Neppure Toni parte per Bergamo

Montella: “Polemiche eccessive, ora si pensi solo all’Atalanta”

di Massimiliano Mugnaini - - Sport

Vincenzo Montella ha bollato come inevitabile la cessione del serbo

Vincenzo Montella dice che vuole voltare pagine e pensare solo all’Atalanta (“mancherà anche Toni, ma è troppo impotante, il vero crocevia della nostra stagione che ci farà capire il reale obiettivo”) ma una battuta sui fatti di Fiorentina-Milan la regala. “Galliani dice che vuol tornare a Firenze solo con la scorta? Importante è che la paghi lui…”

Migliaccio parla del match a Bergamo

Montella, ancora tanti dubbi. “Ma sabato è fondamentale”

di Massimiliano Mugnaini - - Sport

Il report del dottor Manetti non scioglie le riserve: Pasqual e Toni restano in forte dubbio per Bergamo. Entrambi non si sono allenati e anche se gli accertamenti hanno escluso lesioni significative, è difficile dire se il tecnico intenda rischiarli. Intanto Giulio Migliaccio ha parlato della partita di sabato sera in casa dell’Atalanta come di “una gara fondamentale”.

La questura dopo la contestazione a Galliani

Fiorentina-Milan: “Applicati i Daspo come previsto dalla legge”

di Redazione - - Sport

Polizia Sicurezza negli stadi

Dopo i quattro ‘Daspo’, i divieti di partecipare alle manifestazioni sportive, inflitti ai quattro tifosi fiorentini della tribuna centrale, coinvolti nell’accesa contestazione all’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani durante l’incontro di domenica scorsa con la Fiorentina allo stadio Franchi, la questura di Firenze precisa che “gli stessi sono stati emessi in applicazione della normativa sulla violenza negli stadi”.

Il club: "Erano normali paganti"

Caso Galliani, pronti due ricorsi al Tar dei “daspati”

di Massimiliano Mugnaini - - Sport

Galliani dopo la contestazione dello scorso aprile a Firenze

I 4 destinatatari dei Daspo emessi oggi dopo il caso Galliani hanno nome e cognome. Il più noto è sicuramente Luciano Pedini ex presidente della Neutro Roberts che nelle foto dell’accaduto è l’uomo che urla in faccia al dirigente rossonero. Ma Pedini non ci sta e annuncia ricorso al Tar, così come un altro tifoso viola. Ciò mentre il club precisa che si tratta di tifosi non ospiti ma che avevano regolarmente pagato il biglietto.