Pensioni rivalutate in anticipo e taglio del cuneo. Ecco i nuovi interventi di Draghi. Col plauso dei sindacati

ROMA – Non sarà ridotta l’Iva sul pane e non verrà rinnovato il bonus da 200 euro, che pure sembrava in rampa di lancio. Il governo cambia strategia e a sindacati e associazioni del commercio prospetta un intervento di tutt’altra natura: per proteggere lavoratori e pensionati dalla corsa dell’inflazione l’orientamento è quello di procedere con un nuovo taglio del cuneo, almeno raddoppiando la decontribuzione già in vigore fino a fine anno, e con l’anticipo della rivalutazione delle pensioni.

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Elezioni: Berlusconi promette pensioni minime da mille euro. Ospita a pranzo la Meloni e prepara il vertice a tre con Salvini

Il fondatore di Forza Italia dà la linea con un programma buttato giù in 8 punti e che attribuisce a tutto il centrodestra. All’interno, alcune chicche come la promessa di pensioni “da almeno 1000 euro al mese per 13 mensilità” – mamme e casalinghe comprese – e di piantare un milione di alberi l’anno in Italia

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Manovra di bilancio: corsa contro il tempo. Quali rischi si corrono se non viene approvata in tempo. Pensioni: flessibilità in pericolo

– Una corsa contro il tempo per evitare che svaniscano le speranze degli italiani. I tempi delle elezioni politiche si incroceranno con quelli della finanza pubblica, per la messa a punto della manovra di bilancio. Un calendario stringente che di fatto imporrà al futuro governo una corsa contro il tempo per evitare la ‘dead line’ del 31 dicembre, quando scatta l’esercizio provvisorio in base alle regole predisposte dalla Costituzione

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