Articoli sul tema ‘santo spirito’

Decisione del sindaco Dario Nardella

Firenze: Santo Spirito da stasera a numero chiuso. Accesso riservato a mille persone

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Spettacolo, Top News

Da stasera, 10 ottobre, Santo Spirito a numero chiuso. Parte il contingentamento dell’accesso alla piazza, uno dei maggiori centri di ritrovo serale a Firenze, nell’Oltrarno, e anche dove è più alto il rischio contagio per gli assembramenti. Ogni venerdì e sabato, fino al 31 ottobre, dalle ore 19 alle 2, l’accesso alla piazza sarà consentito a sole 1.000 persone

Comitato ordine e sicurezza pubblica

Firenze: controlli coronavirus nei luoghi movida. Santo Spirito a numero chiuso

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Economia, Politica, Salute e benessere, Top News

Nuovi controlli e per contrastare la diffusione del coronavirus a Firenze. Anche ricorrendo a contingentamento delle presenze nei luoghi di maggior affollamento, tipo i luoghi della movida. In particolare in Santo Spirito. Sono queste le decisioni più importanti del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Firenze, Laura Lega

Gli azzurri criticano il comune

Sicurezza Santo Spirito: Forza Italia, colpa di gruppi di estrema sinistra, la responsabilità non ricada sui gestori

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica

Se buona parte dei frequentatori si comporta bene e cerca di rispettare le norme, c’è un gruppo chiaramente legato all’estrema sinistra che scientemente ignora qualsiasi regola, che persevera, come prima della pandemia, con comportamenti sbagliati che stanno attirando le ire dei residenti e non solo, dicono esponenti di Forza Italia

Recenti episodi fanno riflettere

Movida e centri sociali: Forze dell’ordine, prefetto e sindaco fanno la loro parte, in attesa di condanne delle illegalità

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Lente d'Ingrandimento, Politica

Quello dei centri sociali a Firenze, ma in generale nelle grandi città del centro-nord, è un problema che non si è mai riusciti a risolvere anche per l’accondiscendenza di una parte politica verso questi soggetti, considerati quasi compagni che sbagliano