Al Teatro della Pergola di Firenze cerimonia d'apertura

Festa della Toscana, Renzi: contro il terrorismo cyber-security e contributo alle forze di sicurezza

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica, Primo piano

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FRANCE-ITALY-DIPLOMACY

FIRENZE – Il premier Matteo Renzi è intervenuto Teatro della Pergola a Firenze, all’inaugurazione della Festa della Toscana. E ha parlato anche agli studenti di terrorismo, sicurezza e cultura.  «Siamo di fronte ad un nemico pericoloso, nessuno può sottovalutarlo, i terroristi vogliono disintegrare il nostro modo di vivere, ecco perchè stiamo insistendo con la cyber-security e diamo un contributo alle forze di sicurezza». «Per ogni videocamera nella strada ci dev’essere un videomaker – ha aggiunto il premier ribadendo l’importanza della cultura e dell’arte – per ogni centesimo in sicurezza ci dev’essere un centesimo investito in cultura».

TERRORISMO – «Il nemico è molto pericoloso, nessuno può sottovalutarlo, tutti insieme stiamo cercando di avere regole più stringenti. Ma accanto a questo c’è bisogno di una reazione delle nostre comunità, non siamo uomini e donne chiusi dentro muri ma delle comunità.Oggi dobbiamo essere in prima linea portando il senso profondo di ciò che l’Italia è».

STUDENTI – Renzi poi, rivolgendosi agli studenti, ha sottolineato: «Non viviamo tempi facili, ma i vostri genitori hanno vissuto il terrorismo: è stato un momento terribile, il terrorismo interno. L’Italia queste vicende le ha già affrontate. Siamo un grande paese questa pagina la affronteremo tutti insieme. La affronteremo se saremo all’altezza della cultura che questo Paese esprime. La festa della Toscana sarà modo per dire viva l’Italia, viva la libertà». «Abbiamo bisogno di ricordarci chi siamo sempre stati. Lo dico dopo gli attentati di Parigi e pensando a Pietro Leopoldo, il primo ad abolire la pena di morte e la tortura nell’interrogatorio».

SINDACI – E ha poi chiamato in causa i suoi colleghi sindaci: “Dico ai sindaci: diamo in questi giorni un messaggio forte, un messaggio di speranza. Questo non vuol dire non avere precauzioni, perchè nessuno al mondo è sicuro”. Così il premier ha esortato i sindaci italiani impegnati nel garantire sicurezza alle proprie città a non cambiare lo stile di vita a cui i cittadini sono abituati. I terroristi, ha aggiunto Renzi, “voglio farci vivere nella paura. Vogliono distruggere il nostro modo di vivere”.

DE FILIPPO – Infine un ricordo dell’artista recentemente scomparso: “Eduardo de Filippo debuttava sempre alla Pergola, mi piace ricordare oggi il figlio Luca”, ha detto Renzi chiedendo al pubblico di applaudire l’artista scomparso per omaggiarlo. “Noi abbiamo molto bisogno di bellezza cultura e teatro. Il teatro è luogo di magia e sogno”

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

Commenti (1)

  • Pierluigi

    |

    Con la cultura si combatte tutto: cominciamo a mandare a chi di dovere qualche milione di copie della Divina Commedia e della Gerusalemme liberata, Dopo che le avranno lette saranno solo baci e abbracci.

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