Isola del Giglio: Titan Micoperi verso l’aggiudicazione del contratto per la ripulitura dei fondali dopo il naufragio della Concordia

ISOLA DEL GIGLIO (Gr) – I lavori per la ripulitura dei fondali dell’Isola del Giglio, dopo la rimozione della Costa Concordia, sarebbero stati assegnati al Consorzio Titan Micoperi, lo stesso che ha provveduto al raddrizzamento della nave e al suo trasporto fino a Genova dove è ora in demolizione.
La notizia sta facendo il giro dei media, ma l’amministratore delegato della Micoperi srl di Ravenna, Silvio Bortolotti, frena: «L’ho saputo dai giornali, ma non ho avuto il contratto». Che potrebbe essere la traduzione del proverbio: «Non dire gatto se non l’hai nel sacco». Di fatto non è una conferma ma neppure una smentita. Entro la prossima settimana comunque ogni dubbio dovrebbe essere sciolto.
L’aggiudicazione dei lavori di pulitura dei fondali e di ripristino ambientale avviene in base ad una trattativa privata: da un lato la compagnia Costa e la sua assicurazione The Standard Club di Londra, dall’altro le imprese che concorrono all’appalto. Di fatto decide chi paga.
Il consorzio italo americano Titan Micoperi si sarebbe dunque aggiudicato la commessa facendo preferire il proprio progetto a quello del Consorzio Neri-Saipem-Castalia, l’ultimo dei concorrenti rimasto in corsa. A quanto si apprende i lavori, una volta siglato il contratto e presentato il progetto nel dettaglio, potrebbero prendere avvio già dai primi giorni del mese di novembre per la durata stimata di almeno un anno.
