Rischio blocco attività

Firenze Parcheggi nella bufera: ingiunzione da 6 milioni di euro

Il tribunale fi Firenze ha emanato un decreto ingiuntivo per un pagamento di oltre 6 milioni di euro
Il tribunale fi Firenze ha emanato un decreto ingiuntivo per un pagamento di oltre 6 milioni di euro
Il tribunale di Firenze ha emanato un decreto ingiuntivo per un pagamento di oltre 6 milioni di euro

FIRENZE – L’attività di Firenze Parcheggi, la partecipata del Comune da ieri coinvolta nel caso con Firenze Mobilità (vedi), rischia la paralisi. L’avevano paventato ieri i dipendenti della società soprattutto dopo la raccomandazione a limitare le spese aziendali; a sottolinearlo oggi è l’azienda stessa dopo che il tribunale di Firenze, su istanza di ‘Project Costruzioni Scarl’, ha emanato un decreto ingiuntivo per un pagamento di oltre 6 milioni di euro.

Il cda, attesissimo per oggi venerdì 8 marzo, ha dato mandato agli avvocati per proporre opposizione contro il provvedimento. Il decreto, spiega una nota diffusa da Firenze Parcheggi, potrebbe causare il blocco delle attività della partecipata. ”Nel merito – si legge nel comunicato – riteniamo che la società non sia tenuta al pagamento del presunto debito nei confronti di Project Costruzioni, non essendole opponibile nè riferibile la scrittura privata del 29 giugno 2000 che prevede espressamente a carico di altri soggetti l’obbligazione, sempre che tutt’ora esistita, di rimborso del finanziamento. Con rammarico si fa presente che questo atto nei confronti della Firenze Parcheggi spa comporta per la stessa il sostanziale blocco dell’attività finanziaria il che impedisce alla società qualsiasi pagamento a terzi, mettendo a rischio la normale attività”.

Sempre riferendosi al decreto ingiuntivo ottenuto da Project Costruzioni Scarl, Firenze Parcheggi scrive che ”questo atto comporta gravissimi problemi per una società che negli ultimi anni aveva avviato il sostanziale percorso di risanamento e rilancio, dando sicurezza lavorativa a 61 dipendenti ed assicurando un servizio indispensabile alla città di Firenze. Detto processo di risanamento è stato necessario negli ultimi tre anni proprio per superare i problemi derivanti dal cosiddetto ‘Project Financing’ denominato Firenze Mobilità, che è oggetto di procedimento penale a carico degli ex amministratori di Firenze Mobilità e Project Costruzioni da parte della magistratura, nel quale Firenze Parcheggi spa è costituita parte civile”. ”L’amministratore delegato – prosegue ancora la nota – sta inoltre valutando di procedere personalmente, con richiesta risarcitoria, per talune affermazioni diffamatorie del tutto non rispondenti al vero, contenute nell’atto, nella misura in cui in esso si alluda a rischi di distrazioni di somme dai conti correnti della società a danno dei creditori per ‘particolari rapporti’ sussistenti fra la Firenze Parcheggi spa e Banca Monte dei Paschi di Siena spa, che avrebbe designato lo stesso”.

Firenze Parcheggi


stefania ressa

Giornalista

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