Articoli sul tema ‘treni’

E' scontro istituzionale

Treni e coronavirus: Lombardia contro il Governo. Autorizza tutti i posti a sedere. NTV sospende convogli

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Economia, Politica, Primo piano

Il governo ha confermato il distanziamento dei posti in treno, ma in Lombardia, invece, si potranno continuare ad utilizzare il 100% dei posti a sedere e il 50% di quelli in piedi sui mezzi pubblici, almeno per il momento. Intanto, NTV, attraverso Cattaneo, annuncia: «Siamo cotretti ad annullare i convogli, i passeggeri non troveranno treni».

Le richieste del sindacato Fit

Sicurezza sui treni: sindacato chiede a Trenitalia istituzione di doppio capotreno nelle ore a rischio

di Redazione - - Cronaca, Economia

Sperimentare per almeno sei mesi, sulle direttrici ferroviarie più a rischio, dopo le ore 21,00, la presenza di due capitreno in turno sullo stesso convoglio oppure una squadra di controlleria per la verifica dei biglietti. E’ la richiesta del segretario generale della Fit-Cisl Toscana, Stefano Boni

Il trasporto pubblico locale abbandonato

Fase 2, treno per il Mugello semivuoto: 17 passeggeri su 145 posti disponibili

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Economia, Politica, Salute e benessere, Top News

In Mugello, in fascia pendolare, la mattina ci sono 3 treni e 1 bus che hanno frequentazioni molto basse: sul treno 6806 è di 48 passeggeri rispetto ai 290 posti totali (che spesso non bastavano nel pre-covid) e che sono ora diventati 135, nel rispetto delle linee fissate dal Governo; sul treno 21360 sono 17 i passeggeri su 145 posti totali, di cui 65 resi disponibili

Comunicato della Regione

Coronavirus: dal 4 maggio in Toscana tornano l’85% dei bus e il 55% dei treni. Pronti anche taxi e Ncc

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Economia, Politica, Primo piano, Salute e benessere, Top News

A partire da lunedì 4 maggio i servizi ferroviari, che erano stati ridotti al 30% nel periodo del lockdown, torneranno al 55%. Per quanto riguarda il servizio su gomma, invece, dall’attuale programmazione – pari al 60% del servizio ordinario – si risalirà all’85%, con la sola esclusione dei servizi scolastici. La Regione chiede ai sindaci anche disponibilità di Ncc, bus privati, taxi