Articoli sul tema ‘tasse’

Cgia, dal 2000 aumento delle bollette fino a +67%

Rifiuti, con la Tares 450 euro a famiglia

di Redazione - - Cronaca

Rifiuti, li paghiamo come oro

Tra il duemila ed il 2013 l’aumento delle bollette relative al servizio di asporto rifiuti è stato del 67%: se tredici anni fa ogni famiglia pagava mediamente 270 euro, con il debutto della Tares l’esborso medio per ciascun nucleo famigliare dovrebbe attestarsi sui 451 euro. Lo denuncia la Cgia di Mestre.

Da martedì l’aliquota sale al 22%

Iva, stangata da 349 euro

di Massimiliano Mantiloni - - Cronaca, Economia

Iva, stangata insopportabile per famiglie e imprese

Sulla stangata Iva si levano le grida dei commercianti e dei consumatori alle quali rimane sorda la politica. L’aumento al 22% riguarderà il 70% dei prodotti e costerà 207 euro annui a famiglia denunciano Federconsumatori e Adusbef. Secondo il Codacons è anche peggio: da 209 euro su base annua per una famiglia di tre persone a 349 euro per un nucleo composto da cinque elementi.

Dal 1° ottobre si passa dal 21 al 22%

Tasse caos: contrordine, aumento dell’Iva inevitabile

di Massimiliano Mantiloni - - Economia

Palazzo Chigi, sede del Governo italiano

Il Consiglio dei ministri di ieri sera ha partorito l’ennesimo rinvio. La prima verifica di governo che Enrico Letta ha concordato con Giorgio Napolitano si è conclusa con un nulla di fatto sul provvedimento che avrebbe dovuto rinviare l’aumento dell’Iva a ottobre e rifinanziare la cassa integrazione in deroga. A questo punto l’aumento dal 21 al 22% dell’Imposta sul valore aggiunto appare inevitabile.

Salgono l’acconto Ires e Irap per il 2013 e le accise sulla benzina

Tasse, slitta al primo gennaio l’aumento dell’Iva

di Redazione - - Economia

L'aumento dell'Iva al 22% è reale

Il governo Letta trova l’accordo per scongiurare momentaneamente l’aumento dell’Iva, che doveva passare dal 21 al 22% dal primo ottobre. Aumento che invece slitta a gennaio. La novità emerge dalla bozza del decreto legge. Le coperture per far slittare l’Iva arriveranno dall’aumento dell’acconto Ires ed Irap e dalle accise sulla benzina.

12mila euro a testa, nel 2013 la pressione fiscale ha superato il 44% del Pil

L’Italia delle tasse, è record

di Massimiliano Mantiloni - - Economia

La pressione fiscale italiana è diventata insopportabile, 44% per i cittadini e 70% per le imprese

Dodicimila euro a testa. Nel 2013 la pressione fiscale ha superato il 44% del Pil, quasi 13 punti in più rispetto al 1980. Ma quella reale supera ampiamente il 50%. Il gettito contributivo, nello stesso periodo, balzato da 63,8 a 694 miliardi. Ogni italiano verserà nel 2013 per imposte, tasse e contributi 11.629 euro: il 120% in più di quanto pagato nel 1980.

Una circolare delle Finanze consente di pagare con le vecchie aliquote 2012, ma entro il 7 giugno

Imu, come risparmiare per seconda casa e fondi

di Piero Corradini - - Economia

Capannone industriale

Rinviata al 16 settembre la rata Imu di abitazione principale e terreni, resta da pagare entro il 17 giugno l’acconto sugli altri immobili: seconde case, fondi, capannoni, alberghi e centri commerciali. Chi lo pagherà con le vecchie aliquote 2012 non sarà sanzionato e risparmierà qualcosa prima del conguaglio definitivo a dicembre. Per famiglie e imprese può essere conveniente. Purchè il pagamento avvenga entro il 7 giugno. Vediamo perché.

Dal 2007 fisco ha incassato 10 miliardi in più di imposte

Allarme Confesercenti: «Con l’Iva al 22% si perderanno 300 milioni di consumi»

di Massimiliano Mantiloni - - Economia

Lo scatto dal 21 al 22% dell’Iva previsto per luglio inciderà ancora di più sui consumi, deprimendoli ulteriormente incidendo sullo stesso gettito fiscale, che invece di aumentare, come previsto, di 3 miliardi di euro, potrebbe diminuire di 300 milioni. L’allarme è del presidente nazionale di Confesercenti Marco Venturi da Firenze. Critiche al Governo-Letta.