatini, Piombino e Cascina

Altre tre date toscane per il tour di Panariello

di Marco Ferri - - Cultura

Gira in lungo e in largo per l’Italia inmezz@voi!, il nuovo spettacolo di Giorgio Panariello che sta ottenendo un ottimo successo nei teatri e nei palasport dove sbarca. A tal punto che la produzione ha deciso di arricchire il cartellone di sei nuove date, tre delle quali, neanche a dirlo, saranno in Toscana.

10 anni fa la scomparsa di Alberto Sordi

E sia

di Graziella Taffuri - - Cultura

Albertone , mi manchi!
Abitavo a Roma a quel tempo e il 24 febbraio del 2003 la notizia della morte di Alberto Sordi fu, per me, un colpo al cuore.
I suoi film erano stati fin da bambina un appuntamento importante, così come lo erano stati per tanti romani, per tanti italiani. Eppoi abitare nella sua amata città me lo faceva sentire uno di famiglia.

Librerie che spariscono

di Lucia Lazzerini - - Cultura

Librerie che spariscono

C’erano una volta in via Tornabuoni Seeber e Caldini, librerie aristocratiche e austere, anche negli arredi, sparite già da molti anni per far posto ai soliti cenci modaioli. Seeber, con la sua vetrina dedicata ai libri d’arte – cataloghi di mostre e splendide monografie da tutto il mondo – era uno spettacolo che noi studenti non ci perdevamo, un po’ come ora accade con le vetrine di Hermès a Parigi, meta di turisti estasiati.

L'annuncio della Soprintendente Acidini

Galleria dell’Accademia, cambia il direttore: Falletti lascia, arriva Tartuferi

di Redazione - - Cultura

Dopo Uffizi e Palazzo Ducale di Venezia. È il più visitato museo d’Italia, nonché la ‘casa’ del David di Michelangelo. La Galleria dell’Accademia di via Ricasoli, a Firenze, dopo 21 anni sta per cambiare direttore. Alla fine di febbraio se ne andrà in pensione Franca Falletti, cui subentrerà (ma non prima del 20 maggio) Angelo Tartuferi.

FINO AL 28 FEBBRAIO ALLO SPAZIO MOSTRE ENTE CASSA

Ancora qualche giorno per scoprire “L’arte della Scagliola”

di Giulia Ghizzani - - Cultura

C'è ancora tempo per visitare la mostra dedicata all'arte della Scagliola

C’è ancora un po’ di tempo per visitare la mostra intitolata ‘Alchimie di colori. L’arte della Scagliola – La collezione Bianco Bianchi di antiche scagliole dal XVII al XIX secolo’, promossa dall’Ente Cassa e dall’Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte. L’esposizione documenta questa particolare tecnica di intarsio che mescola materiali naturali (polvere di selenite, pigmenti colorati e colle vegetali) dando vita a manufatti di grande bellezza.

Meno di 10 giorni per completare l'intervento

Uffizi: restaurato affresco a tempo record (GUARDA)

di Redazione - - Cultura

Non è stato un restauro banale. E neanche routine. Ma un altro piccolo capolavoro, ottenuto grazie all’esperienza di una professionista come Laura Lucioli. Sono trascorse due settimane dal distacco di una porzione d’intonaco dipinto da una delle voltine del Primo Corridoio della Galleria degli Uffizi.

"The dark side of the moon" usciva 40 anni fa

E dopo il 1973 la musica non fu più la stessa

di Marco Ferri - - Cultura

Con i Pink Floyd 30 anni fa la musica cambiava completamente registro

Esattamente trenta anni fa il mondo della musica voltava pagina. Grazie al rock, naturalmente. Era il primo marzo, infatti, quando venne pubblicato negli Stati Uniti The dark side of the moon, ottavo album dei Pink Floyd, vera pietra miliare della musica contemporanea, capace di mettere d’accordo critici e pubblico.

Le targhe più buffe di Firenze

Da via delle Brache a vicolo dello Scandalo: quando la toponomastica fa sorridere

di Giulia Ghizzani - - Cultura

La toponomastica fiorentina è ricca di esempi buffi e divertenti

Impazzano sul web le immagini che ritraggono le vie più curiose e divertenti di Firenze. In effetti, nel capoluogo non mancano esempi insoliti, come via delle Brache, via delle Belle Donne o Chiasso del Buco. Che dire, poi, di via delle Cornacchie, via del Pesciolino e largo del Ranocchietto? La toponomastica fiorentina offre davvero molte targhe simpatiche: impossibile non sorridere e non accontare tutti.