Primo piano

«Sbagli umani non eliminabili del tutto, verifica procedure»

Morti ospedali, Regione: «C’è stato un errore ma il sistema è ok»

di Massimiliano Mantiloni - - Cronaca

Quattro casi di trasfusioni sbagliate in due anni, compreso quello del pensionato che il 25 agosto è morto per l’errore di un’infermiera dell’ospedale di Grosseto. Lo stesso giorno, poche ore prima, il decesso di una ragazza di 17 anni, ricoverata a Orbetello per i postumi di una caduta. Episodi di fronte ai quali non è più scontata la riposta alla domanda se il sistema sanitario toscano rappresenti ancora l’eccellenza.

«Mi aspetta un’avventura difficile ma non ho paura» ha detto il croato

Fiorentina, Rebic in viola è ufficiale

di Redazione - - Sport

Rebic, attaccante croato della Fiorentina

Il giovane attaccante croato Ante Rebic è ufficialmente un nuovo giocatore della Fiorentina: Rebic ha firmato oggi il contratto che lo legherà al club viola per 4 stagioni più opzione, mentre alla sua ex società, la Rnk Spalato, andranno 4,5 milioni di euro.

Ljajic è già a Roma

Fiorentina Ljajic, Montella: «Inevitabile la cessione, non sono deluso»

di Redazione - - Sport

Vincenzo Montella ha bollato come inevitabile la cessione del serbo

E’ stata una cessione inevitabile per questo anche indolore. Avevamo capito quali fossero le ambizioni di Adem e le nostre condizioni contrattuali. Gli facciamo un grosso in bocca al lupo, lavoriamo con i giocatori che abbiamo. Deluso dal suo atteggiamento? Assolutamente no. Con queste parole l’allenatore della Fiorentina Vincenzo Montella archivia la cessione di Adem Ljajic alla Roma.

E’ morta poco dopo il ricovero in ospedale

Si sente male durante il nuoto, muore bimba di 5 anni

di Redazione - - Cronaca

La piscina comunale di Pisa

Una bambina di 5 anni è morta nel pomeriggio dopo avere accusato un malore in acqua durante un corso di nuoto alla piscina comunale di Pisa. E’ morta poco dopo il ricovero in ospedale. La bimba è stata soccorsa da un’ambulanza del 118 in condizioni disperate e ha cessato di vivere pochi minuti dopo il suo arrivo al pronto soccorso.

La signora era stata trasfusa il 26 giugno, morta il 13 agosto

Regione Toscana, nessuna relazione tra la trasfusione errata e la morte di Viareggio

di Redazione - - Cronaca

Escludo ogni relazione tra la trasfusione errata e la morte della signora, avvenuta oltre un mese e mezzo dopo. Lo afferma il professor Alberto Bosi, ordinario di malattie del sangue dell’Università di Firenze, sulla vicenda della signora di Seravezza, che il 26 giugno aveva ricevuto una trasfusione di una sacca di sangue non destinata a lei, all’ospedale Versilia. La signora è morta il 13 agosto scorso, dopo che aveva fatto da tempo ritorno a casa.