Ricordo di uno statista molto attento al rispetto per le istituzioni

Il potere che non logorò Andreotti

di Paolo Padoin - - il Blog di Paolo Padoin, Lente d'Ingrandimento, Politica

Non ho certo la pretesa di ricordare ufficialmente la figura di Giulio Andreotti deceduto oggi, presidente del Consiglio per 7 volte, ministro in tutti i più importanti dicasteri, senatore a vita. Mi piace sottolineare la sua nota sensibilità verso i rappresentanti delle pubbliche amministrazioni, uno stile di cui oggi si sente la mancanza.

Azioni e sobrietà

Il mio nome è Letta, Enrico Letta

di Marco Bastiani - - il Blog di Marco Bastiani, Lente d'Ingrandimento, Politica

Quando Enrico Letta dichiarò di accettare il mandato affidatogli dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per formare il nuovo governo, espresse una “sobria soddisfazione”. Anzi, per meglio marcare la nota della sobrietà utilizzò la tecnica oratoria della ripetizione enfatica, dicendo “soddisfazione, sobria soddisfazione”. Un po’ come fa, presentandosi, il famoso agente segreto inglese dei film […]

Addio alla festa di carabinieri e polizia in mezzo alla gente

Ricorrenze militari a porte chiuse

di Il Centurione - - Cronaca, Lente d'Ingrandimento

Per il nuovo presidente del Consiglio Enrico Letta le spese per celebrare gli anniversari delle Forze armate e dei Corpi di polizia sono considerate «non strettamente necessarie per la funzionalità delle Istituzioni». In nome del risparmio ha eliminato con urgenza le celebrazioni pubbliche in mezzo alla gente. Che negli ultimi tempi sono però sempre state fatte quasi a costo zero.

La bordata di Renzi, le repliche del Pdl e l'ironia di Donzelli

Grande coalizione, il primo scontro è su Berlusconi

di Marco Bastiani - - il Blog di Marco Bastiani, Lente d'Ingrandimento, Politica

Silvio Berlusconi al centro del primo scontro della grande coalizione

Dopo il completamento del governo Letta lo scontro politico torna elevato. Questa volta al centro c’è Silvio Berlusconi, possibile presidente della Convenzione per le riforme. A bocciarlo però ci pensa Matteo Renzi che solleva una ridda di repliche da parte del centrodestra, mentre Giovanni Donzelli (Fdi) usa l’ironia: alla fine a governare l’Italia ci sono arrivati prima Lapo Pistelli e Gabriele Toccafondi di Renzi, scrive su Twitter.

Apre a Pistoia la settimana sociale: un richiamo all'impegno di tutti

La sfida dei cattolici

di Il Centurione - - Eventi, Lente d'Ingrandimento

La settimana sociale dei cattolici toscani si terrà, quest’anno, dal 3 al 5 maggio, a Pistoia. Prenderanno parte all’evento circa 400 delegati provenienti da tutte le diocesi della regione. L’idea di organizzare l’ incontro costituisce il frutto della consapevolezza di quanto sia impellente un più concreto e diretto impegno in ambito pubblico da parte di persone nitidamente cattoliche.

Momento più nero della crisi, 3 milioni di disoccupati

Il 1° maggio dei senza lavoro

di Massimiliano Mantiloni - - Economia, Lente d'Ingrandimento

Sindacati in piazza per celebrare la Festa dei lavoratori nel momento più nero della crisi con 3 milioni di disoccupati. Un’Italia schiacciata dall’austerity, dalla mancanza di crescita e prospettive. Anche il sindacato dovrebbe ripensare il suo ruolo: quando verrà difeso anche chi il lavoro non ce l’ha?

Perché voterò la fiducia al governo Letta

Appunti dal Senato: un discorso di legislatura

di Rosa Maria Di Giorgi - - Lente d'Ingrandimento, Politica

Un discorso di legislatura, quello che il presidente del consiglio Enrico Letta ha rivolto ieri al Parlamento. Noi al Senato lo abbiamo ascoltato in collegamento televisivo dalla Camera. Dopo la fiducia ottenuta nell’aula di Montecitorio oggi toccherà ai senatori. Ecco perché voterò a favore.

All'improvviso sei colpi di pistola e due carabinieri a terra

Violenze verbali e predicazioni urlate

di Rosa Maria Di Giorgi - - Lente d'Ingrandimento, Politica

Il giuramento del nuovo presidente del Consiglio e dei suoi ministri, un’Italia che respira e che ritiene di essere uscita dal buio delle settimane precedenti, una certa serenità nel mondo politico e istituzionale, anche se le difficoltà e i distinguo rimangono ancora troppi e, all’improvviso, sei colpi di pistola e due carabinieri a terra.