Intervista alla docente fiorentina da ieri nell'Advisory Council

Sessoli: “Aumentiamo il turnover e riduciamo la burocrazia”

di stefania ressa - - Cultura

La fiorentina Roberta Sessoli, unica docente italiana nel Science and Technology Advisory Council

E’ stata chiamata ieri a far parte del Science and Technology Advisory Council, nuovo comitato consultivo che riunisce a Bruxelles esperti provenienti dal mondo accademico, delle imprese e della società civile selezionati in base alla loro reputazione scientifica e capacità comunicative dal presidente Barroso e dal principale consigliere scientifico della commissione, Anne Glover. Stiamo parlando di Roberta Sessoli, fiorentina d’origine.

Orgoglio dell'Ateneo

La fiorentina Roberta Sessoli nell’advisory council della UE

di stefania ressa - - Cultura

Roberta Sessoli, nuovo membro dell'Advisory Council dell'Unione Europea

L’Università degli Studi di Firenze può definirsi orgogliosa oggi. Roberta Sessoli, docente di Chimica generale ed inorganica dell’Ateneo fiorentino, è stata infatti chiamata a far parte dell’Advisory Council dell’Unione Europea, nuovo organo che fornirà consulenza diretta al presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso sui temi della scienza, della ricerca e dell’innovazione.

I FESTEGGIAMENTI DEI BANDIERAI DEGLI UFFIZI

Quarant’anni di drappi e tamburi

di Marco Ferri - - Cultura

Sono l’orgoglio di Firenze… pardon, Fiorenza. I Bandierai degli Uffizi – l’unico vero gruppo di sbandieratori che rappresentano il Comune di Firenze – compiono 40 anni. Un bel traguardo il cui raggiungimento sarà celebrato con un programma molto ricco d’appuntamenti. Si comincerà sabato 2 marzo (ore 15.30) con un’esibizione in piazza Signoria, il luogo dove più di ogni altro ogni bandieraio dà il meglio di sé, perché è il cuore stesso di Firenze e dove l’applauso raccolto ha un profumo diverso che altro.

Venerdì al Museo di Storia Naturale

“In cammino nel tempo”, dietro l’obiettivo di Massimo D’Amato

di stefania ressa - - Cultura

Un altro degli scatti di Massimo D'Amato in mostra

‘In cammino nel tempo. Ko phiripè e vaktesa. Rom kosovari e macedoni nel territorio fiorentino’ è la mostra fotografica che sarà inaugurata venerdì 1 marzo alle ore 17 presso il Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze (Sezione di Antropologia ed Etnologia via del Proconsolo,12). Una carrellata di immagini per raccontare la cultura e la tradizione dei rom e dei momenti di vita quotidiana di questo popolo nel territorio fiorentino.

Serata speciale con l'ORT giovedì al Verdi di firenze

moretti si dà alla musica (da film)

di Marco Ferri - - Cultura

Che cosa avranno mai in comune un Premio Oscar, un pluripremiato regista di pellicole impegnate e uno storica location di spettacolo? Un film? No davvero. Li unisce la musica. È previsto infatti per giovedì sera al Teatro Verdi di Firenze (inizio ore 21, ingresso da 16 a 11 euro, più i diritti di prevendita) lo spettacolo che semplicemente s’intitola “Concerto Moretti” e che vedrà protagonista il regista Nanni Moretti, per l’occasione accompagnato, nell’interpretazione di alcuni dei dialoghi tratti dai suoi film, dall’Orchestra della Toscana diretta da Luigi Lombardi d’Aquino con Nicola Piovani al pianoforte.

Si aggiungono Montecatini, Piombino e Cascina

Altre tre date toscane per il tour di Panariello

di Marco Ferri - - Cultura

Gira in lungo e in largo per l’Italia inmezz@voi!, il nuovo spettacolo di Giorgio Panariello che sta ottenendo un ottimo successo nei teatri e nei palasport dove sbarca. A tal punto che la produzione ha deciso di arricchire il cartellone di sei nuove date, tre delle quali, neanche a dirlo, saranno in Toscana.

10 anni fa la scomparsa di Alberto Sordi

E sia

di Graziella Taffuri - - Cultura

Albertone , mi manchi!
Abitavo a Roma a quel tempo e il 24 febbraio del 2003 la notizia della morte di Alberto Sordi fu, per me, un colpo al cuore.
I suoi film erano stati fin da bambina un appuntamento importante, così come lo erano stati per tanti romani, per tanti italiani. Eppoi abitare nella sua amata città me lo faceva sentire uno di famiglia.

Librerie che spariscono

di Lucia Lazzerini - - Cultura

Librerie che spariscono

C’erano una volta in via Tornabuoni Seeber e Caldini, librerie aristocratiche e austere, anche negli arredi, sparite già da molti anni per far posto ai soliti cenci modaioli. Seeber, con la sua vetrina dedicata ai libri d’arte – cataloghi di mostre e splendide monografie da tutto il mondo – era uno spettacolo che noi studenti non ci perdevamo, un po’ come ora accade con le vetrine di Hermès a Parigi, meta di turisti estasiati.