Il sindaco verso Roma per eleggere il Capo dello Stato

Pd, probabile vertice Renzi-D’Alema a Firenze

di Marco Bastiani - - Politica

Massimo D'Alema sarà ospite del Sum

Massimo D’Alema sarà ospite del Sum

FIRENZE – Massimo D’Alema sarà a Firenze giovedì per partecipare a una lezione del Sum, l’istituto di Scienze umane dell’Università toscana. Nello stesso giorno il sindaco Matteo Renzi è previsto resti a Firenze (cosa non consueta negli ultimi mesi). Da qui le voci di un possibile incontro fra i due, ieri sempre più insistenti.

Ad organizzare la lezione poi è stato l’ex vicesindaco renziano Dario Nardella, anche se sembra che il sindaco non sia atteso al Sum. Dunque, se incontro ci sarà, dovrà svolgersi al riparo da occhi indiscreti, magari a Palazzo Vecchio.

Il colloquio potrebbe servire per rafforzare quel dialogo con una parte dei bersaniani delusi dal segretario, o comunque critici su come ha gestito il post-elezioni. Mentre Bersani è gelido sul governissimo, Renzi lo ha chiesto espressamente, anche se i suoi continuano a sconsigliargli di scendere in campo direttamente e approfittare invece della possibile delusione che arriverebbe da un governo di scopo.

Come se non bastasse negli ultimi giorni si è aperto un nuovo fronte per Renzi, relativo all’elezione del prossimo presidente della Repubblica. Il Consiglio regionale della Toscana domani voterà i tre delegati da inviare in Parlamento.

Data per scontata la nomina del governatore Enrico Rossi e di un rappresentante dell’opposizione del consiglio regionale, potrebbe essere Renzi il terzo “grande elettore” della Toscana, dopo la rinuncia di Alberto Monaci, presidente del consiglio regionale per motivi personali.

La questione, prima di arrivare nel Parlamentino toscano, sarà però affrontata in un vertice tutto Pd. Fra i democrat ci sono molte riserve sul nome di Renzi, anche se un primo via libera ieri è arrivato proprio da uno dei tre grandi elettori, il governatore Rossi. “Non ho nessuna contrarietà al fatto che il sindaco possa essere votato dal Consiglio regionale”, ha detto.

Il nodo però starebbe sulla rappresentanza di genere, perché con Renzi tutti e tre i ” grandi elettori” toscani potrebbero essere uomini. Per questo alcuni circoli fiorentini del Pd e Sel hanno chiesto di esprimere una o due donne.

Tag:,

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: