Primo piano

Inchiesta per reati fiscali, tasse non pagate per 17 milioni di euro

Indagati Licio Gelli e famiglia, sequestrata la villa di Arezzo

di Massimiliano Mantiloni - - Cronaca

La Guardia di Finanza sequestra Villa Wanda

La Guardia di finanza ha eseguito sulle colline di Arezzo il sequestro preventivo di villa Wanda, dimora dell’ex venerabile gran maestro della loggia P2 Licio Gelli. Il provvedimento è stato adottato nell’ambito di un’inchiesta per reati fiscali: tasse non pagate per 17 milioni di euro. Nel ’98 nelle fioriere del giardino furono trovati 160 chili d’oro in lingotti.

Preziosi manoscritti esposti alla Biblioteca Laurenziana

Boccaccio, settimo centenario della nascita

di Redazione - - Cultura

Boccaccio, in mostra i suoi manoscritti nel settimo centenario della nascita

Preziosi manoscritti di Giovanni Boccaccio sono in mostra a Firenze in occasione delle celebrazioni per il VII centenario della nascita dell’autore del Decameron. La Biblioteca Medicea Laurenziana ospita da venerdì 11 ottobre, sino all’11 gennaio 2014, l’esposizione dal titolo Boccaccio autore e copista, che costituisce una complessiva messa a punto delle ricerche su uno dei più grandi autori della letteratura italiana.

L’avvocato Giorgetti, è un provvedimento inutile

Legale Licio Gelli, impugneremo il sequestro di Villa Wanda

di Redazione - - Cronaca

Licio Gelli in una delle stanze della sua villa

Impugneremo il decreto di sequestro. Lo ha annunciato l’avvocato Raffaello Giorgetti, difensore di Licio Gelli, dopo la notifica al suo assistito del decreto di sequestro di Villa Wanda ad Arezzo, casa dell’ex capo della Loggia P2, indagato, insieme ai tre figli, alla moglie e al nipote, del reato di sottrazione fraudolenta di oltre 17 milioni di euro di imposte sui redditi.

Il nome di Bartali scolpito sul muro dei Giusti

Shoah, Andrea Bartali: «Mio padre postino della salvezza»

di Redazione - - Cronaca

Andrea Bartali indica il nome del padre iscritto nel Giardino dei Giusti a Gerusalemme

Il nome di Gino Bartali, il postino della salvezza per tanti ebrei italiani, è da oggi scolpito nel Giardino dei Giusti tra le Nazioni a Yad Vashem, il Mausoleo della Memoria a Gerusalemme che lo ha nominato nelle scorse settimane. A inaugurare l’inserimento di Ginettaccio nella lista di marmo con oltre 500 italiani che aiutarono i loro concittadini ebrei, è stato il figlio del grande campione Andrea che oggi ha visitato anche il Museo.

7 arresti per l’assalto di Capalle del 22 marzo scorso

Assaltarono portavalori, nel commando tre assassini

di Massimiliano Mantiloni - - Cronaca

Tre autori di omicidi nel commando che assaltò il portavalori di Capalle

Tre dei sette arrestati dalla polizia per l’assalto con armi a un furgone portavalori a Firenze hanno precedenti per omicidio. I tre alzavano il livello di pericolosità del commando armato che agì il 22 marzo scorso nella zona industriale di Capalle (Firenze). Soggetto di spicco, un affiliato alla Stidda, la mafia di Gela, condannato per duplice omicidio e tentato omicidio, Raimondo Giuseppe Romano detenuto a Sollicciano dal ‘92 e che al momento della rapina si trovava in semilibertà.

Rimpatriati in Albania dalla Polizia

Siena, due giovani ladri d’appartamento espulsi dall’Italia

di Redazione - - Cronaca

La Polizia di Siena ha rimpatriato i due ladri d'appartamento albanesi

Due giovani albanesi di 20 e 23 anni, probabili autori di numerosi furti in appartamento a Siena e provincia, sono stati espulsi ieri dalla polizia. Gli stranieri sono stati accompagnati dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Siena all’aeroporto di Fiumicino ed imbarcati su un volo per Tirana.