Articoli sul tema ‘Piombino’

«Mancanza di orientamento a Piombino, Taranto e Terni»

Lucchini, Camusso: «Non è colpa del padrone malvagio ma di carenza di scelte»

di Redazione - - Cronaca, Economia

La Camusso e la vertenza della Lucchini

I lavoratori di Piombino non sono vittime di un padrone malvagio che è scappato in Russia, ma della non scelta del nostro Paese se continuare ad essere produttore di acciaio oppure se lasciare al mercato mondiale e di decidere dove si produce. Lo ha detto il segretario della Cgil Susanna Camusso parlando agli studenti di un liceo di Montevarchi.

L’esecutivo supporterà il progetto di conversione ecologica di Piombino

Lucchini, Rossi: «Dal Governo positivo impegno al rilancio»

di Massimiliano Mantiloni - - Cronaca, Economia

Il Governatore Rossi è tornato da Roma con un impegno di rilancio per la Lucchini

Abbiamo l’impegno positivo del governo a supportare il progetto di conversione ecologica di Piombino e a puntare all’obiettivo della tecnologia Corex e del forno elettrico. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, al termine dell’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico sulla Lucchini, un incontro per bloccare la chiusura dell’altoforno.

Domani incontro a Roma al ministero dello Sviluppo economico

Lucchini, continua il presidio alla Fortezza di Piombino

di Massimiliano Mantiloni - - Cronaca, Economia

Il destino delle acciaierie di Piombino tiene col cuore in gola migliaia di famiglie

Continua il presidio dei lavoratori della Lucchini di Piombino sulla torre del Rivellino, in attesa dell’incontro di domani al ministero dello Sviluppo economico richiesto da Fim, Fiom e Uilm per chiarire il futuro dell’altoforno e dello stabilimento. Al presidio è rimasto per tutta la notte anche il sindaco Gianni Anselmi, che domani sarà a Roma con la delegazione sindacale.

Venerdì Fim, Fiom e Uilm al Ministero dello Sviluppo Economico

Lucchini, i sindacati convocati a Roma ma il presidio prosegue

di Massimiliano Mantiloni - - Cronaca, Economia

Il presidio dei sindacati della Lucchini

L’incontro richiesto dai sindacati Fim, Fiom e Uilm per esaminare la situazione della Lucchini è stato convocato per venerdì 18 ottobre alle 15.30 dal sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti. I lavoratori hanno deciso che l’occupazione della fortezza del Rivellino di Piombino continuerà fino a quando la delegazione sindacale non riferirà loro l’esito dell’incontro.

L’occupazione finché non ci sarà una convocazione da parte del Ministero

Lucchini: i sindacati occupano la Fortezza di Piombino per protesta

di Massimiliano Mantiloni - - Cronaca, Economia

Operai Lucchini occupano fortezza Piombino

I rappresentanti dei sindacati Fim, Fiom e Uilm, hanno occupato stamani con un presidio la fortezza del Rivellino a Piombino. L’occupazione, a cui partecipano anche i lavoratori a fine di ogni turno, andrà avanti, ha detto Fausto Fagioli, segretario della Fim Cisl, fino a quando non riceveremo la convocazione ufficiale da parte del ministero dello Sviluppo Economico.

Ministro a Pistoia per incontrare maestranze e sindacati AnsaldoBreda

Zanonato: «Trovare soluzioni per Piombino? Una è lo smantellamento della Concordia»

di Massimiliano Mantiloni - - Cronaca

Il ministro Zanonato all'AnsaldoBreda di Pistoia ha parlato anche della Lucchini

Puntiamo sul fatto che le acciaierie di Piombino continuino a funzionare: l’altoforno tra qualche mese dovrà essere chiuso perché ha finito il suo ciclo di vita, dobbiamo trovare soluzioni, una delle quali è lo smantellamento della Concordia. Così il ministro per lo sviluppo economico Flavio Zanonato, da Pistoia, rispondendo ad una domanda sul futuro della Lucchini. Zanonato ha difeso una AnsaldoBreda italiana.

Lo ribadisce il governatore Enrico Rossi

Concordia, si lavora per portarla a Piombino

di Redazione - - Cronaca

La Costa Concordia raddrizzata al Giglio

La Regione Toscana è al lavoro per consentire il trasporto e lo smantellamento della Concordia all’Isola del Giglio. Lo ribadisce il governatore Enrico Rossi. La nave, che ancorché raddrizzata resterà fino alla prossima estate davanti al porto del Giglio, è definita tecnicamente un rifiuto e in quanto tale l’autorizzazione per la rimozione spetta alla Regione Toscana.