Il parcheggio Salviati abbandonato al suo destino

Il parcheggio del Salviatino lungo via Faentina
Il parcheggio del Salviatino lungo via Faentina
Il parcheggio del Salviatino lungo via Faentina

FIRENZE – L’amministrazione comunale avrà anche parlato chiaro all’assemblea indetta dai cittadini lo scorso dicembre, sta di fatto però che sul parcheggio Salviati di via Faentina – salito più volte agli onori della cronaca per l’illuminazione precaria (se non proprio inesistente), il degrado e le dubbie frequentazioni dell’area – pendono ancora tanti, troppi interrogativi. Infatti, della firma sull’accordo tra il Comune e Ferrovie (proprietario del parcheggio), dal quale l’amministrazione vorrebbe rilevare la gestione dell’area sosta, non c’è neppure l’ombra.

Una macchina parcheggiata nell'area sosta da tempo indefinito con il finestrino completamente abbassato
Una macchina parcheggiata nell’area sosta da tempo indefinito con il finestrino completamente abbassato e le erbacce sullo sfondo

Facciamo un passo indietro: l’area, di proprietà di Fs tramite una sua società (ex Metropark, ora Fs Sistemi Urbani) – che dopo ripetuti atti di vandalismo all’interno del parcheggio aveva alzato la sbarra rendendo la sosta gratis – sarebbe pure logisticamente perfetta soprattutto per i residenti della zona che più volte si sono opposti fermamente alla chiusura di questo spazio, ma di fatto ha l’aspetto di una discarica a cielo aperto. Erbacce, cestini dei rifiuti stracolmi, la macchinetta dei ticket distrutta, pali divelti e addirittura un’automobile abbandonata lì da tempo indefinito con il finestrino completamente abbassato, “rendono la situazione sempre più insostenibile”, denunciano gli abitanti. Eppure basterebbe che il sistema di convenzione che il Comune ha proposto a Fs per recuperare la gestione dell’area sosta, fosse firmato il prima possibile. “Abbiamo la sensazione che l’amministrazione voglia tenerci buoni – tuona Morena Benassi, portavoce dei residenti che hanno anche creato un gruppo su Facebook -; l’accordo sembrava imminente. Il degrado è imperante e da pochi giorni c’è pure un signore che ha deciso di utilizzare la discesa del parcheggio come un bagno pubblico. L’assessore Mattei è la manifestazione del non fare. Vogliamo chiarezza”.

La macchinetta dei ticket completamente distrutta
La macchinetta dei ticket completamente distrutta

Esattamente un anno fa l’assessore Massimo Mattei dichiarava, attraverso un comunicato stampa, che a breve l’intesa sarebbe stata firmata. “Ancora però non abbiamo notizie – commenta Massimo Sabatini, consigliere della Lista Galli Cittadini per Firenze che si sta occupando dell’annosa vicenda – e non sappiamo nemmeno a che punto sia il progetto che l’assessore Mattei ha proposto a Silfi per l’illuminazione del parcheggio”.  “Inoltre non si capisce che fine abbia fatto ‘la carota’ da 100 milioni di euro, opera di compensazione saldata da Fs al Comune di Firenze per i disagi provocati dai lavori della società in città. Non dimentichiamoci – aggiunge Sabatini – che il parcheggio doveva essere appunto un’opera di compensazione in vista della stazione Faentina, ma di questi soldi non c’è traccia al momento”. Che i tempi per risolvere il caso del Salviati siano destinati ad allungarsi ulteriormente sta diventando, dunque, un’ipotesi più che concreta.

Il degrado e la sporcizia regnano sovrani
Il degrado e la sporcizia regnano sovrani

degrado


stefania ressa

Giornalista

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