Decreto Ucraina: slitta il voto di fiducia. Manca per tre volte il numero legale a Montecitorio

Nuovo allarnme per il governo Draghi: manca per tre volte il numero legale, a Montecitorio, impedendo Premier di porre la fiducia sul dl Ucraina bis. Mentre il M5s continua a strattonare l’esecutivo, rilanciando la battaglia contro il termovalorizzatore di Roma, il leader della Lega Matteo Salvini si unisce al coro di chi invoca lo stop all’invio di armi a Kiev e chiede a Draghi garanzie precise per i balneari

Leggi

Draghi a Strasburgo: “Siamo un governo ecologico, ma contrari al superbonus”. Ed è polemica con il M5S

No al superbonus e quindi polemica con i 5 Stelle. Intervenendo alla plenaria del Parlamento europeo, a Strasburgo, Draghi è stato netto: “Il nostro governo è nato come governo ecologico, fa del clima e della transizione digitale i suoi pilastri più importanti. Ma non siamo d’accordo su tutto, sul bonus del 110% non lo siamo, perché il costo di efficientamento è più che triplicato”

Leggi

Pnrr: von der Leyen plaude l’Italia. Le riforme spingono Draghi. E spuntano le pagelle dei ministri

Applaude l’Italia, Ursula von der Leyen: Mario Draghi distribuisce ai ministri una lettera della presidente della commissione europea, indirizzata personalmente a lui, in cui esprime grande apprezzamento per “la qualità del piano” dell’Italia. “Caro presidente, caro Mario”, il versamento dei primi 21 miliardi del Next Generation Eu, è un “primo passo positivo”

Leggi

Draghi a Firenze: Stadio Franchi e tramvia coi soldi del Pnrr. Cita Mario Luzi e se ne va con la maglia viola

Draghi: “Il mio augurio è che Firenze continui a rinnovarsi e risplendere, come ha fatto per secoli”. Anche con il contributo del Pnrr: ossia 400 milioni di euro per completare il sistema tramviario. E un altro centinaio di milioni, più o meno, per riqualificare lo stadio Franchi. Non a caso, il Premier se n’è andato con la maglia della Fiorentina

Leggi

Quirinale: Draghi scopre le carte. Salvini tratta, poi si blocca. E spunta Franco Frattini

Con il solito stile, Mario Draghi ha chiesto ai leader politici: «Qual è, secondo voi, il mio ruolo per il bene del Paese?». Nel quesito c’era quell’iniziativa politica che gli chiedevano di prendere e che lui ha deciso di assumere. In prima persona. Perchè il premier è solo, nel senso che non ha uno schieramento politico alle spalle. E, sia pur con un pizzico d’imbarazzo, deve trattare da sè. E per sè. A partire da un colloquio con il leader della Lega

Leggi

Quirinale: Salvini vede Draghi, poi Letta. Obiettivi: portare il premier al Colle e blindare il governo

A Montecitorio si votava e loro, invece, si sono visti: e alla fine hanno diffuso due comunicati gemelli, Matteo Salvini ed Enrico Letta. Non era mai successo in questi mesi di strana alleanza a sostegno del governo di unità nazionale guidato da Mario Draghi. Dopo l’incontro, definito lungo e cordiale, gli uffici stampa dei due partiti guida del centrosinistra e del centrodestra hanno diffuso due note praticamente identiche

Leggi