Skip to main content
Rame rubato

Scoperto maxi deposito di rame rubato

Rame rubato
Oltre 2 tonnellate di rame rubato sono state recuperate nell’area dell’ex Ospedale Poggio Secco

Scoperta dalla polizia a Firenze una maxi centrale di raccolta di rame rubato. FIRENZE – Recuperate oltre due tonnellate del metallo, che sta diventando sempre più prezioso, tanto da essere chiamato “oro rosso”. E sempre più frequenti sono i furti di rame, da grondaie e tubazioni, presso aziende dismesse ma anche da abitazioni e condomini a Firenze e provincia.

Ieri le volanti del 113 sono intervenuti per una segnalazione di furto presso una ditta in via Reginaldo Giuliani, dove all’alba alcuni ignoti, utilizzando un furgone di colore bianco, avevano asportato dal deposito una bobina di cavo elettrico del peso di circa 2,5 quintali. Durante il sopralluogo gli agenti hanno rinvenuto per terra un paio di occhiali da vista dalla montatura bicolore, caduti ad uno dei ladri. È tornato alla memoria che potevano appartenere ad un rumeno, recentemente identificato in un precedente controllo nell’area dell’ex ospedale Poggio Secco in via Incontri, tra Careggi e la via Bolognese, dove dimorano molti suoi connazionali.

La pattuglia del 113 si è immediatamente recata all’ex Poggio Secco, dove ha scoperto una vera e propria fabbrica di riciclaggio del rame. All’arrivo della volante numerose persone hanno cercato di dileguarsi. Due romeni, di 35 e 22 anni già noti per reati contro il patrimonio, sono stati fermati e indiziati per ricettazione.

Nella “fabbrica” sono state ritrovati ingenti quantitativi di oro rosso, guaine ed altri materiali utilizzati per il rivestimento del prezioso materiale nonché una bilancia, un macchinario per il taglio del rivestimento in plastica ed ulteriori utensili. Trovato anche il furgone bianco utilizzato la mattina stessa per il furto in via Reginaldo Giuliani.

Da una successiva verifica sul materiale di scarto rinvenuto all’interno della struttura è emerso che la quantità di guaine e bobine utilizzate per il “riciclaggio” è di gran lunga superiore al rame recuperato: una circostanza che fa ritenere agli investigatori che l’illecita attività sia di ben più ampie dimensioni e che, nel tempo, sia stato stoccate e lavorate oltre 20 tonnellate del prezioso metallo.


Sandro Addario

Giornalista

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741
Firenzepost small logo