Misure sperimentali fino al 2015

Toscana, 30 milioni per lavoratori in difficoltà e famiglie numerose

di Massimiliano Mantiloni - - Economia

Dalla Regione Toscana bonus per lavoratori in difficoltà

Dalla Regione Toscana bonus per lavoratori in difficoltà

FIRENZE – Un pacchetto di misure sperimentali per tre anni, fino al 2015, che sarà finanziata con 30 milioni, a cui se ne aggiungono altri 5 destinati al fondo per la non autosufficienza (che sale dunque da 80 a 85 milioni, nonostante i tagli del governo) ed un altro milione e mezzo per la rinegoziazione di mutui. La Regione ha firmato con Cgil, Cisl e Uil un’intesa che fissa determinate priorità imposte dalla crisi: aiuti per i lavoratori in difficoltà e per le famiglie che crescono, per quelle già numerose o con figli disabili.

La giunta ha convocato per giovedì una seduta straordinaria per approvare la proposta di legge, che già venerdì, con un’altra seduta straordinaria, sarà discussa dal Consiglio regionale. «Abbiamo voluto accelerare i tempi il più possibile -spiega il presidente della Toscana, Enrico Rossi– in modo che a settembre i cittadini possono rivolgersi ai sindacati o ai Comuni per avviare le domande e ricevere i primi contributi».

La Toscana è la prima Regione a varare un piano contro la povertà, un aiuto a chi soffre per la crisi, ma anche un contributo per la ripresa. Il presidente della Toscana Enrico Rossi ha sintetizzato così il patto stretto tra Regione e sindacati, che hanno firmato oggi un’intesa, e il pacchetto di misure messo a punto assieme agli assessori al bilancio e alla presidenza Vittorio Bugli, alle politiche sociali Salvatore Allocca e al lavoro e alle attività produttive Gianfranco Simoncini. «Misure contro il disagio e la povertà -spiega Rossi- ma anche per la speranza e uno stimolo alla ripresa dei consumi».

Dalla Regione Toscana bonus per famiglie numerose e per quelle con figli disabili

Dalla Regione Toscana bonus per famiglie numerose e per quelle con figli disabili

Le misure in campo. Ci sono bonus per i nuovi nati (700 euro per ogni bambino che nascerà tra il 2013 e il 201) e bonus per le famiglie già numerose che contano almeno quattro figli a carico. L’ipotesi è un sostegno annuale di 700 euro, a cui se ne aggiungeranno altri 170 euro per ogni altro figlio oltre il quarto. Sono previsti prestiti fino a 3.000 euro e zero interessi, da restituire in tre anni, per chi non riscuote lo stipendio da due mesi.

Bonus per le famiglie con uno o più figli gravemente disabili: 700 euro l’anno per ciascuno, se con meno di 25 anni. L’idea è di fissare un tetto a 24 mila euro l’anno da calcolare con l’Isee.

I sindacati confederali toscani esprimono soddisfazione per l’intesa firmata. «Abbiamo voluto fortemente questo piano d’azione –ha detto Riccardo Cerza, segretario generale della Cisl Toscana– e abbiamo chiesto un piano concreto, in un momento in cui le persone sentono la politica lontana. Tutte queste sono azioni concrete che danno risposte alla gente e un segnale di speranza per il futuro». Con questo accordo, ha affermato il segretario generale della Cgil Toscana, Alessio Gramolati, «la Regione, le forze sociali e tutti coloro che vorranno sostenerlo, si mettono dalla parte della soluzione del problema. E’ un’operazione redistributiva verso le famiglie e verso l’economia». Pietro Rubbioli, per la Uil, ha lodato il doppio binario del pacchetto, ovvero «far fronte a bisogni più immediati delle persone e innescare un meccanismo di crescita che è l’unica soluzione».

Tag:,

Massimiliano Mantiloni

Massimiliano Mantiloni

Giornalista

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.