Il ministro Alfano a Torino dopo l'attacco ai cantieri in Val di Susa

Violenze no-tav

di Paolo Padoin - - Cronaca, il Blog di Paolo Padoin, Lente d'Ingrandimento

Nel mio intervento a commento di quello che ho definito lo scippo di Firenze, quando il governo Monti ha dirottato parte dei fondi destinati alle compensazioni per la Tav in Piemonte, destinandoli alla costruzione dell’Auditorium del capoluogo toscano, ero stato – mio malgrado – facile profeta prevedendo l’intensificazione delle violenze da parte degli estremisti no-tav. Puntualmente l’altra notte il cantiere della Maddalena di Chiomonte è stato attaccato da una ventina di attivisti incappucciati, armati di bottiglie molotov e di bombe carta.

A pochi giorni dal 20° anniversario della strage sale la polemica

Georgofili, voglia di ritrosia

di Sandro Addario - - Cronaca, il Blog di Sandro Addario, Lente d'Ingrandimento

Georgofili 2

«Quella strage non s’ha da ricordare, anzi non s’ha da nominare». Quasi in stile manzoniano, i parenti delle vittime della bomba di via Georgofili sintetizzano così il disagio e lo sconforto che si portano dentro da vent’anni. Cercano una verità che nessuno pare abbia voglia o interesse a fornire loro. Il perché resta ancora un mistero.

La sfida Renzi-Letta dietro al Pd di Epifani

di Marco Bastiani - - il Blog di Marco Bastiani, Lente d'Ingrandimento, Politica

Chi c’era descrive un ‘clima surreale’, da ‘ultima cena’ e anche di ‘veleni dietro le quinte’, ma alla fine l’assemblea nazionale del Pd è scivolata via senza tensioni apparenti, con i delegati che hanno incoronato il nuovo segretario, Guglielmo Epifani, quasi all’unanimità (85 per cento).

Nonostante le critiche le funzioni dei prefetti sono sempre attuali

Dàgli al prefetto

di Paolo Padoin - - il Blog di Paolo Padoin, Lente d'Ingrandimento, Politica

Si continua a tentare di dimostrare l’inutilità e i costi della carriera prefettizia per puntare alla sua abolizione. Ma si dimentica che i prefetti garantiscono il rispetto della legalità e la tenuta della coesione sociale nei territori ove operano. Anche facendosi carico di responsabilità che altri non vogliono o non sanno prendersi. Non mancano purtroppo esempi negativi.

Ricordare le vittime del terrorismo per scrivere una pagina nuova della nostra storia

Il peso della memoria

di Francesco Butini - - Lente d'Ingrandimento, Politica

La Giornata della Memoria delle vittime del terrorismo non deve diventare solo l’espressione di una pietà, che pur è fondamentale in una società civile. La memoria è vita, è impegno per il presente e ammonimento per il futuro. Ma c’è il rischio che si appanni.

I giovani e la sfida della precarietà

Il lavoro di cercare lavoro

di stefania ressa - - Cronaca, Lente d'Ingrandimento

Mi sono sempre chiesta, soprattutto prima di terminare gli studi universitari, come fosse la giornata tipo di un giovane che si affaccia per la prima volta sul complesso e difficile mondo del lavoro. Possiamo parlare di fasi della giornata: dal risveglio all’invio incessante di CV. Certo è che, se le cose non cambiano, il rischio è che l’unico lavoro che le nuove generazioni si ritroveranno a fare sarà, non a caso, continuare a cercare lavoro.

Il Cipe taglia i finanziamenti per la Tav ma restano quelli per l'auditorium fiorentino

Lo scippo di Firenze

di Paolo Padoin - - Cronaca, il Blog di Paolo Padoin, Lente d'Ingrandimento

I quotidiani piemontesi hanno riportato con la massima evidenza la notizia che i soldi (10 milioni di euro), previsti quali parziali compensazioni per la costruzione del TAV in val di Susa, sono stati dirottati a Firenze. Uno scippo in piena regola, sostengono politici e amministratori subalpini

Ricordo di uno statista molto attento al rispetto per le istituzioni

Il potere che non logorò Andreotti

di Paolo Padoin - - il Blog di Paolo Padoin, Lente d'Ingrandimento, Politica

Non ho certo la pretesa di ricordare ufficialmente la figura di Giulio Andreotti deceduto oggi, presidente del Consiglio per 7 volte, ministro in tutti i più importanti dicasteri, senatore a vita. Mi piace sottolineare la sua nota sensibilità verso i rappresentanti delle pubbliche amministrazioni, uno stile di cui oggi si sente la mancanza.

Azioni e sobrietà

Il mio nome è Letta, Enrico Letta

di Marco Bastiani - - il Blog di Marco Bastiani, Lente d'Ingrandimento, Politica

Quando Enrico Letta dichiarò di accettare il mandato affidatogli dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per formare il nuovo governo, espresse una “sobria soddisfazione”. Anzi, per meglio marcare la nota della sobrietà utilizzò la tecnica oratoria della ripetizione enfatica, dicendo “soddisfazione, sobria soddisfazione”. Un po’ come fa, presentandosi, il famoso agente segreto inglese dei film […]