I capigruppo non si possono trasformare in agenti contabili

La Toscana ricorre contro la Corte di Conti sulle spese dei gruppi

di Massimiliano Mantiloni - - Politica

Consiglio regionale della Toscana contro la Corte dei Conti

Consiglio regionale della Toscana contro la Corte dei Conti

FIRENZE – Il Consiglio regionale della Toscana, attraverso il presidente della giunta, ha fatto ricorso alla Corte costituzionale nei confronti della Corte dei conti per conflitto di attribuzione sulle spese dei gruppi. Ad avviso della Regione, i capigruppo dell’Assemblea toscana non si possono trasformare in agenti contabili.

La decisione è arrivata dopo che ad agosto la Corte dei conti della Toscana ha disposto che i capigruppo consiliari dovessero documentare e giustificare le spese effettuate con i finanziamenti pubblici erogati ai gruppi dal 2010 al 2012.

Il presidente del Consiglio toscano Alberto Monaci sottolinea che la scelta di fare ricorso «è stata decisa dall’Ufficio di presidenza il 5 settembre per giusto rispetto istituzionale delle prerogative dell’Assemblea legislativa regionale. Il ricorso è stato promosso dal presidente della Giunta, che è unico soggetto per legge costituzionale titolare di questa competenza. Il governatore ha pertanto promosso il ricorso quale atto dovuto nei confronti del Consiglio regionale».

Secondo Monaci, «il ricorso costituisce l’unico strumento in disponibilità del Consiglio regionale affinché possa essere stabilita con certezza la natura o meno di «agente contabile» dei capigruppo, essendo questa stata motivatamente negata dalla  sezione giurisdizionale della Corte dei conti del Piemonte nel mese di luglio».

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Massimiliano Mantiloni

Giornalista