Caro Renzi, l’Arno a Firenze può far male cento volte più del Bisagno a Genova

Nel piano di bacino del professor Nardi, redatto nel 1999, si indicano in 30 mila miliardi di vecchie lire (15 miliardi di euro) i danni che Firenze e due terzi della Toscana subirebbero nel caso di un’alluvione come quella del ’66. A 15 anni di distanza la cifra è ovviamente lievitata. La protezione civile ha messo una nuova esondazione dell’Arno a Firenze al secondo posto fra i grandi rischi di calamità naturale che incombono sul Paese dopo l’eruzione del Vesuvio. Che fare? Occorre fermare 200 milioni di metri cubi d’acqua a monte di Firenze, come indicano i tre grandi studi, finanziati dallo Stato, elaborati negli ultimi 40 anni

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